Mauthausen era un campo di concentramento situato in Austria durante la seconda guerra mondiale. Era uno dei campi più grandi e brutali del sistema dei campi di concentramento nazisti. Istituito originariamente nel 1938, veniva utilizzato principalmente per prigionieri politici, combattenti della resistenza e altri “indesiderabili” come ebrei, omosessuali e persone disabili. Era noto per le sue dure condizioni, il lavoro forzato e l'alto tasso di mortalità. I prigionieri di Mauthausen furono sottoposti a brutalità estrema, torture e trattamenti disumani da parte delle guardie. Molti prigionieri morirono di malnutrizione, malattie, stanchezza, furono uccisi nelle camere a gas o con altri metodi di esecuzione. Mauthausen fu liberata dagli Alleati nel maggio 1945, ma le atrocità avvenute nel campo hanno lasciato un segno duraturo sui sopravvissuti e sulle loro famiglie. Oggi Mauthausen funge da memoriale e museo per educare i visitatori sugli orrori dell'Olocausto e sull'importanza di ricordare le vittime e i sopravvissuti alla persecuzione nazista.