È la città più bella del mondo. I canali, i ponti e le sue calli la rendono unica. Cosa vedere a Venezia? Ecco un elenco di luoghi che non potrete perdere.

La prima volta che la visitate, passerete gran parte del tempo a camminare per campi e calli a bocca aperta. Ma ci sono almeno 8 cose da vedere a Venezia che proprio non potete perdere. Ecco quali!

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1. Piazza San Marco

Piazza San Marco è il simbolo della Venezia dei Dogi. La sua maestosità la rende una delle piazze più belle d'Italia, anche conosciuta come "Salotto d'Europa". Il motivo è semplice: sotto i suoi splendidi portici ci sono i più affascinanti storici caffè della città, veri e propri salotti dove nei secoli intellettuali e nobili si sono incontrati. Sul lato est si concentrano il campanile, crollato nel 1902 e ricostruito com'era, e la Basilica di San Marco. Si tratta di una delle più belle chiese d'Italia con le sue cinque cupole che richiamano l'oriente e i tanti mosaici bizantini. Accanto troverete l'imponente palazzo Ducale, in stile gotico-veneziano.

Piazza San Marco e il Palazzo Ducale dalla Laguna
Piazza San Marco e il Palazzo Ducale dalla Laguna

2. Il Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto è il più antico tra quelli che collegano le due sponde del Canal Grande. È anche il più famoso e il più apprezzato dai turisti che lo affollano già dalle prime ore del mattino. Nello stesso punto già esisteva un ponte nel XII secolo. L'attuale struttura in pietra è stata realizzata nel 1591. Oggi si presenta con il suo doppio portico che un tempo probabilmente veniva impiegato come copertura dalla pioggia e che oggi ospita negozi di vario tipo. Nel punto centrale i turisti si affollano per scattare una foto al canale.

3. Il Ponte dei Sospiri

Altro celebre ponte di Venezia è quello dei Sospiri, realizzato nel 1600. Il suo nome ha erroneamente ingenerato la credenza che si tratti del "ponte degli innamorati". In realtà, i "sospiri" non erano altro che quelli dei condannati a morte che dal Palazzo Ducale andavano verso il patibolo attraverso il ponte. Lungo appena 11 metri, attraversa lo stretto canale denominato Rio di Palazzo. Si può ammirare con le sue sofisticate decorazioni da Riva degli Schiavoni o in gondola, scivolando sulle placide acque del canale.

Le gondole tra gli stretti canali
Le gondole tra gli stretti canali

4. Il Ghetto

Nel sestiere di Cannaregio, nella parte nord di Venezia, c'è un piccolo grande tesoro da scoprire. Si tratta del più antico ghetto ebraico d'Europa, ricco di sinagoghe, gallerie d'arte e ristoranti kosher. È ancora visibile il "sottoportego" che consentiva di accedere al ghetto e i cardini di un portone che veniva chiuso durante la notte.

5. Isola di Burano

Venezia è da scoprire anche dal vaporetto. Chi non scende sui canali ne vedrà solo una piccola parte. Una delle località veneziane da scoprire attraverso il sistema pubblico di navigazione è l'isola di Burano. I suoi mille colori dipinti sulle antiche case l'hanno resa famosa insieme alla produzione di merletti. Qui potrete ammirare i suoi colori che si riflettono nei placidi canali, il suo campanile storto, la sua atmosfera tranquilla. Insomma, un vero e proprio luogo senza tempo.

Tra le calli di Burano
Tra le calli di Burano

6. Isola di Murano

Sempre a bordo del vaporetto, si può raggiungere la più famosa isola di Murano (si tratta, in realtà di un piccolo arcipelago di sette isole collegate da ponti). Questa mantiene lo stesso fascino di Venezia, ma senza l'affollamento di turisti. Qui sembra rivivere l'atmosfera di un tempo. L'isola è famosa per la sua produzione di oggetti e monili in vetro e sono moltissime le boutique di artigiani che espongono le loro produzioni.

7. Il molo di La Certosa

Tornando verso Venezia, con il vaporetto spingetevi oltre l'Arsenale fino all'isola di La Certosa. Questa è una delle poche isole della Laguna rimaste verdi e non ha particolari attrazioni turistiche. Ma quello che è veramente imperdibile è il suo lungo molo d'attracco dal quale, al tramonto, si gode di una vista romantica e suggestiva su tutta la città.

8. La Giudecca

Il nome dell'isola della Giudecca probabilmente deriva dalla presenza di ebrei prima della realizzazione del ghetto. È oggi una zona tranquilla, fuori dai canonici flussi turistici. La sua incredibile quiete fa sì che sia una delle zone ancora densamente abitate della città. Qui scoprirete la Venezia più autentica, quella che ha come colonna sonora il suono delle stoviglie apparecchiate e il dolce sciabordio dei canali.

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Foto di copertina: Il Ponte di Rialto dal Canal Grande di sera