Con i suoi 115 chilometri di piste, la perla dell'Ata Valtellina è la meta preferita non soltanto dagli amanti dello sci. Dallo snowboard al fat bike, dal parapendio al pattinaggio sul ghiaccio, dal fondo alle ciaspole, la valle attraversata dal Parco Nazionale dello Stelvio offre un ricco ventaglio di attività

Un paesaggio in cui le punte bianche dei larici incontrano il blu del cielo, mentre imponenti vette rocciose al confine con il Parco Nazionale dello Stelvio conferiscono a questo "Piccolo Tibet" una connotazione simile a quella dell'altopiano himalayano. Livigno, d'inverno, assume un aspetto fiabesco, regalando agli amanti degli sport invernali una ricca gamma di attrattive, dallo snowboard al freeride, dal fondo alle ciaspole, dal fat bike allo sci alpinismo, dal parapendio al pattinaggio sul ghiaccio, dalle escursioni a cavallo a quelle a piedi su sentieri battuti. Proposte che si mescolano alla ricchezza dei menu gourmet che seducono il palato all'interno di intimi club, mentre fuori i fiocchi di neve restituiscono alla valle il debito silenzio della notte.

Le contrade della valle

Incastrata tra l'Engadina e l'alta Valtellina, attraversata dal Parco Nazionale dello Stelvio e dal Parco Nazionale Svizzero, percorsa dal torrente Acqua Granda, la valle di Livigno si allunga per 12 chilometri tra due catene montuose che digradano dai 3.000 ai 1.800 metri del paese, costituto da una serie di abitazioni in legno e sassi. Centro, Forcola, Ostaria (con l'incontaminata Val Fedaria e la chiesetta della Beata Vergine di Caravaggio), Pemont (con la preziosa latteria turistica), Plan da Sora, Saroch, Teola e Trepalle (con la parrocchia di Sant'Anna, la più alta d'Europa) sono le otto contrade che caratterizzano la valle di Livigno.

Con la suggestiva frazione di Trepalle, l'abitato permanente più alto d'Europa, Livigno, con i suoi oltre cento alberghi, offre la cornice ideale per una settimana bianca all'insegna del divertimento e del relax.

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Veduta della valle di Livigno. Picture by Alessandro Belluscio. Courtesy of Press APT Livigno

Le piste di Livigno: 115 chilometri di divertimento

La skiarea di Livigno si estende su 115 chilometri di piste per lo sci alpino per un totale di 12 piste nere, 37 rosse e 27 blu, servite da sei cabinovie, 14 seggiovie e 11 skilift. Gli appassionati di snowboard possono usufruire dei due snowpark (al Mottolino Fun Mountain e al Carosello 3000) e compiere le loro spettacolari acrobazie in half pipe e nei tracciati bordercross, in aree dedicate dotate di kicker di varie dimensioni, funbox, rail.

I più piccoli potranno, invece, divertirsi all'interno del "kindergarten" che mette a disposizione anche un asilo sulla neve per l'intera giornata. Sulla piana di Livigno, nei pressi del centro pedonale, si trova il "Livin ice park", un'area giochi per bambini interamente realizzata con la neve da cinque artisti che hanno interpretato il tema della famiglia con un percorso di scivoli e passaggi nascosti. Un altro paradiso per i piccoli viaggiatori è certamente il "Kinder club Lupigno" con una pista di tubing, gommoni e gonfiabili.

La novità di quest'anno è costituita dalla nuova seggiovia "Vallaccia" a sei posti, nella skiarea Mottolino Fun Mountain che accresce del 30% la superficie da percorrere su tutto il versante.

Per lo sci di fondo le piste seguiranno invece uno sviluppo di 30 chilometri dal centro del paese fino alla zona della Forcola e dell'Alpe Vago, mentre la pista tecnica "Marianna Longa" sarà coperta da innevamento programmato per circa 10 chilometri.

Se non ne avete abbastanza degli sci ai piedi e preferite concedervi qualche ora in più sulle piste, rese ancora più brillanti da una luna romantica, l'impianto 23 consente di praticare, ogni giovedì dalle 20.30 alle 22.30, lo sci notturno.

Dal telemark al fat bike lungo i sentieri innevati, dall'arrampicata sul ghiaccio al volo panoramico alla scoperta delle cime di Livigno, dai go kart e quad sul ghiaccio alle gite con le slitte trainate dagli husky lungo la strada della Decauville, Livigno, d'inverno, indossa il suo abito più divertente, offrendo ai suoi ospiti un catalogo ricco di attività sportive anche a poco prezzo. Quando la Sgambeda, la maratona di gran fondo, apre le porte del Ponte dell'Immacolata, è possibile approfittare della promozione "Skipass free", un'offerta in calendario dal 28 novembre al 19 dicembre e dal 9 aprile al 1 maggio 2016, che prevede lo skipass gratuito se si alloggia in hotel per quattro notti o in appartamento per sette notti nelle strutture convenzionate con l'iniziativa.

