Bellezza. Una tragedia. Guarigione. Kampong Trach racconta la storia della Cambogia.
Kampong Trach, a circa 40 km dal centro di Kampot, un tempo era una delle zone più famose della provincia di Kampot. La sua bellezza naturale ha portato alla nascita di un vivace centro commerciale durante il periodo coloniale francese.
Alla fine degli anni ’60 arrivarono i Khmer Rossi. Poi ci sono stati i bombardamenti americani. La zona era completamente devastata. La nostra tranquilla campagna si è trasformata in una zona di guerra. Le spettacolari scogliere calcaree e le grotte — un tempo famose attrazioni turistiche — sono diventate nascondigli per gli abitanti del villaggio, come la mia famiglia. Sono nato qui negli anni ’80, durante la guerra civile. Abbiamo vissuto sotto il regime dei Khmer Rossi fino a quando non si sono finalmente arresi nel 1995.
Oggi lo sviluppo procede a rilento, ma la zona si sta riprendendo. Kampong Trach è sopravvissuto. Le grotte e i santuari sono ormai diventati luoghi commemorativi. Le risaie sono piene di bufali e le montagne si riflettono nei laghi costruiti durante il periodo dei Khmer Rossi.
Mi piacerebbe tantissimo farti vedere Kampong Trach: un angolo autentico della Cambogia rurale e, secondo me, una delle zone più belle della provincia. Un posto che ora il turismo sta riscoprendo.
Durante la nostra gita di un giorno esploreremo le meravigliose scogliere calcaree e le grotte sacre che si trovano al loro interno. Continueremo il nostro percorso tra le montagne che sovrastano i bacini idrici costruiti durante il periodo dei Khmer Rossi. Continueremo lungo le strade di campagna, ammirando i paesini rurali, le risaie e la vita del posto mentre attraversiamo i famosi campi dei bufali, dove la gente del posto porta il bestiame a pascolare. Infine, ci dirigeremo verso Phnom Teuk Thom, tra Kampot e il confine con Ha Tien in Vietnam, dove faremo un giro in kayak attraverso delle grotte mozzafiato piene d’acqua.