Castelli, gole spettacolari, santuari nella roccia, incontri con cervi e mufloni: 10 cose da vedere in Garfagnana

Situata tra le Alpi Apuane e la Versilia, la Garfagnana è una terra ricca di borghi medievali, maestose fortezze, antiche pievi ma anche spettacolari grotte e riserve naturali. Cosa visitare nella valle lucchese? Dieci consigli per scoprire cosa vedere in Garfagnana.

LEGGI ANCHE: Le 10 cose da vedere a Lucca!


1. San Romano

Il borgo di San Romano conserva ancora oggi l'originario schema costruttivo medievale con fitte palazzate di case fuse le une con le altre. Addentrandosi nel centro si ammirano antichi archi, volte e cunicoli e numerose nicchie dedicate ai santi del luogo o alla Vergine. Nei dintorni merita una visita la Fortezza medievale di Verrucole che tra i suoi ospiti più illustri ebbe il poeta Ariosto, responsabile anche di alcuni interventi di restauro della fortificazione.

Vista panoramica della Fortezza medievale di Verrucole - By Davide Papalini (Opera propria), via Wikimedia Creative Commons

2. Parco dell'Orecchiella

Compreso tra i comuni di Piazza al Serchio, San Romano, Sillano e Villa Collemadina, il Parco dell'Orecchiella è un'interessante riserva di 5 ettari popolata da foreste di faggi, castagni, pini e abeti. Lungo i numerosi sentieri, adatti a diversi livelli di difficoltà, potrete incontrare cervi, mufloni e cinghiali e nei cieli scorgere falchi e aquile reali.

3. Barga

Considerata da Pascoli come città adottiva, Barga è conosciuta per Casa Pascoli e il Teatro dei Differenti, dove lo scrittore pronunciò il suo discorso in favore della Guerra Libica. Da non perdere anche il Duomo, noto come Collegiato di San Cristoforo e tra i migliori esempi di architettura romanica della Toscana, la Chiesa della Santissima Annunziata e i palazzi del centro storico.

Veduta del Duomo di Barga - By H005 (Opera propria), via Wikipedia, Public Domain

4. Castelnuovo di Garfagnana

Simbolo del borgo è la Rocca Ariostesca, possente struttura difensiva risalente al XII secolo e successivamente ampliata con l'aggiunta della torre, della terrazza e del portale d'accesso alla città. Da non perdere anche il Duomo, che custodisce una preziosa Pala di San Giuseppe e un Cristo Nero, e una visita all'ottocentesco Teatro Alfieri. Nei dintorni si segnala la cinquecentesca Fortezza di Montalfonso.

5. Gallicano

Situato sulla strada che da Lucca porta a Castelnuovo di Garfagnana, Gallicano è un caratteristico borgo con una cinta muraria medievale - oggi è possibile ammirarne alcuni resti - e una più recente di epoca rinascimentale. L'edificio più antico è la Pieve di San Jacopo che conserva la bella facciata romanica e, all'interno, una Madonna col Bambino e Santi in terracotta della bottega dei Della Robbia. Nelle vicinanze merita una visita la Rocca di Trassilico.

Vista del borgo di Gallicano - By Davide Papalini (Opera propria), via Wikimedia Creative Commons

6. La Grotta del Vento

Tra le più spettacolari grotte carsiche delle Alpi Apuane, la Grotta del Vento è un sistema di caverne che si sviluppa dentro la Pania Secca. Tre gli itinerari disponibili di diversa durata: il primo per lo più pianeggiante è ricco di concrezioni calcaree; il secondo inizia con un profondo baratro ed è in parte percorso da un fiume sotterraneo; il terzo è caratterizzato da grandi sale e un ampio pozzo. Per arrivare alla Grotta bisogna percorrere una strada di montagna che parte da Gallicano.

Suggestivo scorcio della Grotta del Vento - By H005 (Opera propria), via Wikipedia, Public Domain

7. Il Ponte del Diavolo

In prossimità di Borgo a Mozzano si erge un'imponente costruzione medievale che collega le due sponde del Fiume Serchio. Eretto nel XIV secolo per volere di Matilde di Canossa, il Ponte della Maddalena, meglio conosciuto come Ponte del Diavolo, presenta come quello di Bobbio un grande arco e altre arcate di grado variabile. Secondo una leggenda il ponte sarebbe stato costruito nel giro di una notte per intervento del diavolo, beffato però dall'astuzia degli abitanti.

Ponte della Maddalena o del Diavolo a Borgo a Mozzano - By Myrabella (Opera propria), via Wikimedia Creative Commons

8. Eremo di Calomini

Lungo il Torrente Turrite, in prossimità di Vergemoli, si erge a ridosso di uno strapiombo roccioso, quasi scavato interamente nella roccia, l'Eremo di Calomini. L'origine del santuario si narra sia legata a un'apparizione mariana a una giovane pastorella di Campolemisi intorno all'anno Mille. Tra i pochi esempi di architettura rupestre in Garfagnana, è stato custodito dagli eremiti di Calomini fino al 1868, ora dai cappuccini di Lucca. Gli interni della chiesa sono decorati in stile settecentesco, mentre la sagrestia conserva uno stipite in legno di Luca Pini e Antonio Corti di Trassilico.

9. Pieve Fosciana

Borgo su una terrazza fluviale ai piedi del Colle Fosciano, Pieve Fosciana prende il nome dalla Pieve di S. Giovanni Battista, una delle più antiche di tutta la Garfagnana e fondata secondo la leggenda da San Frediano, vescovo di Lucca nel VI secolo. All'interno della chiesa è possibile ammirare l'Annunciazione di Andrea della Robbia, dipinti della scuola del lucchese Pietro Paolini e un'interessante sagrestia cinquecentesca. A breve distanza dal borgo si trova la sorgente termale di Prà di Lama.

10. Orrido di Botri

Spettacolare gola calcarea alle pendici dei Monti Tre Potenze e Rondinaio, l'Orrido di Botri è conosciuto per le impervie pareti scavate dalle acque dei torrenti Mariani e Ribellino che si congiungono dando vita al Rio Pelago. Nel periodo estivo, quando la portata delle acque è minore - la riserva è aperta da giugno a settembre - è possibile risalire il tratto da Ponte a Gaio fino alla Piscina. Le ripide pareti sono da sempre un sito di nidificazione ideale per l'aquila reale.

Vista dello spettacolare Orrido di Botri in provincia di Lucca - By Alecobbe (Opera propria), via Wikimedia Creative Commons

LEGGI ANCHE: 10 itinerari in Toscana tra colline, mare, borghi antichi e città d'arte!

Photo credit

Foto di copertina: Vista panoramica della Fortezza medievale di Verrucole - By Davide Papalini (Opera propria), via Wikimedia Creative Commons

LEGGI ANCHE: Le 20 cose da vedere in Toscana!