Il Natale trascorso da un po', l'inverno fin troppo mite che invita al movimento e la primavera vicina. Gli indizi ci sono tutti: è ora di rimettersi in forma.

Per fortuna non esistono solo costose palestre ad orari che poco combaciano con i momenti liberi della giornata. Nella Capitale, in particolare, sono tante le location storiche e paesaggisticamente interessanti dove organizzarsi per una sana e piacevole corsa.

Andar per parchi

Parco della Caffarella: Una buona parte dell'area si trova a nord, nel Parco Regionale dell'Appia Antica. Per chi vuole allenarsi è perfetto, ma non esistono indicazioni adatte al runner che si imbatte nel suo trionfo di verde.

Parco degli Acquedotti: Situata nell'aria sud orientale della Capitale, permette di riscoprire queste antiche strutture della Roma imperiale, e non mancano quelle rinascimentali dell'Acquedotto Felice.

Parco del Pineto: Un'oasi di circa tre chilometri in zona Valle Aurelia dove si incontrano coloro che praticano quotidianamente lo jogging.

Parco di Villa Pamphili: Il parco è tra i più famosi a Roma con i suoi sei chilometri. Vanta pure una zona custodita con bagni, docce e deposito per le borse.

Correre nel centro storico

Runner capitolini a rapporto! Non solo monumenti nel cuore cittadino, visto che esiste anche un itinerario ciclopedonale lungo il Tevere e l'area centrale. Non sono pochi coloro che si ritrovano nella banchina vicino al fiume a correre, ma in inverno bisogna fare attenzione perché durante la piena può essere ricoperta dall'acqua.

Il giro, in questo caso, può partire dal piazzale Ponte Milvio a Tor di Quinto. Si prosegue sotto gli impianti del Foro Italico risalendo a livello stradale dalle parti di Maresciallo Giardino. Ancora, la corsa si fa strada verso Viale Angelico e il quartiere Prati, e nella zona Ponte Risorgimento per finire fino a Valle Giulia e Villa Borghese. Nella pista vengono comprese le zone di ponte di Castel Sant'Angelo, dell'Isola Tiberina, e del lungotevere di Ripa fino a Porta Portese.

In villa, tra una corsa e una visita

Villa Ada: Appena fuori dalle mura aureliane, intorno al suo lago ruotano tre percorsi di differente difficoltà. C'è il soft di 700 metri, il medio di un chilometro e lo strong di circa 2,5 chilometri.

Villa Borghese: Chi la visita resta senza fiato per la sua bellezza. Si tratta di un'area verde dalla vista sul belvedere del Pincio.