EXPO 2015: il giro del mondo in un giorno

EXPO 2015: il giro del mondo in un giorno

Un paio di giorni intensi a Milano fra il ponte, l’arrivo del giro d’Italia e naturalmente il tanto atteso, discusso, frainteso, amato-odiato EXPO 2015.

Innanzitutto il sito. Devo dire che l’area espositiva è davvero spettacolare: quasi due chilometri di decumano attraversati da facce di tutti i paesi che entrano ed escono dai padiglioni ai lati dello stradone e promettono meraviglie. Il Decumano poi, come i romani insegnarono, è tagliato dal Cardo che lo interseca in “Piazza Italia” e srotola tutti i padiglioni del nostro paese, dalla Liguria alla Sicilia, dal Veneto alla Calabria, fino ad arrivare ad un gigantesco nido bianco che è il padiglione Italia.

La prima vista quindi è imponente, seppur il sito, che appare ultimato, ultimato non è. Per esempio le bellissime statue all’ingresso del maestro Dante Ferretti ed anche i magnifici banchi del mercato che arricchiscono il Decumano, anch’essi del premio oscar marchigiano, sono stati aggiunti negli ultimi giorni.

Decumano EXPO 2015 Milano

decumano

Statue del maestro Dante Ferretti entrata EXPO 2015 Milano

statueferretti

particolare dei banchi del mercato del maestro Dante Ferretti EXPO 2015 Milano

maiali

Detto questo i visitatori, numerosi nei giorni scorsi, sembrano apprezzare molto ed in effetti è bello saltellare da un paese all’altro come se il mondo fosse più vicino. Alcuni padiglioni sono davvero evocativi, altri un po’ più deludenti, altri ancora sono dei miraggi che prevedono tempi di attesa di un paio d’ore o più.

Tutti si sforzano di raccontare il proprio Paese attraverso video, suggestioni, racconti, cibo e arte. Parallelamente si svolgono incontri e conferenze che spero davvero diano il loro contributo per trovare una soluzione ad un tema così importante come quello di nutrire il pianeta. Una grande festa-fiera insomma per incontrare e conoscere o per lo meno accendere la curiosità di conoscere.

Vedere tutto in un giorno (o due, o tre, temo anche in una settimana) è impresa assai ardua. Vi sparo alcuni consigli semiseri per orientarvi e tracciare il vostro personale giro del mondo alla grande esposizione universale EXPO 2015.

Folla all’ingresso di EXPO 2015 Milano

Folla2

Per prima cosa non perdete le facce. Ce ne sono di bellissime, truccate e non, tratti che portano su di sé i segni di terre lontanissime e mitiche. Occhi aperti!

Clown angolano EXPO 2015 Milano

clown

 

Kazakistan

Il padiglione del Kazazistan, che per altro ospiterà la prossima esposizione internazionale, è davvero sorprendente. Anche l’area esterna è interessante con uno show praticamente ininterrotto, che spazia dalle ballerine cosacche ai cantanti, alla gloriosa squadra ciclistica di Astana che ha fra le sue file anche il nostro bravissimo Fabio Aru. Attenti solo alle divise di steward e hostess, abbinamenti ai limiti del cromocrimine.

ballerine Kazake EXPO 2015 Milano

kazake3

Il Team Astana con il nostro Davide Aru

DavideAru

Corea

Il padiglione coreano è elegante, bianchissimo e supertecnologico. Gli schermi, che si muovono in perfetta sincronia e si dividono e si uniscono per dare vita ad una storia ad immagini, lasciano a bocca aperta.

padiglione Corea EXPO 2015 Milano

schermi

Marocco

Uno dei padiglioni che ho preferito. Un suggestivo viaggio dalle mediterranee acque blu del nord, alle verdi foreste del centro, all’arancione e caldo sud. Colori, profumi e venti del nord Africa: mare, boschi e deserto. Uscendo non dimenticate di sorseggiare un the marocchino.

particolare padiglione Marocco EXPO 2015 Milano

mandarini

Thailandia

Estremamente suggestivo anche il padiglione thailandese, fra piroghe, cappellini a punta e proiezioni molto curate in spazi alternativi. Sono andato alla disperata ricerca dell’area massaggi ma non l’ho trovata.

esterno padiglione Thailandia EXPO 2015 Milano

thai

Brasile

Irrinunciabile è una passeggiata sulla rete all’esterno del padiglione brasiliano. Non mi chiedete cosa esattamente c’entri con i carioca, i gauchos, la feijoada o il carnevale ma vale la pena provarlo!

padiglione Brasile EXPO 2015 Milano

Brazil

Argentina

All’esterno del padiglione argentino ci sono sempre bei concerti di tango e anche occasioni per avere i primi approcci con percussioni et similia…perchè no?!

Momento del concerto di Lucrecia Merico al padiglione Argentina EXPO 2015 Milano

tango

Spagna

Interessante anche il padiglione spagnolo, ricco di cibo e di colori. “Il piatto” come elemento principe delle loro installazioni, elemento luminoso e antico.

padiglione Spagna EXPO 2015 Milano

spagna2

Bielorussia

Avete mai provato l’antipasto misto bielorusso? Io mai. Sarà perché non avevo idea che la Bielorussia avesse un antipasto misto. Beh, è buono, vale la pena assaggiarlo. Salmone, una sorta di insalata russa (bielorussa) avvolta in una morbida crepe e un piccolo sformato di patate, per tentare di descriverlo.

Uruguay

Sempre in tema alimentare la parilla uruguaiana è una bella soluzione: piccole salsicce alla griglia, insalata e medaglioni di formaggio conditi con una gustosa salsa piccante.

Repubblica Ceca

Se riuscite a non farvi ipnotizzare dall’enorme volatile riprodotto sulla piscina o a non mettere i piedi a bagno dopo il tanto camminare, una birra da queste parti è piacevole, rinfrescante e doverosa.

Cile

Spettacolari immagini naturali che vi fanno volare sopra la cordigliera delle Ande, giù al mare, fra rocce selvagge, lungo vasti campi coltivati, in sella a cavalli forti e fieri. Un padiglione che racconta bene l’amore per il proprio Paese.

padiglione Cile EXPO 2015 Milano

cavallo

Nel mio passaggio all’Expo, ho anche avuto il piacere di incontrare gli amici di Radio105, Fabiola e Dario e gli inviati particolari all’esposizione Valeria (mia vecchia amica), Moko e Bryan, oltre al mio omonimo Simone. Con loro ho fatto una divertente chiacchierata sul mio viaggio che è andata in onda domenica all’interno della trasmissione I’M LOVIN’EXPO. Grazie ragazzi, è stato un piacere!

Fabiola e Dario, Valeria e Moko e moi per Radio 105 EXPO 2015 Milano

radio105