
settembre 2018
Dai tesori antichi ai monasteri nascosti fino alle distese di sabbia fine: cosa vedere nel Lazio
Il Lazio è una regione che sa stupirti ad ogni angolo: dalle tombe etrusche di Tarquinia ai grandiosi resti di Ostia Antica, dal mare cristallino di Ponza ai borghi medievali arroccati sulle colline della Tuscia. È una terra stratificata, dove storia millenaria, natura incontaminata e tradizioni antiche convivono a pochi chilometri l’una dall’altra. E non pensare che si riduca tutto a Roma, pur meravigliosa: il Lazio nasconde tesori spesso poco conosciuti, capaci di lasciare il segno quanto la Capitale. Questa regione è in grado di soddisfare appassionati di archeologia, amanti della natura o semplici curiosi in cerca di nuove scoperte. Ecco 20 cose da vedere nel Lazio.

01
Castel di Tora, Rieti
Tra profumi di ginestre e di timo, Castel di Tora si distende sulle rive del lago artificiale del Turano, circondato da una corona di boschi fitti e rigogliosi. Il palazzo del Drago e l’intero borgo di Antuni sorgono nella piccola penisola che si protende nello specchio d’acqua.

02
Riserva Naturale Monte Rufeno, Viterbo
La Riserva Naturale Monte Rufeno si estende per circa 3.000 ettari nel territorio del comune di Acquapendente, dove si snodano itinerari speciali: sentieri escursionistici nella natura e piste ciclabili.

03
Cervara di Roma
Nel cuore del Parco Naturale dei Monti Simbruini, Cervara di Roma è il paese degli artisti: un piccolo gioiello silenzioso alle porte della Capitale. Fin dagli inizi del 1800 ha attratto artisti da tutto il mondo: il pittore francese Ernest Hébert, Joseph Anton Koch, Rafael Alberti e il maestro Ennio Morricone hanno trovato nel suo fascino bucolico l’ispirazione per la loro arte.
04
Abbazia di Fossanova
L’Abbazia di Fossanova è uno degli esempi più significativi dell’arte gotico-cistercense in Italia. Il chiostro era il luogo riservato al passeggio e alla meditazione dei frati; di particolare interesse è l’edicola costruita a protezione di un lavabo nel lato accanto al Refettorio.
05
Isola di Ponza
722 ettari a un’ora di aliscafo da Anzio o Formia: l’isola di Ponza è un pezzo di terra primitiva e selvaggia, tra le più belle del Lazio. Da ammirare le case color pastello del porto, il lembo di spiaggia scavato nel tufo di Chiaia di Luna, il Monte Guardia e la necropoli romana a Bagno Vecchio.
06
Sacro Bosco di Bomarzo
Alle falde del Monte Cimino, in provincia di Viterbo, sorge la Villa delle Meraviglie, chiamata anche Sacro Bosco o Bosco “iniziatico”, commissionata dal Principe Orsini nel 1552 e costruita dall’architetto Pirro Ligorio. Il bosco nasconde meraviglie in pietra: piccoli mostri, creature mitologiche e animali esotici che danno vita a uno scenario magico e surreale.

07
Roma
Metropoli vivace e caotica, Roma mostra le vestigia del suo grande passato in tutto ciò che la circonda: la Basilica di San Pietro, i Fori Imperiali, la Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, il Colosseo. La città indossa la sua veste aulica, frutto di glorie ormai svanite, con semplicità e senza timore, regalandoti un’immagine di sé senza uguali.
08
Necropoli di Monterozzi, Tarquinia
La Necropoli di Monterozzi è il più esteso nucleo pittorico esistente di arte etrusca e il più importante documento di tutta la pittura antica prima dell’età imperiale romana. Le tombe dipinte coprono l’intero colle: se ne conoscono più di seimila, tra cui le tombe delle Leonesse, dei Leopardi e della Caccia e Pesca.
09
Civitella d'Agliano
Caratteristico borgo medievale che sorge su un colle tufaceo sulla valle del Tevere, Civitella d’Agliano è cinta da antiche mura, all’interno delle quali spuntano la Torre dei Monaldeschi, l’imponente bastione e l’antica chiesa parrocchiale. Il Castello d’Agliano, da cui prende il nome la cittadina, è testimonianza della lunga permanenza della famiglia Monaldeschi.

