La capitale della Catalogna è divisa in ben 73 quartieri: Ecco i 10 quartieri di Barcellona che vi sorprenderanno per la loro autenticità.

Barcellona è una delle città europee più conosciute e visitate dai turisti. Non c'è praticamente stagione dell'anno in cui i suoi luoghi-simbolo non siano affollati di turisti provenienti da tutto il mondo. E d'altronde, se pensate a Barcellona, non vi vengono forse in mente le meraviglie della Sagrada Familia, le stradine del Gótic, la vista incantevole da Park Guëll o le passeggiate sulla Rambla?

Però vi sveliamo un segreto: Barcellona è molto più di questo, e i suoi angoli più veri si trovano in zone meno conosciute, disseminati fra i suoi 73 quartieri, chiamati barrios.

Vi presentiamo 10 quartieri di Barcellona da scoprire, in un itinerario che va dalla montagna verso il mare per dare un tocco originale al vostro viaggio nella capitale catalana.


1. Vallvidrera e Collserola

Il bosco del Collserola delimita il confine di Barcellona a nord-ovest con la regione del Vallès. È probabile che siate già passati in questo barrio alto mentre eravate diretti al suo edificio simbolo, il Tibidabo. Ma vi consigliamo di salire a Vallvidrera con la funivia e godervi una passeggiata fra i sentieri e belvedere del parco del Collserola.

Panorama di Barcellona dal Collserola, Joaquin Aranoa, PixabayPanorama di Barcellona dal Collserola, Joaquin Aranoa, Pixabay

2. El Carmel

Il quartiere del Carmel si trova alle pendici della collina omonima: salite, discese e scale apparentemente infinite, lo rendono un quartiere impegnativo da passeggiare ma che regala alcune delle viste migliori di Barcellona. Verso l'ora del tramonto, salite fino ai Bunkers del Turò: sono ex rifugi antiaerei risalenti agli anni della Guerra Civile Spagnola. Avrete tutta Barcellona ai vostri piedi.

Panorama notturno di Barcellona dal quartiere del Carmel, Di Jcca76 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43926489Panorama notturno di Barcellona dal quartiere del Carmel, Di Jcca76 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43926489

3. Pedralbes

È uno dei quartieri più esclusivi di Barcellona: molte delle famiglie storiche e, di recente, tanti VIP, risiedono in questa zona, che ha effettivamente delle origini nobili. La Regina Elisenda di Montcada, quarta moglie di Jaume II, vi fondò, nel 1327, il monastero delle Clarisse. Il monastero di Perdalbes è uno dei gioielli del quartiere, insieme alla Residenza Guëll progettata da Gaudi e il Palau Reial con i suoi bellissimi giardini.

Chiostro del Monastero di Pedrables, PixabayChiostro del Monastero di Pedrables, Pixabay

4. Sants

Il nucleo originale di Sants era, fino al 1897, un paesino operaio separato dalla città. Il quartiere conserva ancora oggi la sua aria di paese, con le numerose terrazze all'aperto, soprattutto nella zona di Plaça D'Osca. Se venite verso fine agosto, las Fiestas de Sants (la festa grande del quartiere) sono imperdibili: ogni strada è decorata con un motivo a tema, mentre canti, balli e street food sono assicurati fino a tarda notte. Un'alternativa più autentica delle famose ma inflazionate fiestas del quartiere di Grácia.

Quartiere di Sants, la via commerciale. CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=115422Quartiere di Sants, la via commerciale. CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=115422

5. Hostafrancs

Il fulcro principale del quartiere è la lunga strada chiamata Creu Coberta, che era anticamente la via di ingresso a Barcellona, e che culmina nel grande spazio di Plaza Espanya. Grande nodo vitale del quartiere è il suo bel mercato coperto, aperto tutto il giorno; la sera invece non potete perdere lo spettacolo della Fontane Magiche di Plaça Espanya.

Plaça Espanya, Joaquin Aranoa, PixabayPlaça Espanya, Joaquin Aranoa, Pixabay

6. El Poble-Sec

Nel pittoresco Poble-Sec troverete tantissimi locali, specialmente nella pedonale Calle Blai, meta imprescindibile per i tipici tour fra i locali di tapas&birra che animano le notti barcellonesi. Da qui si sale anche al parco del Montjuic, uno dei polmoni verdi di Barcellona: ci arrivate a piedi, ma se prendete la funicolare che parte dal metro Paral·lel arrivate comodamente fino al Castello di Montjuïc.

Tapas a Barcellona, By Elemaki - Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8626836Tapas a Barcellona, By Elemaki - Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8626836

7. Sant Antoni

Il meraviglioso mercato coperto in ferro battuto è ancora in restauro, ma pare che la fine dei lavori sia vicina. Sant Antoni è il quartiere in cui passare la domenica mattina: il grande mercato del libro usato che si svolge ogni settimana in Comte d'Urgell è uno degli appuntamenti domenicali più amati dai barcellonesi. Per una pausa pranzo fra un libro e l'altro, le empanadas del Rekons (Carrer del Comte d'Urgell, 32) sono un'ottima soluzione.

Empanadas di Rekons, ©Rekons (Antigua Granja Canigó)Empanadas di Rekons, ©Rekons (Antigua Granja Canigó)

8. El Raval

Profumo di spezie orientali, kebab e bazar indiani, più l'imponenza del Gatto di Botero sulla Rambla, caratterizzano il quartiere del Raval. Conosciuto in passato soprattutto per la sua "cattiva fama", è in realtà un quartiere eterogeneo dove il melting pot si sposa con l'avanguardia, l'arte e le boutique di artisti indipendenti. Venite qui se volete combinare le passioni per cucina etnica e l'arte: il CCCB (Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona) ospita sempre esposizioni ed eventi interessanti.

Il Gatto di Botero nella Rambla del Raval, By Canaan - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31697759Il Gatto di Botero nella Rambla del Raval, By Canaan - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31697759

9. La Barceloneta

Il lungomare di Barcellona, è uno dei luoghi simbolo più amati della città. Allontanatevi però dalla spiaggia per perdervi nelle stradine interne del quartiere, dove troverete ottimi ristoranti di pesce e paella. Un vermut di mezzogiorno al bar Electricitat (Carrer de Sant Carles, 15), accompagnato da un piatto di tortilla di patate e cipolla, è il nostro consiglio per un'esperienza locale al 100%.

Carrer de Meer, Barceloneta, By Cayetano Roso, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39198043Carrer de Meer, Barceloneta, By Cayetano Roso, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39198043

10. El Poblenou

Quello che negli anni '70 e '80 era il barrio industriale per eccellenza, ora si è trasformato nel quartiere dell'avanguardia barcellonese. Il Poblenou è la zona in cui l'autentica vita di quartiere barcellonese - da provare una orchata da Tío Che (Rambla del Poblenou, 44-46) - e l'innovazione del distretto tecnologico 22@, stanno imparando a convivere armoniosamente.

Rambla del Poblenou, By Manuellebron - Own work, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3608131Rambla del Poblenou, By Manuellebron - Own work, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3608131

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Foto di copertina: Il panorama di Barcellona dal Tibidabo - By Oliver-Bonjoch - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7383820

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