GIORNO 1 · Piccolo itinerario: le grandi icone e i templi fuori dai sentieri battuti
Partiamo da dove bisogna partire: Angkor Wat, il tempio più grande del mondo, nella luce migliore del mattino. La tua guida ti farà posizionare nell'angolazione giusta per scattare la foto perfetta e ti spiegherà il significato simbolico delle cinque torri a forma di loto, dei bassorilievi che raffigurano il Mahabharata e delle apsara presenti in ogni corridoio.
Ci dirigiamo poi verso Angkor Thom, la città fortificata dove 216 volti sorridenti ti osservano dal tempio di Bayon. Visiteremo il Baphuon, una piramide dell’XI secolo in restauro da decenni, e le Terrazze degli Elefanti e del Re Lebbroso, con i loro rilievi a grandezza naturale. Lungo il percorso, passeremo attraverso la Porta della Vittoria, avvolta da radici e alberi secolari.
È proprio qui che questo tour turistico si distingue dagli altri. A Thommanon, un tempio del XII secolo, e a Ta Keo, la piramide non scolpita, la tua guida dal vivo ti spiegherà le teorie su cui gli archeologi stanno ancora discutendo, qualcosa che nessuna audioguida può offrirti. E a Ta Nei, uno dei templi più tranquilli del complesso, scoprirai delle gallerie invase dalle radici proprio come a Ta Prohm, ma senza la folla.
Dopo pranzo (non incluso) in un posto dove mangiano gli stessi cambogiani, con cucina autentica a meno di $10,, arriveremo a Ta Prohm, dove gli alberi spung avvolgono torri e mura. La tua guida ti porterà in posti dove non ci sono cartelli che vietano i selfie. Concluderemo la giornata a Banteay Kdei, un monastero in rovina avvolto nel silenzio, e a Srah Srang, lo stagno reale, dove potrai passeggiare tranquillamente e respirare a pieni polmoni.
GIORNO 2 · Il Circuito Grande e Banteay Srei: il gioiello rosa di Angkor
Partiamo da Preah Khan, una città-tempio che un tempo era un’università, un ospedale e un centro di potere, con passaggi a volta e una struttura a due piani unica ad Angkor.
Ci dirigiamo poi verso Neak Pean, un’isola-tempio dalle proprietà curative con quattro laghetti disposti ai punti cardinali, e verso Ta Som, un piccolo tempio avvolto dalla tranquillità, con il portone orientale ricoperto di muschio e radici. È come Ta Prohm, ma senza la folla.
Il pezzo forte è Banteay Srei: arenaria rosa e i rilievi meglio conservati di tutta Angkor. Si trova a 25 km dal centro, e la maggior parte dei tour di due giorni non arriva fin qui. Le sue sculture sono così raffinate che si pensava che solo le mani di una donna potessero averle scolpite.
Dopo pranzo (non incluso) in un ambiente rurale vicino a Banteay Srei, visiteremo Banteay Samre, circondato da risaie e avvolto da un silenzio che ricorda quello di Angkor Wat. Concluderemo con l’East Mebon, situato su un’isola artificiale in un bacino idrico di 7 km² che il re raggiungeva in barca; Pre Rup, un tempio piramidale con vista panoramica; e Prasat Kravan, torri in mattoni rossi con rilievi di Vishnu scolpiti nella pietra.
Rientro in hotel prima delle 18:00.