Destination Full Name: 
Berlino (e dintorni), Germania
Destination Show Name: 
Berlino (e dintorni)
Destination ID: 
179892
Things to do URL: 
https://www.expedia.it/Cose-Da-Fare-a-Berlino.d179892.Guida-Viaggi-Attivita
4 luoghi di interesse a Berlino fuori dalle rotte turistiche

4 luoghi di interesse a Berlino fuori dalle rotte turistiche

Vecchi edifici trasformati in gallerie d'arte, antiche ferrovie mete di tour organizzati e locali ristrutturati, ecco il volto nascosto di Berlino!

A pochi minuti dal centralissimo quartiere Mitte con i suoi eventi di tendenza, un antico forno crematorio prussiano adibito a galleria d'arte spalanca le sue porte su un'altra Berlino, quella più alternativa e meno turistica, molto affascinante che svela quartieri nascosti, percorsi da un interessante fermento artistico.

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Il quartiere di Wedding: l'antica realtà operaia che investe nell'arte

In questo quartiere, protagonista di numerosi progetti culturali, è possibile apprezzare una serie di trasformazioni ancora in atto nel tentativo di far riemergere l'arte, nelle sue più diverse forme, dalle macerie del tempo. Il Wiesenburg è forse il fiore all'occhiello del quartiere, anche se, al momento, il destino di questo ex ricovero per senzatetto ed ex fabbrica di cibi in scatola per l'esercito, risalente al 1868, resta ancora incerto. Una famiglia che aveva preso in gestione gli immobili aveva realizzato un insieme di piccole officine e realtà artistiche che, immerse tra le rovine, avevano conferito al sito un aspetto da fiaba, prima che la società proprietaria dichiarasse inagibili alcune strutture. Tuttavia il rischio imminente è che gli spazi adibiti a botteghe vengano sgomberati e che il Wiesenburg – significativo esempio della sensibilità maturata dalla città nei confronti di progetti culturali in aree abbandonate - torni ad essere sommerso dalla patina del tempo. Stesso destino quello che ha interessato la vecchia piscina comunale Stattbad Wedding che - seppure inizialmente destinata ad accogliere un progetto incentrato sulla musica – è stata costretta a chiudere i battenti.

Wiesenburg. Picture by Sinuhe20. Licensed under Creative Commons 3.0. Via Wikimedia Commons httpscommons.wikimedia.orgwikiFileWiesenburg_01.JPG
Wiesenburg. Picture by Sinuhe20. Licensed under Creative Commons 3.0. Via Wikimedia Commons httpscommons.wikimedia.orgwikiFileWiesenburg_01.JPG

Ma Wedding offre anche uno straordinario esempio di cortili produttivi primi '900 che oggi ospitano una scuola di tango, una palestra, un elegante ristorante e una galleria che si sviluppa all'interno di un antico forno crematorio prussiano. L'idea di rivalorizzare un impianto così austero in un luogo di esposizione e produzione artistica, è stata vincente. E così il crematorio, grazie all'impegno del gallerista Patrick Ebensperger, è diventato un vero campus per l'arte contemporanea, con tanto di studi, uffici e uno spazio multimediale per le sperimentazioni.

Wedding è anche sede di un complesso residenziale patrimonio Unesco. Lo Schillerpark è, infatti, uno dei primi insediamenti costruiti durante la Repubblica di Weimar su progetto dell'architetto Taut e rappresenta un significativo esempio della sperimentazione architettonica anni '20 in Europa. La tranquillità che si respira in quest'area residenziale immersa nel verde è una delle caratteristiche che rendono lo Schiller una meta molto apprezzata.

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Kreuzberg e la “rinascita” del “Kater Holzig”

E mentre Wedding, sebbene a fatica, tenta di utilizzare la propria storia architettonica come nuovo bacino per accogliere aree destinate alla cultura, ci sono quartieri che stanno guadagnando lo scettro di “cool bezirk” ('quartiere cool'). Kreuzberg e il confinante Neukölln, frequentati da artisti e studenti, ne sono un esempio.

Purtroppo il “Kater Holzig”, nato dal celebre Bar25 - punto di riferimento della scena musicale berlinese ed europea - e a lungo centro di un microcosmo “alternativo” lungo le rive della Sprea, non esiste più. Eppure i caparbi fondatori del Bar25 ne hanno ricucito la tradizione fondando, sul lato opposto, a Friedrichshain, il nuovo “Kater Blau”, una crasi che interpreta un ardito progetto di social housing innovativo e sperimentale.

Alt-Treptow

Treptower Park. Picture by Chrissy85. Licensed under Creative Commons 3.0. Via Wikimedia Commons httpscommons.wikimedia.orgwikiFileSovjet_war_memorial_treptower_park_berlin.JPG
Treptower Park. Picture by Chrissy85. Licensed under Creative Commons 3.0. Via Wikimedia Commons httpscommons.wikimedia.orgwikiFileSovjet_war_memorial_treptower_park_berlin.JPG

La linfa più vibrante della Berlino “alternativa” scorre soprattutto nel quartiere di Treptower, al confine con Kreuzberg, una delle aree con il maggior numero ristoranti, balere e locali di tendenza. All'ombra di Treptower Park, il Memoriale ai soldati dell'Armata Rossa ha un fascino imponente.

Anche Schöneweide è una delle aree culturalmente emergenti di Treptow e anche qui, i relitti delle vecchie industrie sono coinvolti in un processo di rigenerazione che offre la possibilità di realizzare progetti artistici e culturali a 360 gradi. Le vecchie facciate in mattoni gialli e rossi di questa che, un tempo, era un'area industriale, conferiscono a questo paesaggio periferico un fascino accattivante.

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La Friedhofsbahn: l'itinerario lungo la ferrovia dell'ultimo viaggio

Fino alla fine della seconda guerra mondiale la Friedhofsbahn ('ferrovia del cimitero') di Stahnsdorf effettuava il suo servizio trasportando i defunti dal quartiere di Wannsee verso la loro ultima destinazione, il cimitero di Sudwestkirchhof. I binari vennero presto smantellati, ma la ferrovia esiste ancora oggi e rappresenta una meta molto ambita dagli amanti del turismo alternativo in questo affascinante percorso alla scoperta dei luoghi meno conosciuti della città.

Friedhofsbahn
Friedhofsbahn

Con Berlino Explorer alla scoperta degli itinerari meno battuti

A tessere la trama di questo viaggio alla scoperta dei luoghi più esclusivi e meno conosciuti di una Berlino nascosta e sorprendente, è la passione di Zuleika che, insieme ai suoi colleghi, ha realizzato un progetto finalizzato a promuovere itinerari alternativi. «Il progetto “Berlino Explorer” – ci spiega – si rivolge a tutte quelle persone che scelgono di assaporare la vera essenza di questa città e viverne gli aspetti quotidiani. Comunicando tramite mail si decide il percorso più adatto in base agli interessi personali, anche se, al momento, l'itinerario preferito dai giovani restano i percorsi dedicati all'archeologia industriale, vecchi impianti produttivi o aree ferroviarie in disuso, trasformate in parchi urbani o in centri dedicati all'arte».

Zuleika ne è convinta: “Una Berlino alternativa esiste, benché non più visibile come un tempo, e si rivolge a quanti abbiano voglia di scoprirla, senza fermarsi agli eventi più di tendenza che da oltre dieci anni popolano la capitale tedesca”.

Samantha De Martin