Mare, shopping, colori e suggestioni per una breve guida alle isole Maldive: quando andare, gli atolli più belli, le cose da fare, quelle da comprare.

Isole Maldive uguale sogno. Non esiste viaggiatore che non desideri raggiungere queste spiagge chilometriche di sabbia fine, bagnate da mare cristallino a perdita d'occhio. Prima o poi è una fantasia che accende il cuore di tutti. Perché pochi posti al mondo regalano l'emozione di svegliarsi osservando buffi paguri che scappano veloci, portandosi dietro splendide "case" a conchiglia. E quando l'alba colora di rosa il cielo poco prima stellato, riflettendosi sull'acqua calma e limpida, sembra proprio di aver raggiunto la pace dei sensi.

Quando andare alle isole Maldive

Barriera corallina, palme, vegetazione in trionfo e bungalow sull'acqua, una moda quest'ultima arrivata da Tahiti negli anni Settanta: ecco lo scenario tipico appena arrivati. Le isole dell'arcipelago sono perfette per praticare gli sport acquatici di fronte ad un panorama blu che si specchia sulle acque. Il clima locale è tipicamente equatoriale e monsonico, con temperature piacevoli durante tutto l'anno.

Il momento più indicato per evitare quanto possibile lunghe piogge ed umidità, va da dicembre ad aprile, durante la stagione secca. Per chi vuole scappare dall'inverno freddo e concedersi giornate di sole di fronte a paesaggi da cartolina, ora è tempo di prenotare un soggiorno.

Maldive, pontile - Courtesy of Francesca SpanoMaldive, pontile - Courtesy of Francesca Spano

Gli atolli più belli e le spiagge da non perdere

1. Atollo di Ari​

Con i suoi 89 chilometri e 50 isole, presenta tanti luoghi perfetti per le immersioni, in un'area protetta da barriere coralline di forme ovale. Tra i posti da raggiungere ci sono Kudafolhudhoo, Maayafushi e Rangali, ma è ad Ari Sud che si incontrano le sorprese più belle, per esempio a Dhidhdhoo Beyru, dove è possibile avvistare lo squalo balena, considerato il più grande pesce del mondo. Per le mante, invece, ci si deve spostare fino al sito di Manta Reef (o Madivaru).

2. Atollo di Male sud

Di 37 isole, 17 sono molto note per la presenza di diverse barriere coralline cariche di pesci rari e colorati. L'isola di Maafushi è bella ed economica, ma resta molto turistica. Va bene comunque pure per viaggiatori indipendenti, visto che sono presenti diversi resort più o meno per tutte le tasche.

3. Atollo di Malé nord

Almeno 50 isole con alcune tra le spiagge più belle del mondo, cariche di sabbia chiara e mare incantevole. Qui arrivano giovani da tutto il mondo per praticare il surf. Molto noti sono dunque l'Honky's e il Jailbreaks, quest'ultimo nell'isola di Gaamaadhoo.

4. Atollo di Baa

Per chi lo sceglie le parti migliori sono il versante est e quello nord tra barriere coralline di superba bellezza. Dal 2011 è stato eletto dall'Unesco, Riserva Mondiale della Biosfera. Il suo angolo più bello è quello di Hanifaru Bay.

Tour tra gli atolli - Courtesy of Francesca SpanoTour tra gli atolli - Courtesy of Francesca Spano

5. Atollo di Rasdhoo

Piccole isole circondate da un mare di un blu acceso che incanta

6. Atollo di Faafu

Molte delle sue isole sono completamente disabitate.

7. Atollo di Lhaviyani

La spiaggia di Kanuhura è una delle più belle delle Maldive ed accanto c'è l'omonimo resort. Non lontano, poi, si può raggiungere l'isola deserta di Jehunuhura.

8. Atollo di Shaviyani

Non c'è l'aeroporto e il turismo è scarso, proprio per questo la natura resta incontaminata. Le tartarughe depongono le uova tra le sue isole deserte e il capoluogo è Milandhoo che fino al 1997 era disabitato.

9. Atollo di Noonu

Nella parte settentrionale delle Maldive con qualche resort e 13 isole disabitate. I prezzi però vanno dai 3000 euro in su a notte.​

Courtesy of Francesca Spano

Non solo mare: escursioni e relax

La vita da spiaggia conquista molti viaggiatori, ma finisce per stancare. Dopo il relax, quindi, la voglia di dedicarsi a qualche sport acquatico o ad una escursione tra natura, storia e cultura diventa comune.

Tanti sono i tour a tema, organizzati spesso dagli stessi resort e di solito durano l'intera giornata. Moltissimi raggiungono, tanto per cominciare, la capitale Malè, non particolarmente bella ma carica di opportunità per fare shopping e distrarsi qualche ora. Altra idea è quella di spostarsi in altre isole visitando le abitazioni tradizionali e apprezzando la tradizione artigiana. I villaggi vicini si possono raggiungere anche per conto proprio a piedi o noleggiando una bicicletta.

Courtesy of Francesca Spano

Tra le escursioni da non perdere, ecco le mie preferite:

  1. Partecipare ad una uscita di pesca notturna dall'isola di Meerufenfushi

  2. Colazione in barca, circondati dagli squali martello

  3. Circumnavigare l'isola di Thulhagiri, tra mare celeste e pesci colorati

  4. Scoprire gli atolli dall'alto con l'idrovolante

  5. Visitare un'isola abitata scoprendo un vero villaggio maldiviano

  6. Fermarsi a Malè tra case variopinte e mercati affollati

E dopo le escursioni un po' di meritato relax. Alle Maldive potrete contare su diversi centri benessere, che offrono una vasta gamma di trattamenti, appositamente pensati per la cura della persona.

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Shopping alle Maldive: cosa comprare

Per gli appassionati dell'acquisto, questo è il posto giusto. Molti sono gli oggetti da comprare, senza spendere grosse cifre. Tipiche sono le stuoie intrecciate a mano, dal caratteristico colore nero o marrone. Da queste parti, visto che la religione predominante è quella musulmana, vengono usati per pregare o anche per ricoprire letti e sedie. Si chiamano kunaa, ma comuni sono anche i prodotti in legno laccato nei colori di nero, giallo e rosso e quelli realizzati con i gusci delle noci di cocco. Belli, poi, sono i tessuti come i sarong di cotone e i cestini intrecciati con le foglie di palma.

courtesy of Francesca SpanoCourtesy of Francesca Spano

Photo Credit

Foto di copertina: spiaggia alla Maldive - Pubblico Dominio