L’esperienza sonora immersiva, come forma di turismo naturalistico, è di per sé un’attività piuttosto rara.
La scelta della location per una passeggiata sonora, ai margini di un parco naturale, assicura una ricca “sonodiversità” con evidente stagionalità.
La natura pionieristica dell’attività risiede anche nell’uso di microfoni specifici e nella condivisione del suono tramite onde radio, consentendo un approccio uditivo innovativo, pedagogico e unicamente contemplativo.
Si tratta di un’attività assolutamente singolare che, fortunatamente, si sta sviluppando in una regione d’Europa la cui biodiversità la valorizza notevolmente. Dagli endemismi ai cambiamenti stagionali, passando per i periodi riproduttivi di una grande varietà di specie, sonore passeggiate nella natura sussurrano - attraverso uccelli, insetti, mammiferi, anfibi e piante - il significato delle parole “vita” e “comunicazione”