Spiagge bianche, paesaggi scolpiti dai venti e modellati dalle correnti, una ricca fauna marina. Questo è andare in vacanza all'arcipelago della Maddalena.

Trascorrere le vacanze alla Maddalena e nel suo arcipelago, nel nord della Sardegna, vuol dire esplorare le isole di un'isola, scogli da cui il resto d'Italia si chiama "Continente" e appare lontanissimo, distante anni luce dagli incontaminati paesaggi che caratterizzano il fronte italiano delle Bocche di Bonifacio.

Conoscere l'arcipelago della Maddalena

Un'esplosione di isole e isolotti, spiagge paradisiache e acque turchesi e cristalline dà vita ad un Parco nazionale geomarino di rara bellezza. Tra le isole più grandi e importanti dopo La Maddalena, ci sono Caprera, Santo Stefano, Budelli, Santa Maria, Razzoli, Spargi e Spargiotto ma in totale gli affioramenti sono più di sessanta, i kilometri di coste circa 180 e gli ettari tra terra e mare circa 20mila.

Veduta aerea dell'arcipelago della Maddalena
Veduta aerea dell'arcipelago della Maddalena

Paradiso di terra, venti e mare

I monumentali graniti battuti dal vento, i profumi della macchia selvatica e i preziosi fondali che si affacciano sulle Bocche sono protetti da un sistema efficiente che ha severamente preservato questo angolo di mondo mantenendo quasi tutta l'area disabitata ad eccezione dell'isola di La Maddalena, dove sorge l'omonima città da cui partono frequenti traghetti per Palau (la traversata dura meno di venti minuti), il borgo di Stagnali a Caprera, e una manciata di case abitate solo stagionalmente a Santa Maria.


Soggiornare a La Maddalena e nelle sue isole

La Maddalena è la Porta del Parco. Come una tartaruga di mare ha una lunga storia che si perde nel neolitico, si intreccia ai tentativi d'invasione dell'esercito francese comandato da un giovane ufficiale corso conosciuto come Napoleone Bonaparte, si lega alle attività militari americane che fino al 2008 avevano qui la loro base nel Mediterraneo, e infine al mancato G8 del 2009 trasferito all'Aquila all'ultimo momento con pesanti strascichi per l'isola e il suo sviluppo.

La cittadina che si stringe attorno al porto orientato verso il Canale di Palau è un brulicante vivaio di negozietti, boutique, ristoranti, alberghi, residence e bed & breakfast e nei dintorni è facile trovare anche campeggi perfettamente attrezzati pronti ad accogliere i turisti a contatto con la natura.

Le spiagge più belle del mondo

In auto, oppure affittando un motorino o ancor meglio in bicicletta si possono facilmente raggiungere le spiagge dell'isola e arrivare a Caprera, collegata a Maddalena da un ponte.

La prima spiaggia che troviamo lungo La Panoramica di Maddalena è Spalmatore, un cono riparato dai venti e dalle correnti dove le barche vengono a cercare rifugio. Poco distante c'è poi Cala Lunga, una vera piscina naturale da cui non vorrete più uscire. Caprera che per sviluppo costiero è la seconda isola dell'arcipelago e vanta anch'essa spiagge incredibili come quella del Relitto sulla cui battigia è adagiato lo scheletro ligneo di un'antica imbarcazione naufragata, o Tahiti (Cala Coticcio) dove il divieto di pesca tutela una fauna marina che manderà in visibilio chi pratica lo snorkeling.
Nell'isolotto circolare di Spargi, tra lentischi, corbezzoli e mirti si spalancano capolavori della natura come Cala Corsara e Cala Soraya, mentre Budelli è famosa per la leggendaria Spiaggia Rosa che con i suoi caratteristici depositi marini strega tutti.

Foto: Spiaggia del Relitto, Caprera, by Valter via Flickr
Spiaggia del Relitto, Caprera, by Valter via Flickr

Dove mangiare

Se si è in cerca di tranquillità e si fatica a staccarsi dalla natura maddalenina, direttamente sulla spiaggia, da Spalmatore (via Panoramica, 4), si possono gustare deliziose zuppe di pesce e pasta allo scoglio. Chi invece apprezza la vitalità che si sprigiona nel centro e nei pressi del porto un'ottima destinazione culinaria è il Sottovento (vico Dandolo, 9) dove, a pochi passi da Piazza Umberto in un locale con travi e pietre a vista, vengono servite specialità sarde, affettati, pecorini, pane carasau. Sollevando l'asticella delle pretese, il consiglio è di regalarsi l'esperienza di una cena a La Scogliera, il ristorante situato nella spettacolare cornice naturale di Porto Massimo a nord-est dell'isola della Maddalena, nel cuore dell'Arcipelago e di fronte alla rossa Caprera di Garibaldi.

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Vita marina e sottomarina

Più che la vita notturna, comunque garantita dai locali della vicinissima Costa Smeralda, il Parco marino è apprezzato da chi è in cerca di avventure marine. Nel porto di La Maddalena si possono noleggiare gommoni e partecipare ad escursioni organizzate su imbarcazioni turistiche o velieri per gruppi di massimo 12 persone. La navigazione nelle isole e lungo la costa nord della Gallura prevede quasi sempre una sosta a Budelli per ammirare la famosa Spiaggia Rosa e praticare snorkeling nelle acque dell'arcipelago, ma esistono soluzioni anche per più romantiche gite notturne al chiarore delle stelle.

Inoltre, per chi vuole imparare a navigare, lo storico Centro Velico di Caprera rappresenta un faro, mentre gli amanti delle immersioni ad ogni livello possono contare sui PIP (Punti di immersione protetti) nei siti Secca di Spargi (Secca di Washington), Secca di Spargiotto, Punta Coticcio, Grottino di S. Francesco, con accesso esclusivamente regolato attraverso i diving autorizzati. La pesca sportiva e quella professionale sono invece interdette in tutta l'area così come l'asportazione di qualsiasi specie animale e vegetale.

Isola di Spargi, Arcipelago della Maddalena By Gianni Careddu (Own work)  , via Wikimedia Commons.jpg)
Isola di Spargi, Arcipelago della Maddalena By Gianni Careddu (Own work) , via Wikimedia Commons

Photo credit

Foto di copertina: La celebre Spiaggia Rosa, all'Isola di Budelli, Sardegna. By trevis_lu (Luca Giudicatti) , via Wikimedia CommonS

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