10
La città perduta di Norba
L’antica città di Norba fu costruita su un altopiano che domina la Pianura Pontina. Fondata secondo la leggenda da Ercole e i Ciclopi, colpisce per la monumentalità del circuito delle mura in opera poligonale e per la suggestione delle sue bellezze naturalistiche.
11
Il Pozzo del Diavolo, Arsoli
Arte, tradizione, storia: nella città di Arsoli puoi trovare ogni genere di attrazione. Nella zona tra Pian dell’Acero e Piani Uggi, a sud di Arsoli, puoi intraprendere uno dei percorsi montani più suggestivi: il Pozzo del Diavolo. Costeggiando il ruscello Bagnatore, si giunge a due enormi rocce erose che, insieme ad altri massi, costituiscono il gruppo della “Femmina morta”, a cui è legata una singolare leggenda.
12
La Grotta di Orlando, Sutri
Nel medioevo Sutri era una delle tappe principali della Via Francigena, l’arteria stradale che collegava Parigi a Roma. La tradizione popolare, consolidata dai poemi cavallereschi franco-veneti del XII secolo, racconta che proprio qui, in questo piccolo borgo, nacque il celebre eroe epico e paladino Orlando, Marchese del Chiaramonte.
13
Parco Naturale dei Monti Lucretili
Designato come uno dei parchi più estesi di tutto il Lazio, il Parco Naturale dei Monti Lucretili si estende dalla fronte dell’Appennino verso la pianura tirrenica. Rigoglioso e selvatico, domina la valle del torrente Licenza, tra ampi pianori carsici, laghetti e boschi silenziosi.
14
Lago San Puoto, Fondi
Circondata dai monti Aurunci e Ausoni, Fondi si adagia in una zona pianeggiante a sud del Lazio. La città ospita il lago di San Puoto, piccolo specchio d’acqua dalla storia leggendaria: a trenta metri di profondità, si dice che siano presenti i resti di un’antica città, la tacitae Amyclae descritta da Virgilio e Cicerone.

15
Canale Monterano, Viterbo
Custode di memorie storiche, Canale Monterano, in provincia di Viterbo, è una delle città perdute più affascinanti della regione. Il castello seicentesco della famiglia Altieri, la chiesa e il convento di San Bonaventura progettato dal Bernini e lo straordinario acquedotto romano ad arcate ti regaleranno un’atmosfera indimenticabile.
16
Montagna Spaccata, Gaeta
Il complesso della “Montagna Spaccata”, o Santuario della Santissima Trinità, è caratterizzato da tre fenditure nella roccia del Monte Orlando, nel comune di Gaeta. Lungo le pareti è incisa una piccola Via Crucis, probabilmente opera di San Bernardino da Siena, mentre all’interno della montagna è presente il giaciglio in pietra noto come “Il letto di San Filippo Neri”. Luogo sacro alla tradizione cristiana, la Montagna Spaccata viene ritenuta un miracolo avvenuto alla morte di Cristo.
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Scavi di Ostia Antica, Roma
Gli scavi di Ostia Antica raccontano l’affascinante vita dei romani ai tempi del re Anco Marzio, dal VII secolo a.C. in poi. Lungo il Decumano puoi immaginare le botteghe artigiane, i luoghi deputati alla rappresentanza e agli scambi, le attività produttive. Il teatro romano, i magazzini, il Piazzale delle Corporazioni e le Fulloniche rivivono grazie alle meravigliose rovine ben conservate.
18
I Castelli Romani, Roma
Da Marino a Genzano, da Ariccia a Frascati fino alle vette di Rocca di Papa e Rocca Priora: i Castelli Romani si caratterizzano per un’ampia gamma di paesaggi e bellezze. Sorti sui Colli Albani, alle porte di Roma, ospitano palazzi storici, resti archeologici e bellissime ville, tra cui Villa Tuscolana a Frascati e Villa del Cardinale a Rocca di Papa.
19
Cascate di Monte Gelato
Tra i Monti Cimini, nella splendida cornice della Valle del Treja, nascono le Cascate di Monte Gelato. Nell’area protetta tra i comuni di Calcata e Mazzano Romano, le cascate sono diventate famose come set cinematografici di vari film. A rendere ancora più suggestivo il paesaggio è un antico mulino ad acqua situato nella zona accanto alle cascate.
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Villa Lante di Bagnaia
Insieme al Parco Bomarzo, la Villa Lante di Bagnaia, in provincia di Viterbo, è uno dei più famosi giardini italiani manieristici del Cinquecento. In una superficie di 22 ettari si snodano strutture geometriche eleganti e nobili, splendidi giardini adombrati da querce e fontane che creano giochi d’acqua eccezionali.
