Ecco cosa vedere a Gallipoli fra spiagge di un azzurro tropicale, piaceri dell'arte e del palato e notti scoppiettanti. Benvenuti nella "città bella"!

Un litorale da sogno

Protesa sul Mar Ionio, con il borgo antico racchiuso fra le mura di un'isola fortificata, Gallipoli deve la sua fama soprattutto alla bellezza del litorale, dove scogliere e spiagge di sabbia fine si alternano su un mare trasparente dalle mille sfumature.

Partendo da Nord, si incontrano Lido Conchiglie, rinfrescato da una folta pineta, e Rivabella, uno spazioso arenile affacciato su acque basse e cristalline. In corrispondenza della città vecchia, si trova invece il Seno della Purità, la spiaggia storica di Gallipoli, con un'incantevole vista sulla costa e sull'isola di Sant'Andrea, nonché punto di riferimento per i velisti. Poco più a Sud, ecco Baia Verde, una lunga spiaggia di rena bianca dove il mare assume riflessi smeraldo, con frequentazione giovanile e affollata in alta stagione. Procedendo, si giunge a Punta della Suina, un paradiso di acque turchese splendente, dove brevi tratti sabbiosi sono interrotti da basse scogliere, e Punta Pizzo, ovvero mare blu, profumata vegetazione mediterranea e fascino selvaggio.

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3.La spiaggia di Rivabella. Foto flickr by *hoodrat*, licenza CC BY-SA..jpg) La spiaggia di Rivabella. Foto flickr by *hoodrat*, licenza CC BY-SA.

Perché una vacanza a Gallipoli?

Grazie al suo eccezionale mix di bellezze naturali, patrimonio storico artistico, movida notturna e offerta gastronomica, Gallipoli accoglie e soddisfa le esigenze più varie.

I numerosi stabilimenti balneari, con scuole di vela e surf, si alternano a spiagge libere e luoghi incantati, come la Riserva Naturale Isola di Sant'Andrea, di cui fanno parte Punta della Suina e Punta Pizzo, oltre all'isolotto incontaminato dove nidificano gabbiani corsi, cicogne e aironi e sui cui fondali abbondano i coralli.

Ma Gallipoli è anche la "città bella", come l'etimologia del nome racconta. Lo scrigno del borgo antico, staccato dalla terraferma nel XV secolo e dotato di imponenti fortificazioni contro le scorrerie saracene, si schiude su un labirinto di viuzze e case di pietra bianca, impreziosite dal barocco leccese, che si accendono di magia nell'animazione della sera.

Cosa vedere a Gallipoli

La città vecchia è ricca di vestigia storiche e bellezze artistiche. Balzano all'occhio le mura, il castello e la torre del Rivellino, a picco sul mare e collegate alla terraferma dal ponte seicentesco. Sia il castello che il Rivellino sono visitabili, il secondo è sede di manifestazioni culturali e rassegne cinematografiche. A ridosso della torre si trova il porto vecchio, culla della cultura peschereccia gallipolina.

Un monumento particolarmente caro alla città è la Fontana Greca, presso il ponte. Scolpita nella dorata pietra leccese e di fattura rinascimentale, rappresenta tre metamorfosi mitologiche legate al tema dell'acqua.

Da visitare anche la fastosa Cattedrale di Sant'Agata, in stile barocco, e le chiese del Carmine, di Santa Teresa d'Avila, di Santa Maria del Canneto, di Santa Cristina e di San Domenico al Rosario.

Sparse per la campagna, si trovano invece numerose masserie fortificate, insediamenti rurali autosufficienti racchiusi da mura difensive, spesso ornati da preziose decorazioni, portali scolpiti, affreschi, cappelle e giardini.

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4.Il Castello e il Rivellino. By Stefano Natili (Email from the author)  , via Wikimedia Commons4.Il Castello e il Rivellino. By Stefano Natili (Email from the author) , via Wikimedia Commons

A tavola: pesce e sapori del Mediterraneo

Particolarmente gustose le specialità gallipoline, da lu purpu a pignata, polpo preparato in tegami di terracotta e arricchito da aromi mediterranei, alla scapece con lo zafferano, agli mboti (involtini di interiora), fino alla pitta di patate, ai ricci di mare e alle zuppe di pesce fresco. Per la cena c'è solo l'imbarazzo della scelta: nel centro storico, nel borgo nuovo o sul litorale con vista mare, il gusto è garantito.

Le lunghe notti di Gallipoli

Dopo un aperitivo davanti allo splendido tramonto di Punta della Suina o nei localini del borgo antico e una cenetta coi fiocchi, si può optare per una festa sulla spiaggia, sempre a Punta della Suina o a Baia Verde, per una serata in discoteca al Rio Bo o al Praja, sulla litoranea, o per un concerto al Parco Gondar, che in un'arena immersa nel verde propone ogni anno grandi nomi e i generi musicali più vari.

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Gallipoli vista da Baia Verde. Foto flickr by themiky, licenza CC BY-SA.  Il Castello e il Rivellino. By Stefano Natili (Email from the author)  , via Wikimedia CommonsGallipoli vista da Baia Verde. Foto flickr by themiky, licenza CC BY-SA. Il Castello e il Rivellino. By Stefano Natili (Email from the author) , via Wikimedia Commons

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Foto di copertina: Il panorama di Gallipoli. By Foto mia (Foto scattata da me) , via Wikimedia Commons

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