Inizieremo il nostro giro dalla fontana di Plaza Mayor, proprio di fronte alla cattedrale.
Da lì andremo alla Plaza del Obispo Valero, dove si trovano la statua del conquistatore della città, Alfonso VIII, e il palazzo vescovile. Poi andremo nella zona più iconica della città: le Casas Colgadas e il Puente de San Pablo, con il Parador Nacional de Turismo, l’ex Convento dei Domenicani e dei Padri Paúles sullo sfondo di questo meraviglioso panorama.
Da lì, proseguiremo verso i grattacieli di San Martín e Santa Catalina, i primi edifici ad essere considerati grattacieli in Spagna. La costruzione di queste case è iniziata alla fine del XV secolo e… arrivano fino a 12 piani! Questi grattacieli sono edifici la cui costruzione iniziò alla fine del XV secolo e vantano il primato di primi grattacieli in Spagna, oltre che di edifici più alti d’Europa fino al XIX secolo.
Saliamo lungo via Santa Catalina, ammirando ogni dettaglio del Barrio de los Tiradores, un antico quartiere medievale coronato in cima dal fantastico MUPA (Museo Paleontologico), per vedere l’altra zona dei grattacieli, dove tutto sembra normale, in via Alfonso VIII.
Poi andremo a Plaza Mangana, dove si erge la maestosa torre che porta lo stesso nome. Un tempo lì c'erano delle catapulte (i “managanelos”) e, in seguito, nella stessa torre fu collocato l'orologio della città (magana, che in arabo significa “orologio”). Questa zona è una delle più emblematiche, curiose e sconosciute della città, visto che un tempo era una fortezza musulmana e in seguito il quartiere ebraico.
Da lì vedremo altre case sospese, affacciate sull’ansa del fiume Júcar, nel quartiere di San Juan, e anche il quartiere di San Antón, un antico sobborgo della città.
Torneremo a Plaza Mayor per vedere la Cattedrale, la prima costruita in Spagna in stile gotico e il vero monumento della città. E con questo concludiamo la nostra visita.
IMPORTANTE: Per garantire l'eccellenza del nostro servizio, ci muoveremo sempre in gruppi molto piccoli. Adoriamo partire tutti insieme e creare, lungo il percorso, una sorta di famiglia di menestrelli, scoprendo i nomi dei nostri compagni di viaggio, da dove vengono, cosa gli piace… Ecco perché il nostro servizio è più personale. Ed è il modo migliore per evitare di sentirti solo un volto tra tanti.