Allontanati dal traffico rumoroso e dai grattacieli di vetro di Mumbai ed entra in una versione più tranquilla, più verde e molto più antica della città. Nascoste nel cuore del Parco Nazionale Sanjay Gandhi, le Grotte di Kanheri ospitano più di cento grotte buddiste scavate a mano nella roccia di un imponente versante di basalto. I primi risalgono al I secolo a.C., molto prima che Mumbai diventasse la città che conosciamo oggi.
Nel corso di quasi mille anni, questa collina ricoperta di boschi è diventata un vivace centro di studio buddista, meditazione e vita comunitaria. Qui vivevano, studiavano e insegnavano dei monaci, sostenuti da mercanti, re e semplici famiglie dell’antica India occidentale. La tua guida è un esperto di buddismo e storia buddista, quindi potrai capire meglio le persone e gli insegnamenti che si celano dietro quella pietra.
Passeggia lungo tranquilli sentieri nel bosco fino alla maestosa sala Chaitya, con le sue alte colonne scolpite e un antico stupa che si erge ancora al centro. Ammira le raffinate sculture del Buddha e dei Bodhisattva, ed entra nelle semplici celle dei monaci e nei tranquilli spazi dedicati alla meditazione. Dai un’occhiata all’ingegnoso sistema antico di raccolta dell’acqua piovana, fatto di canali e cisterne, che è rimasto intatto fino ad oggi.
Lungo il percorso, ascolterai racconti su come vivevano i monaci, cosa studiavano e perché questa collina è stata scelta come loro dimora. Il ritmo è tranquillo, con tutto il tempo per fare domande, scattare foto e sedersi in silenzio in spazi pensati proprio per il silenzio. Ad ogni curva del sentiero si scopre un altro portale scolpito o una cella nascosta.
Concludi con ampie vedute sulla verde chioma del parco nazionale, dove la città sembra scomparire. È un’occasione rara per scoprire Mumbai attraverso le sue foreste, la sua storia e la sua tranquillità. Questo è un lato della città che la maggior parte dei visitatori, e persino molti abitanti del posto, non hanno mai visto.