Napoli è una di quelle città particolarmente legate alle icone cardine che hanno creato la sua identità. Non manca mai di elogiare i grandi personaggi napoletani della storia, del teatro, della cultura, della poesia e del calcio che hanno reso grande questa città.
I Quartieri Spagnoli testimoniano l'amore incondizionato per questo patrimonio culturale umano commemorando queste icone con ben 200 murales sparsi in ogni angolo del quartiere.
Ma i Quartieri Spagnoli, in particolare, testimoniano ancora di più la grande importanza del calcio a Napoli e l'ammirazione e l'amore senza tempo per quello che è passato alla storia come “l'eroe di Napoli”: Diego Armando Maradona.
Infatti, il calcio a Napoli rappresenta una fede di cui Maradona è stato e continua a essere il dio. Sacro e profano si mescolano in un'esaltazione mistica del “Pibe de oro” a cui sono dedicati altari, murales e foto.
Continui pellegrinaggi di turisti da tutto il mondo si dirigono quotidianamente verso Piazza Maradona nei Quartieri Spagnoli, dove si estende il grande murale a lui dedicato in occasione della vittoria del trofeo del 1990. Oggi una testimonianza storica e un rinnovato oggetto di culto dopo la terza e recente vittoria nazionale.
Partiremo da Via Toledo, una delle arterie principali della città di Napoli, e saliremo fino ai Quartieri Spagnoli. I quartieri voluti e costruiti nel XVI secolo dal viceré spagnolo Don Pedro de Toledo, sono da sempre uno dei cuori pulsanti e folcloristici della città.
Visiteremo i circa 200 murales che caratterizzano questo quartiere. Da quelli disegnati e legati al progetto di Cyop&Kaf, due giovani street artist legati allo scenario napoletano, con colori vivaci e distintivi. A tutti coloro che sono legati alle nostre famose icone culturali: Totò, Luciano De Crescenzo, Eduardo De Filippo, Eleonora Pimentel Fonseca, ecc.
La “Iside velata” che richiama il gruppo scultoreo presente nella Cappella di San Severo e appartiene alla genealogia del Cristo velato.
Fino al grande murale dedicato a Maradona e a tutti i suoi minorenni in ogni angolo del quartiere. Da quando ha vinto il terzo trofeo nazionale di calcio nel maggio 2023, a Napoli si parla sempre della squadra di calcio e ancora di più di Maradona. Eroe indiscusso della città da quando ha vinto il primo trofeo nel 1987.
Non puoi venire a Napoli e perderti questo tour, perché ti perderesti la vera anima di questa città.