
maggio 2026
Le ville in Veneto costituiscono un importantissimo patrimonio culturale. Alla scoperta delle più belle ville della regione, dalle ville palladiane alle ville sulla riviera del Brenta
Testimonianza degli sfarzi della Repubblica di Venezia, sono state costruite tra il 1400 e il 1800. Le ville venete da visitare sono più di 4.000. Abbiamo scelto le 20 migliori, tra le meravigliose ville palladiane e quelle distribuite lungo il corso del Brenta, optando anche per alcune gemme poco conosciute. Andiamo alla scoperta delle più belle ville venete, tra affreschi, giardini monumentali, eleganti saloni e paesaggi che raccontano secoli di storia, arte e tradizione.

01
Villa Godi Malinverni
Situata a Lugo di Vicenza, questa è la prima villa palladiana di certa attribuzione. L’aspetto esteriore è austero e quasi privo di decorazioni, mentre i nove saloni del corpo centrale, aperti al pubblico, sono riccamente decorati con le opere di vari pittori, tra cui il Padovano. La villa è circondata da magnifici giardini storici adornati di statue e, al suo interno, un padiglione ospita un museo paleontologico con un’ampia collezione di fossili. La posizione panoramica sulle colline vicentine e la quiete del contesto rendono la visita particolarmente piacevole anche per chi ama passeggiare nella natura.

02
Villa Almerico Capra
Forse la più nota delle ville palladiane, nota anche come La Rotonda, questo magnifico edificio domina la campagna vicentina. Non sorprende che Goethe, durante il suo Viaggio in Italia, ne rimase profondamente colpito, arrivando a scrivere che “forse mai l’arte architettonica ha raggiunto un tal grado di magnificenza”. Sintesi perfetta di cubo e sfera, è l’unica delle ville del Palladio con una volta a cupola e una facciata identica sui quattro lati. L’equilibrio geometrico e la perfetta armonia delle proporzioni ne hanno fatto uno degli edifici più studiati e imitati nella storia dell’architettura mondiale.
03
Villa Chiericati
La struttura a tempio, che ha trovato la sua perfezione nella Rotonda, parte da qui. Villa Chiericati è la prima tra le ville palladiane ad adottare il modello così tipico delle architetture del Palladio, con un pronao che si innesta sulla struttura della villa tradizionale. La villa si trova a Grumolo delle Abbadesse, sulla strada che collega Vicenza e Padova. L’edificio rappresenta una tappa importante per comprendere l’evoluzione dello stile palladiano e il passaggio verso forme sempre più monumentali adottate dal creatore.

04
Villa Angarano
Questa maestosa villa si trova a Bassano del Grappa e fu commissionata al Palladio da Giacomo Angarano. La villa che vediamo oggi è solo in parte quella originale: del celebre architetto veneto sono rimaste le barchesse, mentre il corpo centrale è opera del Margutti. La villa è tuttora attiva e, in occasione di visite su appuntamento, si possono acquistare l’olio e il vino prodotti dall’azienda agricola. La presenza dei vigneti e del paesaggio collinare circostante contribuisce a rendere l’esperienza ancora più suggestiva e autentica.
05
Villa Trissino
In un viaggio alla scoperta delle ville palladiane questa è una tappa fondamentale per capire dove nasce lo stile del noto architetto veneto. Fu proprio Trissino a scoprire il talento del giovane Palladio e a contribuire notevolmente alla sua formazione, partendo dal cantiere di Villa Trissino a Cricoli. È possibile visitare Villa Trissino solo in determinati periodi e con modalità specifiche. Qui Andrea di Pietro assunse il nome Palladio, dando inizio a uno dei percorsi artistici più influenti della storia dell’architettura europea.

06
Villa Contarini
Una delle più grandi e maestose tra le ville venete, situata nel centro storico di Piazzola sul Brenta, Villa Contarini è uno dei complessi monumentali più spettacolari del Veneto. L’attribuzione del progetto al Palladio è sostenuta da diverse ipotesi e studi storici, e l’edificio colpisce per le sue dimensioni straordinarie. Teatro di eventi e manifestazioni, è aperta al pubblico con sale decorate e un enorme parco storico. Le sue vaste prospettive architettoniche e gli spazi scenografici trasmettono ancora oggi il prestigio delle grandi residenze nobiliari veneziane.
07
Villa Emo
La famiglia Emo commissionò la costruzione di questa villa a Fanzolo di Vedelago, nel trevigiano, a un Palladio con ormai vent’anni di carriera alle spalle. La maturità dell’architetto si può notare dalla completezza delle caratteristiche architettoniche, su tutte la facciata classica come il pronao del tempio greco, ossia le quattro colonne, qui di ordine dorico, e il frontone decorato. Il giardino ha perso il suo disegno attuale ed è frutto di una rielaborazione ottocentesca che lo rende comunque incantevole e impreziosito da un ricco ecosistema.

