Romantica e festosa, la città lagunare rifulge di luce nelle belle stagioni. Tutte le cose da vedere in 24 ore.

Qualsiasi momento dell'anno va bene per visitare Venezia, ma è sicuramente da primavere a inizio autunno che dà il meglio di sé. Il 28 maggio inaugura la XV edizione della Biennale di Architettura, il terzo sabato di luglio c'è la tradizionale festa del Redentore, con spettacolari fuochi d'artificio e regate, e a settembre c'è la grande Mostra del Cinema. Se ci venite per un giorno solo però, ecco il programma essenziale da seguire.

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Ore 9

Per immergervi subito nell'atmosfera elegante di Venezia, la colazione si fa allo storico Caffè Florian, che si affaccia sulla celebre piazza di San Marco, e si trova a due passi dalle maggiori attrazioni della città. Sì, il caffè - da seduti - costa una cifra esorbitante, ma lo state sorseggiando in piazza San Marco, a Venezia. Per non incorrere in brutte sorprese, verificate sempre il listino prezzi.

Il Caffé Florian, in piazza San Marco, una meraviglia neobarocca dove fare colazione, almeno una volta nella vita. Di Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France - Le café Florian à Venise, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24673958
Il Caffé Florian, in piazza San Marco, una meraviglia neobarocca dove fare colazione, almeno una volta nella vita. Di Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France - Le café Florian à Venise, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24673958

Ore 10

Terminato il caffè e visitata la Basilica di San Marco, dirigetevi verso il Museo Correr, sempre in piazza. Qui troverete il nuovo percorso dedicato al genio di Canova, ottenuto da un grandioso progetto di restauro durato ben tre anni, che ha permesso il recupero di tre nuove sale. Ammirerete in ordine cronologico celebri statue come Orfeo ed Euridice e Dedalo e Icaro, i disegni e i gessi del maestro del neoclassicismo.

Il museo Correr ha di recente inaugurato tre nuove sale con opere restaurate di Antonio Canova. Di Alainauzas (Opera propria)  , attraverso Wikimedia Commons
Il museo Correr ha di recente inaugurato tre nuove sale con opere restaurate di Antonio Canova. Di Alainauzas (Opera propria) , attraverso Wikimedia Commons

Ore 13

Se non avete intenzione di badare a spese per pranzo dirigetevi al leggendario Harry's Bar (Calle Vallaresso 1323, San Marco), culla del Bellini: il libro delle firme riporta - tra le altre - quelle di Charlie Chaplin, Truman Capote, Orson Welles. Chi vuole ridimensionare il budget - senza rinunciare alla possibilità di gustare ottimo pesce fresco - può dirigersi alla trattoria alla Rivetta (Salizada S. Provolo, 4625), mentre chi non vuole perdere tempo a digerire si può nutrire con un fast lunch a base di tramezzini da Rosa Salva (Sestiere di S. Marco, 950).

Ore 14.30

Dirigetevi in direzione del ponte dell'Accademia ed entrate nel sestiere di Dorsoduro. Qui è d'obbligo una visita al Guggenheim Museum: l'edificio, Palazzo Venier dei Leoni, era un tempo la residenza privata di Peggy Guggenheim, la grande "protettrice dell'arte del suo tempo", come amava definirsi, e oggi ospita la collezione che riuscì a creare negli anni, radunando opere futuriste, moderniste, surrealiste, espressioniste, cubiste.

Il suggestivo panorama che si gode dal Ponte dell'Accademia. Di Kevin Chan - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1873411
Il suggestivo panorama che si gode dal Ponte dell'Accademia. Di Kevin Chan - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1873411

Ore 17

Recatevi alla Chiesa della Salute e prestate attenzione alla Discesa dello Spirito Santo di Tiziano e alle Nozze di Cana del Tintoretto nella sacrestia, e in seguito fate una bella passeggiata dalla punta della Dogana lungo le Zattere.

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Ore 19

L'aperitivo si fa dal Cantinone già Schiavi (Fondamenta Nani 992, Dorsoduro) oppure se è una bella giornata alla gelateria Nico alle Zattere (Fondamenta Zattere al Ponte Longo 922), scegliendo tra uno spritz o il tipico gianduiotto affogato nella panna montata, da gustare sulla terrazza "in acqua". Per cena invece Alle Antiche Carampane (Rio Terà de le Carampane 1911, Sestiere San Polo) riserva un fritto eccezionale, o consigliamo anche l'Osteria La Bitta (Calle Lunga de San Barnaba, 2753/a).

Ore 23

Passeggiare per Piazza San Marco al calar delle tenebre è sempre una bella esperienza, soprattutto se si tratta della prima volta. Gli amanti della musica però potrebbero apprezzare di più una cena a ritmo jazz al Paradiso Perduto (Fondamenta della Misericordia, 2540 ); sul sito ufficiale del locale potete verificare il programma.

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Photo credit

Foto di copertina: Una veduta della città lagunare. Di Tango7174 - Opera propria, GFDL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9527335