Trastevere a Roma ospita molti locali dove trascorrere piacevoli serate. Ma visitarlo di giorno è come immergersi in un luogo dove il tempo si è fermato.

Al di là del Tevere. È questo il significato del suo nome. Il quartiere romano di Trastevere è certamente uno dei più affascinanti della Capitale. Da rione popolare a luogo amato da artisti, artigiani e giovani. È oggi il quartiere della movida, dei ristoranti e degli incontri all'aria aperta. Tuttavia, anche se da qualche anno ha subìto una profonda gentrificazione, il rione di Trastevere ha mantenuto la sua anima popolare e tipicamente romana. Così, camminando lungo i suoi stretti vicoli una domenica mattina, vi imbatterete nelle tante piante rampicanti che vestono i rossi muri, nelle opere degli artisti di strada, nelle bancarelle degli artigiani, fino a rimanere a bocca aperta di fronte alla piazza di Santa Maria in Trastevere.


Dove il tempo si è fermato

Girare per Trastevere significa innanzitutto andare alla scoperta di luoghi magici, un po' segreti, nascosti tra i vicoli. Qui, a via del Moro 59, c'è un piccolo negozio dove il tempo sembra essersi fermato a qualche secolo fa. Entrando si viene accolti da mappamondi, clessidre, meridiane, sigilli di ceralacca e quaderni rilegati in pelle. Ogni oggetto che viene venduto in questo negozio Polvere di tempo (1) è stato disegnato dall'architetto Adrian Rodriguez. Ma attenzione, gli oggetti venduti non sono rivolti solo a facoltosi collezionisti. I prezzi sono molto vari: dipende da ciò che volete acquistare. Una clessidra con il supporto in legno ha un costo che parte da 19 euro. I kit per il timbro in ceralacca va dai 15 euro in su. Insomma, i prezzi sono abbordabili da tutti.

Tra i vicoli di Trastevere - By mozzercork (Flickr)  , via Wikimedia Commons.jpg) Tra i vicoli di Trastevere - By mozzercork (Flickr) , via Wikimedia Commons

I piccoli teatri

Se siete amanti del teatro, a Trastevere ci sono due piccoli gioielli da ammirare: il Teatro Stanze Segrete (2) e il Teatro Argot (3). Il primo si trova in via della Penitenza, 3 ed è poco più grande di un salotto. Solo 40 posti a sedere e specchi sui lati, in un atmosfera molto intima. L'Argot, invece, nasce dal recupero di uno spazio in disuso, nascosto nel cortile interno di un vecchio palazzo al civico 27 di via Natale del Grande. Nato all'epoca delle "cantine romane", ha dato i natali artistici a molti attori della scena capitolina e nazionale e ancora oggi in questo piccolo teatro si esibiscono attori emergenti in spettacoli sperimentali.

Il Gianicolo, tra cannoni e "spagnoli"

Il Gianicolo, l' "ottavo" colle di Roma, merita certamente una visita. Un grande "classico" da ammirare è lo sparo del cannone. Ogni giorno alle 12 esatte sin dal 1904 sotto la statua di Giuseppe Garibaldi (4), che su quel colle ha combattuto contro i francesi, i militari innescano la carica a salve. Lo spettacolo è amato soprattutto dai bambini, ma anche gli adulti rimangono incantati e accolgono lo sparo con un caloroso applauso.

Sempre sul Gianicolo, è imperdibile una visita al complesso monumentale della Reale Accademia di Spagna (5), in piazza San Pietro in Montorio 3, a pochi passi dal celebre "Fontanone". L'Accademia è stata inaugurata nel 1881, in un edificio preesistente e ristrutturato. All'interno ci sono due chiostri, uno contiene il Tempietto di Bramante, esempio tipico di architettura rinascimentale, con la sua meravigliosa cupola stellata. Accanto vale la pena anche visitare la chiesa di San Pietro in Montorio, ma per concludere la visita si deve assolutamente ammirare il panorama che si scorge dalla terrazza dell'Accademia.

Movida in Piazza Santa Maria in Trastevere - by Rodrigo Soldon (Own work)  , via Flikr.jpg) Movida in Piazza Santa Maria in Trastevere - by Rodrigo Soldon (Own work) , via Flickr

Andando per trattorie

Camminando, si sa, viene appetito. Così, sia che stiate trascorrendo una domenica tra i vicoli di Trastevere, sia che vogliate passare ore liete il sabato sera, il rione offre molte possibilità. La Casetta di Trastevere (6) in Piazza de' Renzi 31/a è una tipica trattoria romana da prezzi piuttosto modici. È frequentata quasi ed esclusivamente da turisti stranieri, ma questo non deve trarre in inganno. I primi sono buoni e abbondanti: il piatto della casa sono i rigatoni cacio e pepe serviti in un cestino di parmigiano. La pizza, però, lasciatela agli stranieri. D'estate o nelle belle giornate i tavoli vengono sistemati all'aperto. Da qui si può godere della Trastevere più vera, con i panni stesi alle finestre e la quiete di sempre.

Al civico 8 del Vicolo alla Scala c'è un'altra osteria "alla buona": Da Olindo (7). Qui il menu offre solo piatti della tradizione. Imperdibile il carciofo alla romana, gli spaghetti cacio e pepe e la pasta al sugo di carne. Chi non è di Roma, non può rinunciare ai tipici involtini di manzo al sugo, al baccalà del venerdì e alla trippa del sabato. A gestire il locale c'è la sora Vera con i suoi modi un po' spicci. Entrare da Olindo è come andare a trovare una zia lontana. Non aspettatevi una cucina raffinata; quello che conta è certamente l'atmosfera casalinga e rilassata.

Un apertivo glamour

Se alla trattoria tipica preferite un aperitivo in un locale glamour, allora Freni e Frizioni (8) in Piazza Politeama 4, fa al caso vostro. Il clima è vivace e il locale attira giovani dai vari quartieri della Capitale. Con soli 5 euro è possibile gustare il variegato e originale buffet all-you-can-eat e bere un drink a pochi passi dal Tevere.

Gli affolati vicoli di Trastevere verso sera - by Michiel Jelijs (Own work)  , via Flikr.jpg) Gli affolati vicoli di Trastevere verso sera - by Michiel Jelijs (Own work) , via Flickr

Un dopocena in compagnia

Se invece volete trascorrere un dopocena piacevole, Trastevere offre una miriade di alternative. Ma che siete venuti a fa' (9) in via di Benedetta 25, è una di queste. Si tratta di una delle più note birrerie capitoline, con una vasta e accurata scelta di birre alla spina, di quelle in bottiglia, di rum e whisky. Il locale è realizzato su due piani con pareti rivestite di legno chiaro e sciarpe delle principali squadre di calcio europee appese. Lo spazio è poco e molti preferiscono sostare fuori dal locale, con una birra in mano e qualche stuzzichino.

Altro locale dove trascorrere una serata in compagnia è il Rivendita libri cioccolata e vino (10) in Vicolo de' Cinque 11/a. Si tratta di un posto unico nel suo genere. Qui servono particolari "shottini" serviti in bicchieri di cioccolato dai nomi "particolari". Alla Rivendita non bisogna prendersi troppo sul serio: i doppi sensi sono all'ordine del giorno, a partire proprio dal nome dei cocktail serviti. Poi ci penserà lo staff a farvi arrossire. Al piano inferiore, c'è una rivendita di libri usati che si possono sfogliare seduti su vecchie panche recuperate nei cinema di Roma. Con soli 2 euro se ne può acquistare uno.


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Foto di copertina: By Joadl (Own work) , via Wikimedia Commons

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