08
Villa Foscari
Tappa fondamentale lungo la Riviera del Brenta, Villa Foscari, conosciuta anche come La Malcontenta, è una delle più celebri ville progettate da Andrea Palladio e fa parte del sito UNESCO dedicato alle Ville Palladiane del Veneto. Situata a Malcontenta di Mira, fu realizzata per la nobile famiglia Foscari come residenza di rappresentanza e luogo di villeggiatura. L’edificio si distingue per l’elegante equilibrio delle proporzioni e per il monumentale pronao che si affaccia verso il Naviglio del Brenta, richiamando l’architettura dei templi classici. Gli interni conservano preziosi cicli di affreschi realizzati da importanti artisti del Cinquecento.
09
Villa Barbaro Volpi
In un bellissimo angolo del trevigiano, vicino al borgo di Asolo, questa è la più importante villa del Palladio di Treviso. La villa è tuttora vissuta dalla famiglia che ne commissionò la costruzione quasi cinquecento anni fa, continuando nella tradizione con un’intensa attività agricola e vinicola. La villa e il tempietto annesso permettono di vedere in un solo luogo i capolavori di tre grandi artisti: le architetture del Palladio, i dipinti del Veronese e le sculture del Vittoria. Gli eleganti giardini e il paesaggio collinare circostante contribuiscono a rendere questa villa uno degli esempi più armoniosi dell’incontro tra arte, architettura e territorio veneto.

