Vero gioiello storico e architettonico dell'Alto Adriatico, Rovigno è una delle più affascinanti località turistiche della Croazia. Incastonata sulla costa occidentale della penisola istriana, vi accoglie con un vivace porto e un incantevole centro storico dall'atmosfera vagamente veneziana, eredità del lungo legame con la Serenissima. Ecco cosa vedere a Rovigno durante una vacanza in Croazia.

1. Centro storico

Prendetevi il tempo per esplorare il pittoresco centro storico di Rovigno, passeggiando senza fretta lungo le stradine in acciottolato e tra le vecchie case colorate raccolte attorno alla chiesa di Sant'Eufemia. Dichiarato monumento nazionale, il borgo ha mantenuto l'impianto medievale di quando era circondato da un'imponente cinta muraria. Delle sette porte originali ne restano soltanto tre, anche se ora l'ingresso principale è attraverso l'Arco di Balbi. Cuore del centro storico è Ulica Grisia, la via principale, che pullula di boutique, atelier artigianali e gallerie d'arte.

2. Chiesa di Sant'Eufemia

Ovunque vi troviate, non vi sarà difficile raggiungere la chiesa di Sant'Eufemia: il suo campanile alto 60 m è infatti visibile da tutta la città e anche dal mare. La bella chiesa barocca che sorge sul luogo di una più antica struttura paleocristiana fu costruita alla fine del XVII secolo dai Veneziani, che all'epoca dominavano la città e hanno lasciato il loro segno inconfondibile nell'architettura della torre campanaria, simile a quella di San Marco a Venezia. Nell'interno della chiesa a tre navate sono custodite numerose opere d'arte, tra cui tele e sculture che risalgono al XV e XVI secolo, ma anche un sarcofago romano del VI secolo in cui sono conservate le reliquie di Sant'Eufemia. Church_rovinj.jpg?1583508441

Rovinj , Rovinj, Croatia Rovinj By Flickr user: Teo Xhttps://www.flickr.com/people/deviations/ - Flickr: https://www.flickr.com/photos/deviations/217601300/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=22522021

3. Arco Balbi

All'ingresso del centro storico, l'imponente Arco Balbi sostituisce dalla fine del '600 l'antico Porton della Pescheria che per secoli fu la principale porta della città fortificata medievale. Fatto innalzare da Daniele Balbi, all'epoca podestà di Rovigno, reca su un lato la testa di un veneziano e sull'altro quella di un turco con il turbante ed è sormontato dal bassorilievo del Leone di San Marco.

4. Monastero Francescano

Il complesso barocco del monastero francescano è tra i monumenti storici di maggior pregio della città. Nella settecentesca chiesa di San Francesco d'Assisi si possono ammirare splendide pale d'altare del XVIII secolo e un pregevole organo ottocentesco. Altre opere d'arte sacra, tra cui icone bizantine, quadri, sculture di santi e arredi liturgici sono esposti nel piccolo museo del monastero. Un vero tesoro di migliaia di libri e manoscritti rari, risalenti al XVI secolo, è custodito nella biblioteca del convento.

5. Torre dell'Orologio

Abituale punto di ritrovo per abitanti e turisti, la rossa Torre dell'Orologio che campeggia sulla piazza Maresciallo Tito risale al XII secolo ed era in origine la parte terminale delle mura cittadine. Più volte modificata nel corso dei secoli, ospitò a lungo un carcere nei locali inferiori, fino a quando i veneziani le conferirono l'aspetto attuale, decorandola con il grande orologio e il bassorilievo del leone alato di San Marco, simbolo della Serenissima. 1440px-Rovinj_Touristinfo.jpg?1583508480

Rovinj Touristinfo By ChrisV - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4569559

6. Isola di Sant'Andrea

Raggiungibile in pochi minuti di traghetto, Sveti Andrija è la più grande delle isole dell'arcipelago di Rovigno. Conosciuta anche come l'Isola Rossa, è collegata da una strada al vicino isolotto Maschin. Immersi nel verde, oltre a un grande albergo, ci sono gli edifici di quello che è conosciuto come il Castello di Sant'Andrea.

In realtà si tratta di un antico monastero fondato dai monaci benedettini, che furono i primi a stabilirsi sull'isola già a partire dal VI secolo. A fine '800, l'intera isola fu acquistata dal barone Johann Georg von Hütterott che trasformò il complesso nella residenza di famiglia.

7. Monkodonja

Scoperta nel 1953, la fortezza di Monkodonja è tra i più importanti siti archeologici della Croazia. Situata su una collina che domina Rovigno, risale all'Età del Bronzo e fu fondata approssimativamente nel 1800 a.C.

Circondata da imponenti mura difensive, la cittadella si sviluppava ai piedi dell'acropoli, con abitazioni, strade lastricate e quartieri in cui, nel periodo di maggiore potenza, risiedevano un migliaio di abitanti. Il ritrovamento di reperti in ceramica fa pensare a un possibile legame con la città greca di Micene. Per la sua posizione elevata, è uno dei luoghi migliori da cui ammirare il tramonto su Rovigno e le isole dell'arcipelago.

8. Museo Civico

Fondato da un gruppo di artisti locali negli anni Cinquanta, merita una visita se si vuole scoprire l'affascinante storia artistica, culturale e marittima di Rovigno e della sua regione. Ambientato nel palazzo barocco dei Conti Califfi, il percorso espositivo racconta, attraverso collezioni di reperti archeologici ed etnografici di varie epoche, usi e costumi delle popolazioni che si sono alternate nell'area. Una sezione è dedicata all'arte contemporanea, con quadri e sculture di artisti locali, e non manca una ricca biblioteca con migliaia di volumi. 1095px-Rovinj__the_Heritage_Museum.jpg?1583508514

Rovinj, the Heritage Museum By Dguendel - Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46352894

9. Acquario

Ospitato all'interno dell'Istituto di Ricerche Marine Ruder Boskovic, l'Acquario di Rovigno è tra i più antichi d'Europa. Fu infatti fondato nel 1891 come sede distaccata del "Zoologische Station der Berliner Aquariums" per studiare la flora e la fauna del Mare Adriatico. In una trentina di vasche si possono ammirare nel loro habitat naturale oltre 300 specie di organismi marini, tra pesci, molluschi, crostacei, spugne e alghe.

10. Parco forestale di Punta Corrente

La penisola a forma di stivale che si protende nel mare nella parte meridionale della città è la meta ideale per una passeggiata nel verde, una gita in bicicletta o una giornata in spiaggia. Il merito di avere trasformato questa vasta area in un vero e proprio parco botanico, tra i più attraenti della Croazia, va al barone Johann Georg von Hütterott che l'acquistò alla fine dell'800, facendo prosperare la foresta di conifere con l'aggiunta di varie specie di essenze esotiche e piante mediterranee.

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Foto di copertina: Cityscape Rovinj at sunrise. By Valerii Tkachenko - Flickr: City-nature-landscape-Rovinj-Croatia20120621, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24150471