Bari è una perla del sud d'Italia che stranamente non è ancora entrata nel panorama dei luoghi turistici più amati della penisola come capitato alla vicina Lecce e al Salento. Un vero peccato, se si pensa che la città pugliese ha tanto da offrire e di recente ha migliorato le infrastrutture e le opzioni per l'accoglienza di visitatori da tutta Italia e non solo.

La città si può dire divisa in due, fra Bari Vecchia, racchiusa all'interno delle mura, e la parte restante. Simbolo del centro storico, e quindi di tutto il capoluogo, è il Castello Normanno - Svevo. In questa guida scopriremo qualcosa di più su cosa vedere al Castello Svevo: un ottimo punto di partenza per cominciare ad innamorarsi di Bari.

Castello svevo Bari (CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=798857)

Storia

La storia del Castello Svevo a Bari è lunga e complessa. A erigerlo fu il re normanno Ruggero II nel 1331, ma in realtà la costruzione si basa su delle mura già presenti ai tempi dell'Impero Bizantino. In pratica si può dire che il sovrano, appartenente alle dinastie del nord Europa che dopo l'anno Mille conquistarono il sud Italia, sfruttò una fortezza più piccola già esistente sul luogo per costruire il castello. Alcuni conflitti interni nei decenni successivi arrecarono molti danni al palazzo, ma nel 1223 fu il re di Sicilia Federico II a ordinarne il recupero. Il nobile proveniva dalla Svevia, una regione della Germania. Ed ecco spiegata la storia del "doppio nome" del castello. Nei secoli successivi l'edificio fu adibito a prigione e passò nelle mani delle famiglie regnanti Angioini e Sforza. Non perse mai la sua funzione di punto focale nelle vicende della città, ruolo che mantiene ancora oggi pur se limitato al settore turistico.

Castello Sveo Bari (Di Pimlico27 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38573054)

Cosa vedere

L'esterno del Castello Normanno - Svevo di Bari è ciò che attira maggiormente l'attenzione. Non perdete neanche uno scorcio del monumento: girate intorno al suo perimetro per osservare ognuna delle quattro torri, fra cui quella detta "dei minorenni" perché qui venivano incarcerati i giovani in passato. In questo modo noterete le varie costruzioni che nei secoli sono andate a comporre il castello, dalla fortezza iniziale fino alla cinta bastionata voluta da Ferdinando d'Aragona. Punto centrale dell'interno del palazzo è la gipsoteca, ovvero la stanza che ospita le statue e i gessi. Dentro vi sono le riproduzioni in gesso delle sculture più famose della Puglia. Inoltre il Castello Svevo ospita spesso delle mostre di arte moderna e contemporanea, un modo intelligente di unire passato e presente.

Castello Svevo (Di karel291, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=54860012)

Informazioni utili

Il Castello Normanno - Svevo di Bari si trova nel centro città del capoluogo pugliese, precisamente in piazza Federico II di Svevia. È aperto ogni giorno dalle 9.30 alle 18.30 ed il biglietto d'entrata costa solo 3 euro. Quando vi troverete in zona, dopo aver visitato il castello, potrete osservare altri monumenti di Bari Vecchia senza allontanarvi troppo e magari assaggiando nel mentre un tipico panzerotto o una focaccia barese nelle panetterie del luogo. Lì vicino infatti ci sono la Basilica di San Nicola e il Palazzo del Sedile, due edifici rappresentativi di Bari e della sua storia.

Castello Svevo Bari (di Jerzy Kociatkiewicz CC BY SA 2.0 - https://www.flickr.com/photos/access/6890442252/ )

Photo Credit

Foto di copertina: Di Horcrux92 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42229400