10
Villa Pisani
La Riviera del Brenta, naturale prosecuzione del Canal Grande verso l’entroterra veneziano, era una delle destinazioni preferite dalla nobiltà della Serenissima per costruire le proprie residenze di villeggiatura. Tra queste spicca Villa Pisani di Stra, una delle più monumentali ville venete mai realizzate. Oggi sede del Museo Nazionale, custodisce oltre cento ambienti riccamente decorati con arredi, dipinti e testimonianze artistiche del Settecento e dell’Ottocento. La villa è celebre anche per il grande salone affrescato da Giambattista Tiepolo e per lo spettacolare parco storico.
11
Villa Tiepolo Passi
Situata nel territorio trevigiano, Villa Tiepolo Passi è una raffinata residenza settecentesca che ancora oggi appartiene alla famiglia proprietaria. Nel tempo la villa ha saputo coniugare conservazione storica e attività contemporanee legate all’ospitalità, al turismo culturale e alla valorizzazione del territorio. Gli ambienti interni custodiscono affreschi, statue, arredi d’epoca e numerose testimonianze della vita della nobiltà veneziana in terraferma. La visita permette di scoprire un patrimonio artistico che racconta secoli di storia locale. Il vasto parco storico e l’atmosfera ancora tradizionale rendono l’esperienza particolarmente suggestiva e diversa da quella di una classica residenza museale.
12
Villa Arvedi
A pochi chilometri da Verona si trova una delle più eleganti ville venete della provincia. Villa Arvedi, in posizione dominante sulla Valpantena, si distingue per le sue dimensioni, l’architettura monumentale e il raffinato giardino all’italiana. Attorno alla villa si estendono vigneti e colline che contribuiscono a valorizzarne il fascino paesaggistico. Il cuore della residenza è la celebre Sala dei Titani, alta dodici metri e decorata dagli spettacolari affreschi di Ludovico Dorigny. La posizione panoramica permette inoltre di ammirare splendidi scorci sulla valle e sul paesaggio collinare che circonda Verona.
13
Villa Cordellina Lombardi
Realizzata nel Settecento a Montecchio Maggiore, Villa Cordellina Lombardi è oggi sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza. L’edificio principale, progettato da Giorgio Massari, mostra una chiara ispirazione alle architetture palladiane. Gli interni custodiscono uno dei principali motivi di interesse della villa: il ciclo di affreschi realizzato da Giambattista Tiepolo, che arricchisce il salone centrale con scene di grande eleganza. La villa è aperta al pubblico e propone visite guidate durante l’anno. Il complesso è immerso in un ampio parco che contribuisce a esaltarne la bellezza e l’equilibrio architettonico.
14
Villa Valmarana ai Nani
Questa celebre villa vicentina ospita uno dei più importanti cicli di affreschi del Settecento italiano, realizzati da Giambattista e Giandomenico Tiepolo. È conosciuta come Villa Valmarana ai Nani per le diciassette statue raffiguranti nani che decorano il muro di cinta. Secondo una famosa leggenda, le statue sarebbero legate alla storia della principessa Layana. La villa si affaccia sulla suggestiva Valletta del Silenzio, luogo caro allo scrittore Antonio Fogazzaro. La combinazione tra arte, paesaggio e atmosfera letteraria continua a rendere questa dimora una delle più affascinanti del Veneto.
15
Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani
Quando la villa passò alla famiglia Barbarigo venne arricchita da uno dei più straordinari giardini monumentali del Veneto. Situata a Valsanzibio, nei Colli Euganei, la residenza è celebre soprattutto per il parco barocco, progettato come un percorso simbolico tra fontane, statue, giochi d’acqua e scenografie vegetali. Il celebre labirinto di bosso è una delle principali attrazioni del complesso. L’attribuzione del progetto ad ambienti vicini al Bernini è ancora oggetto di discussione storica. Il percorso tra elementi scenografici e simbolici crea un’esperienza unica che unisce arte, natura e suggestione.
16
Villa dei Vescovi
Immersa nel paesaggio dei Colli Euganei, a sud di Padova, Villa dei Vescovi rappresenta una tappa fondamentale nella storia dell’architettura veneta. Costruita nel Cinquecento, anticipa alcuni elementi che influenzeranno successivamente lo stile palladiano. La villa nasce come luogo dedicato alla riflessione e all’incontro culturale, ispirato agli ideali dell’Umanesimo. Le logge aperte sul paesaggio e gli ambienti armoniosi riflettono il desiderio di creare un dialogo continuo tra architettura e natura. Oggi, grazie alla gestione del FAI, ospita visite, eventi e iniziative che valorizzano il patrimonio storico e paesaggistico.
17
Vigna Contarena
Costruita nel XIV secolo dalla nobile famiglia Contarini, Vigna Contarena sorge a Este, ai piedi dei Colli Euganei. La posizione privilegiata ne fece una residenza ideale per attività legate alla caccia e alla produzione agricola. Tra gli elementi più affascinanti spicca il celebre Orto Segreto del Seicento, raffinato incontro tra giardino all’italiana e suggestioni di ispirazione orientale. La villa conserva inoltre ambienti ricchi di storia e un forte legame con il paesaggio circostante. La vista sul centro storico di Este e sui Colli Euganei contribuisce a rendere la visita particolarmente suggestiva.
18
Castello del Catajo
Le dimensioni, l’aspetto monumentale e il nome stesso distinguono questa struttura dalle classiche ville venete, ma il Castello del Catajo rientra pienamente nella tradizione delle grandi residenze nobiliari di rappresentanza. Situato a Battaglia Terme, ai piedi dei Colli Euganei, il complesso fu costruito nel Cinquecento dalla famiglia Obizzi. Oggi è visitabile e conserva splendidi affreschi, cortili monumentali e scenografici percorsi interni. Tra fontane, decorazioni e saloni affrescati, il percorso racconta secoli di storia aristocratica e cultura veneta.
19
Villa Emo Capodilista
Situata nel territorio dei Colli Euganei, a sud di Padova, Villa Emo Capodilista si distingue per una struttura insolita che richiama le sue origini come residenza di caccia. Circondata da eleganti giardini all’inglese, la villa è immersa in un paesaggio di vigneti e colline. La particolare architettura le ha garantito anche notorietà cinematografica, comparendo nel film Il Mercante di Venezia con Al Pacino. Nei dintorni si trovano inoltre attività agricole e percorsi naturalistici. La combinazione tra paesaggio, storia e tradizione vinicola rende questa visita particolarmente completa.
20
Villa Ca’ Marcello
Splendida villa veneta di origine cinquecentesca, ampliata nel Settecento, Villa Ca’ Marcello appartiene ancora oggi alla famiglia Marcello, che continua a gestirla e a valorizzarne il patrimonio storico. Gli ambienti custodiscono opere d’arte, arredi e testimonianze della vita nobiliare veneziana. La villa è circondata da un elegante giardino all’italiana e da un vasto parco secolare all’inglese. Oggi rappresenta anche una location molto richiesta per eventi e matrimoni. Passeggiando nel parco si scoprono scorci romantici e ambienti che raccontano secoli di storia della nobiltà veneta.
