Il quartiere Latino a Parigi: itinerario in 12 tappe dalla Sorbona a Sainte-Chapelle


Università Sorbona

Il Quartiere Latino deve il suo nome all'Università della Sorbona (A), dove nel Medioevo gli studenti affluivano da tutta Europa per seguire lezioni di teologia, filosofia e diritto, impartite rigorosamente in latino.

Ancora oggi la presenza dell'Università, che nel frattempo si è moltiplicata in varie sedi e istituti (tra cui l'Istituto Curie, il Collège de France e l'École Normale), caratterizza fortemente il quartiere, dove si trovano numerose librerie, cinema d'essai e locali frequentati da studenti.

Negli anni '50 il Quartiere Latino è stato il regno degli Esistenzialisti, mentre nel maggio del '68 la rivolta studentesca è nata fra queste strade.

Edificio Pantheon Sorbona - By Marie-Lan Nguyen (Own work)  , via Wikimedia Commons
Edificio Pantheon Sorbona - By Marie-Lan Nguyen (Own work) , via Wikimedia Commons

Le antiche origini romane

Qui c'era anche il cuore di Lutezia, come si chiamava Parigi all'epoca gallo-romana: la rue St. Jacques era l'antico cardo massimo, ovvero la via principale della città, mentre il Boulevard Saint-Germain era il decumano

Al loro incrocio si trovano ancora le vestigia delle terme romane, inglobate nel XIV secolo dal palazzo degli abati di Cluny, che oggi ospita il bellissimo Museo del Medioevo (B), ubicato al numero 6 di place Paul Painlevé (9 - 7 €, gratuito per i minori di 25 anni e la prima domenica di ogni mese; chiuso il martedì, www.musee-moyenage.fr). Tra i tanti tesori qui custoditi, come le statue dei Re di Giudea provenienti dalla cattedrale di Notre-Dame, non perdetevi i sei arazzi detti della "Dama con l'Unicorno", risalenti al XVI secolo.

La Dama e l'Unicorno è uno dei sei arazzi del XV secolo che si possono ammirare al Museo Nazionale del Medioevo di Parigi.
La Dama e l'Unicorno è uno dei sei arazzi del XV secolo che si possono ammirare al Museo Nazionale del Medioevo di Parigi.

Dopo la visita, che comprende anche le terme, proseguendo lungo la rue St. Jacques potete entrare a curiosare nel cortile della Sorbona oppure camminare fino al Panthéon (C), edificio neoclassico costruito su un'antica chiesa, dove sono seppelliti alcuni protagonisti illustri della storia francese. Qui si trova anche una copia del famoso pendolo con cui nel 1851 il fisico Léon Foucault dimostrò la rotazione terrestre (l'originale è conservato al Musée des Arts et Métiers).

La facciata del Panthéon. Photo by Ba'Gamnan. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Panthéon_Paris.JPG
La facciata del Panthéon. Photo by Ba'Gamnan. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Panthéon_Paris.JPG

Usciti dal Panthéon potrete visitare la chiesa di Saint-Etienne du Mont (D), in stile gotico fiammeggiante, e poi proseguire lungo rue Clovis, dove si può vedere un frammento delle mura fatte costruire nel XIII secolo dal re Filippo Augusto, poi girare a destra in rue Descartes, attraversare place de la Contrescarpe e percorrere la vivace rue Mouffetard (E), con i suoi negozi di alimentari e i suoi ristoranti e caffè.

Arrivati alla chiesa di Saint-Médard potete risalire lungo la rue Monge e raggiungere le vestigia dell'anfiteatro di Lutezia (F), oggi trasformato in un tranquillo parco (accesso gratuito).

L'angolo tra rue Mouffetard  e rue de l'Arbalète. By LPLT (Own work)  , via Wikimedia Commons
L'angolo tra rue Mouffetard e rue de l'Arbalète. By LPLT (Own work) , via Wikimedia Commons

I centri di cultura nel Quartiere Latino

Girando un po' prima, in rue du Puits de l'Ermite, si può raggiungere Place du Puits de l'Ermite e visitare la Grande Moschea di Parigi (G), costruita negli anni '20 del Novecento in stile moresco (www.mosqueedeparis.net): il patio e il giardino sono accessibili ai visitatori e ci sono anche un caffè e un hammam.

Dietro alla moschea si trova il Museo di Storia Naturale (H), circondato dal Jardin des Plantes. Attraversando il parco sbucherete sulle rive della Senna, all'altezza del Musée des Sculpture en Plein Air (I), un giardino punteggiato da sculture moderne (accesso gratuito).

Proseguendo verso il Pont de Sully vi imbatterete nell'Institut du Monde Arabe (L) progettato da Jean Nouvel (1 Rue des Fossés Saint-Bernard, www.imarabe.org). La facciata sul lato sud è rivestita da elementi fotosensibili che si aprono e si chiudono secondo l'intensità della luce, imitando le grate dell'architettura tradizionale islamica. All'interno dell'imponente edificio si trovano un museo (biglietto intero 8€/ ridotto 6 - 4 €), un caffè, e un ristorante panoramico. Vi si tengono inoltre interessanti esposizioni temporanee, e dalla terrazza, accessibile gratuitamente, si ha una bellissima vista sulla Cattedrale di Notre-Dame (M).

Notre Dame de Paris - Di Atoma - Opera propria (Own photo), CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1563174
Notre Dame de Paris - Di Atoma - Opera propria (Own photo), CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1563174

La cattedrale di Parigi

Per raggiungerla, attraversate il Pont de Sully e l'Ile Saint-Louis. Sull'Ile de la Cité, oltre alla cattedrale (www.notredamedeparis.fr), non dimenticate di visitare la Sainte-Chapelle (N), autentico gioiello del gotico fiammeggiante (biglietti 8,50€/6,50€, www.sainte-chapelle.monuments-nationaux.fr/): con qualsiasi luce, le sue vetrate colorate offriranno uno spettacolo indimenticabile.


Photo Credit

Foto di copertina: Mercato in rue Mouffetard, Parigi - By David Monniaux - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=81725

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