Da "La Doce Vita" a "La Grande Bellezza", da "Vacanze Romane" ad "Angeli e Demoni": quando Roma diventa il set del grande cinema.

Roma è uno dei più grandi set a cielo aperto al mondo. Negli anni vi sono state girate pellicole di ogni genere, dal neorealismo italiano alle grandi produzioni hollywoodiane, finendo con "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, che nel 2014 ha vinto il Premio Oscar come miglior film straniero.

13 film che ispireranno il tuo prossimo viaggio!

Lasciamoci guidare dal connubio con il cinema per scoprire alcuni dei luoghi più celebri della città eterna.

La dolce vita


Era una fredda notte di marzo quando Federico Fellini e la sua troupe si sistemarono davanti alla Fontana di Trevi per girare quella che sarebbe diventata non solo la scena più famosa de "La dolce vita" (1960), ma una delle più iconiche della storia del cinema: quella in cui una sensualissima Anita Ekberg entra nella fontana e invita Marcello Mastroianni a seguirla. Fellini ricorda che la Ekberg, da brava svedese, non aveva alcun problema a stare delle ore nella gelida acqua della fontana. Mastroianni, al contrario, dovette arrangiarsi indossando una muta sotto i vestiti e bevendo una bottiglia di vodka.

Vacanze romane


Tutto pur di girare nella location vera, perché niente batte un luogo come Piazza di Trevi. E la stessa cosa deve aver pensato William Wyler, autore di "Vacanze romane" (1953). Il film che avrebbe donato un Oscar ad Audrey Hepburn doveva essere girato in America, ma Wyler si impose. La Paramount accettò, a patto che il budget venisse considerevolmente tagliato: via il colore e soprattutto largo a un'attrice sconosciuta per il ruolo della principessa. Il resto è storia, come quel giro in Vespa per le vie della Capitale, Piazza di Spagna, Piazza Barberini, il Colosseo e la Bocca della Verità.

Neorealismo


Vittorio De Sica la esplorò nel suo momento più difficile, il dopoguerra, immortalando Piazza Vittorio e Porta Portese nel suo capolavoro, "Ladri di biciclette" (1948).

Lo stesso fece Roberto Rossellini con "Roma città aperta" (1945), con la famosa scena della morte di Anna Magnani girata in Via Raimondo Montecuccoli, nel quartiere Prenestino-Labicano.

Commedia all'italiana


Dopo il neorealismo fu la volta della grande commedia all'italiana. Moltissimi sono i film di Alberto Sordi che mettono in risalto la bellezza di Roma, ma qui ci piace ricordare in particolare "Un americano a Roma" (1954). La storia del folle Nando Mericoni si snoda tra Portico d'Ottavia e Teatro Marcello, in pieno Ghetto di Roma, oltre al Colosseo, dove è stato girato il celebre finale, in cui Nando minaccia di gettarsi nel vuoto.

I film girati all'EUR


Ben diversi i film girati all'EUR, un luogo dal fascino freddo e monumentale voluto da Mussolini in previsione di un'Esposizione Universale che non si sarebbe mai fatta. Non poteva che essere scelto da Michelangelo Antonioni per ambientarvi "L'eclisse" (1962), in cui la geometria severa dei palazzi si trasforma in riflessione sull'incomunicabilità umana. Da citare anche una pellicola completamente diversa, l'horror fantascientifico "L'ultimo uomo della terra" (1964), con Vincent Price che si aggira per le strade di un EUR desertico in un mondo post-apocalittico, a caccia di vampiri.

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I film più recenti

Tra i film più recenti spicca "Il talento di Mr. Ripley" (1999), girato in Piazza Navona, che ha inoltre ospitato "Angeli e Demoni" (2009), girato anche davanti al Pantheon.


Come non menzionare, infine, "La grande bellezza" (2013) di Paolo Sorrentino, film vincitore di un Oscar che ha messo in risalto luoghi ricchi di storia come Via Veneto, il Parco degli Acquedotti, la Villa del Priorato di Malta, le Terme di Caracalla, la Fontana dell'Acqua Paola e il Tempietto di Bramante.


Gli Studios

A chi si recasse a Roma con la voglia di esplorarne il lato cinefilo, il consiglio è quello di visitare la vera "Hollywood sul Tevere", vale a dire gli Studios di Cinecittà, che hanno ospitato alcune grandi produzioni americane come "Ben-Hur" (1959), "Gangs of New York" (2002) di Martin Scorsese e la serie "Roma" (2005), di cui è ancora visibile l'immenso set.

L'esposizione permanente "Girando a Cinecittà", racconta dal 1937 al 1989, la storia di Cinecittà e delle produzioni più importanti che si sono susseguite negli Studios e che hanno costituito la storia del cinema. Courtesy of © Cinecittà si mostra, Cine District Entertainment Roma.
L'esposizione permanente "Girando a Cinecittà", racconta dal 1937 al 1989, la storia di Cinecittà e delle produzioni più importanti susseguitesi negli Studios. Courtesy of © Cinecittà si mostra, Cine District Entertainment Roma.

Il Festival del Cinema di Roma

Inoltre, nel mese di ottobre, la capitale rispolvera il suo red carpet per l'appuntamento ormai tradizionale con la Festa del Cinema di Roma, che nel 2015 ha raggiunto la doppia cifra, festeggiando il suo decimo compleanno.

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Indirizzi per cinefili e bambini

Infine, due indirizzi utili per cinefili e bambini: la Casa del Cinema di Villa Borghese e, per i più piccoli, il Cinema dei Piccoli, situato in Viale della Pineta, sempre a Villa Borghese.

Photo Credit

Foto di copertina: Rome à l'époque de César (Cinecittà) by Jean-Pierre Dalbéra - Under Creative Commons CC-BY-2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/) - https://www.flickr.com/photos/dalbera/5855772129