Lo shopping "bianco"

Tra boutique esclusive, botteghe tradizionali e negozi che espongono i principali brand, Livigno è un grande shopping mall a 1.816 metri, nel cuore dell'Alta Rezia. La convenienza degli acquisti tax-free si mescola con la natura incontaminata del paese, lontano dal traffico e dalla frenetica corsa all'ultimo regalo. Dagli articoli sportivi ai classici souvenir, dalle gioiellerie ai profumi, tutte le contrade offrono un vasto assortimento di prodotti per uno shopping rilassante dopo lo sci.

I mercatini e il "Bondì Ghibinet"

Soprattutto nel periodo natalizio quando i tradizionali mercatini offrono monili ed essenze, sfidando il palato con le tipiche frittelle di mele e la tradizionale Bisciola servita direttamente da Babbo Natale, Livigno si carica di magia. In questo paesino il giorno dell'Epifania ci si saluta dicendo "Bondì Ghibinet", residuo di un'antica usanza diffusa in tutta la Valtellina per simboleggiare l'arrivo dei Re Magi, mentre i più piccoli percorrono le vie del paese con le slitte, in cerca di dolcetti e regali Se vi dimenticherete di rispondere vi toccherà pagare pegno offrendo un piccolo dono.

I Festival della neve

Se scegliete gennaio per la vostra settimana bianca, vi imbatterete, il 9 del mese, nel World Rookie Fest con le sue gare internazionali di snowboard under 16 in cui si esibiranno le grandi promesse della tavola provenienti da tutto il mondo. Dal 16 al 17 gennaio avrà, invece, luogo la seconda edizione dell'European Freeride Festival, un happening con momenti dedicati all'apprendimento e al perfezionamento delle discipline freeride. Potrete anche assistere alla tappa del Freeride World Tour Qualifier 4*, la competizione di freeride riservata ai professionisti di tutto il mondo.

Divertimento in maschera

Carri allegorici, sfilate in maschera, feste a tema nei pub e nei locali del paese, ma anche giochi di una volta ambientati sulla neve e sul ghiaccio. Nel mese di febbraio, Livigno, sfodera il suo divertente Carnevale, accendendo di buon umore lo spirito dei turisti e della comunità locale, che si sfida difendendo la bandiera delle contrade.

Un aperitivo dopo lo sci

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La latteria di Livigno per uno spuntino a base di formaggi e gelato artigianale. Courtesy of Latteria Livigno

La sua vocazione by night fa del paesino più settentrionale della Lombardia, uno dei resort più apprezzati anche dagli amanti della notte, oltre che della buona tavola. Per gustare una birra di qualità, il Birrificio Livigno (via Plan, 442) mette a disposizione i sui prodotti artigianali per un aperitivo da accompagnare alle arachidi, i cui gusci vanno rigorosamente gettati a terra.

Una tappa immancabile per uno spuntino a base di formaggi, gelato artigianale o Saron - una bevanda dissetante a base di siero latte - è costituita dal bar della Latteria di Livigno (via Pemont, 911) che propone ottime specialità, regalando ai clienti i sapori di un tempo.

A cena trai sapori della Valtellina

Per una cena romantica alla scoperta dei percorsi gustativi che variano ogni due mesi seguendo la stagionalità dei prodotti gastronomici, Livigno ospita il primo ristorante stellato della Valtellina. Il Ristorante Chalet Mattias (via Canton, 124), appena 30 posti, vanta circa 700 etichette, oltre alle pregiate bottiglie da accompagnare ai menu gourmet.

Nella calda ed elegante atmosfera del Camana Veglia (via Ostaria, 583), con una deliziosa "stua mata", lo chef Dionigi Colombo propone un menu stagionale e assaggi della tradizione livignasca. I petali di bresaola con scaglie di formaggio Grotta Livigno, le scaloppe di fegato d'anatra con mele al vin brulé e pan brioche al saraceno, i pizzoccheri valtellinesi, il bombardino ghiacciato con bisciola valtellinese sono solo alcune delle delicate proposte del Camana.

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Un angolo del ristorante Camana Veglia. Courtesy of Camana Veglia

Un dopocena in compagnia

Quando la notte avvolge le cime innevate e sulle piste scende la pace c'è ancora tempo per concedersi un po' di divertimento tra un cocktail e un po' di buona musica allietati da special guest, local bands e i balli in maschera dell'Alegra (via Saroch, 274).

Gli amanti della notte, avranno al Bivio Club (via Plan, 442) la possibilità di ballare fino all'alba in compagnia di dj set che propongono le migliori hit. In questo locale in cui la tradizione incontra il fashion, dopo le 22.00, l'animazione a tema caratterizzata da karaoke e ritmi latini, offre agli ospiti un momento di svago per concludere la giornata in sfrenata allegria. Mentre fuori l'alba distende le sue delicate tinte tra le cime innevate cariche di fascino.

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Foto di copertina: Le piste di Livigno

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