La visita guidata di Scicli ti farà scoprire una cittadina ricca di bellezze artistiche e paesaggistiche che rendono unica la zona del Val di Noto, riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Partiamo dalla chiesa più bella, la Chiesa di San Bartolomeo, davvero spettacolare, in stile barocco e rococò, incastonata nella roccia; intorno alla chiesa il panorama ricorda quello delle Pietre di Matera, con tante case scavate nella roccia dove puoi vedere le tipiche case-grotta.
Entrando nella chiesa che resistette al terribile terremoto del 1693, potrai ammirare i magnifici stucchi, gli affreschi, le statue e le sculture che la rendono un vero gioiello d'arte; a decorare la chiesa troviamo un prezioso presepe in legno di scuola napoletana del XVIII secolo.
Da qui passeggiamo per il centro storico e per una delle vie più eleganti e famose di Scicli, Via Penna, con i suoi splendidi palazzi nobiliari in stile barocco e l'Antica Farmacia Cartia dei primi del '900 con i preziosi arredi originali in legno e le decorazioni liberty, utilizzata dal commissario Montalbano anche per le scene della serie tv.
Nelle vicinanze possiamo ammirare uno degli edifici più belli del barocco siciliano, Palazzo Beneventano, decorato con statue scolpite nella pietra, teste di moro e balconi con maschere tipicamente barocche. Continuiamo la nostra visita guidata tornando nella via principale e nel cuore del centro storico, dove il Municipio è diventato uno degli edifici più iconici della città. Costruito su un antico monastero benedettino, è diventato popolare grazie alla serie televisiva Il Commissario Montalbano, personaggio creato dallo scrittore Andrea Camilleri, in cui assume le sembianze del Commissariato di Vigata e che negli ultimi anni ha attirato molti fan della serie.
Accanto al municipio visitiamo un’altra bellissima chiesa barocca di Scicli, la Chiesa di San Giovanni Evangelista, ricca di colonne e stucchi e famosa per un curioso dipinto proveniente dalla Spagna raffigurante il Cristo di Burgos, detto anche “Cristo con la gonna” perché Cristo è rappresentato sulla croce con uno strano abito bianco che sembra proprio una gonna: un’iconografia del XVIII secolo che in Italia è una vera rarità.
La visita guidata si conclude scoprendo altri scorci panoramici del centro storico, come l'antico fiume che lo attraversava e le botteghe degli artigiani locali.