Scendi di 1.200 metri da Gerusalemme attraverso la natura selvaggia fino al Mar Morto e, in lontananza, a Gerico. Proseguiamo lungo le rive del Mar Morto fino a Masada. Mentre saliamo con la funivia, osserviamo il sentiero del serpente che fu utilizzato duemila anni fa quando il re Erode costruì questa fortezza con palazzo. In effetti, c'erano due palazzi, oltre a una piscina e a un bellissimo bagno ben conservato.
Mantenuta da una piccola legione romana dopo la morte di Erode, fu conquistata dagli zeloti ebrei all'inizio della rivolta ebraica contro i Romani che culminò con la distruzione del Secondo Tempio nell'anno 70 CE. Ci troviamo davanti alla rampa, costruita per i Romani dai loro schiavi ebrei, che facilitò la violazione delle mura dopo tre anni di assedio.
Durante il viaggio di ritorno passiamo per l'oasi di Ein Gedi, dove Davide si nascose dall'ira del re Saul (I Sam 24:1ss) e ci fermiamo a vedere le grotte di Qumran, dove sono stati scoperti i rotoli del Mar Morto risalenti a duemila anni fa.
In un resort del Mar Morto cogliamo l'occasione per ricoprirci di fango nero, anche il viso e le zone calve! Già duemila anni fa, la regina Cleopatra si rese conto che era il fango a mantenerla giovane e seducente per Marco Antonio! Laviamo via il fango nella piscina sulfurea, alimentata dalle sorgenti vicine.
Infine, ci godiamo un bagno terapeutico nel Mar Morto. L'acqua è salata al 35% e anche chi non sa nuotare può galleggiare. Stanchi ma con un aspetto più giovane, concludiamo la giornata!