
dicembre 2017
Dalle Alpi agli Appennini, tantissima neve. Da Cortina a Roccaraso, ecco le 20 località sciistiche in Italia da non perdere
Nello Stivale sono moltissime le piste da sci pronte ad accogliere sia i patiti delle discese a tutta velocità sia chi indossa per la prima volta stretti scarponi e lunghi sci. Dalle Dolomiti agli Appennini, tra grandi comprensori e borghi alpini, ti aspettano neve, panorami spettacolari e destinazioni perfette per vivere la montagna in ogni stagione. Ecco 20 tra le località sciistiche più belle in Italia, dove scivolare lungo un pendio e ammirare magnifici paesaggi.

01
Cortina
Cortina, in provincia di Belluno, non è solo una delle località più glamour del turismo invernale. Offre infatti 140 chilometri di piste magnifiche e talvolta impegnative. Scia lungo la pista Olympia delle Tofane, teatro delle gare di Coppa del Mondo, oppure affronta la nera Forcella Rossa con il cuore a mille. Gli amanti del fondo trovano anche piste ad anello nella valle e collegamenti con l’area di Dobbiaco. A rendere unica Cortina sono anche le Dolomiti che la circondano, i rifugi panoramici e il fascino elegante del centro. Tra sport, paesaggi iconici e atmosfera d’alta quota, è una destinazione che resta un classico intramontabile della neve italiana.

02
Madonna di Campiglio
In provincia di Trento, Madonna di Campiglio è certamente la migliore località sciistica del Trentino nell’incredibile scenario delle Dolomiti del Brenta. I collegamenti con Pinzolo, Folgarida e Marilleva permettono di sciare su 150 chilometri di piste e 40 chilometri di tracciato per lo sci nordico. Imperdibile anche l’ampio snowpark per i freestyler. Dalle discese tecniche della 3Tre ai panorami spettacolari sulle Dolomiti, il comprensorio offre piste per ogni livello. A completare l’esperienza ci sono rifugi d’alta quota, itinerari con le ciaspole e il fascino elegante di una località che unisce sport, mondanità e natura.
03
Folgaria
Durante la grande guerra, nei pressi dell’antico comune di Folgaria, in provincia di Trento, si trovava il confine tra Italia e impero austro-ungarico. Ancora oggi si può visitare ciò che resta delle strutture utilizzate a scopi difensivi durante il conflitto. Ma Folgaria richiama turisti soprattutto per la sua ricca offerta sciistica. Da qui, infatti, è possibile sciare nella Skiarea Alpe Cimbra con ben 104 chilometri di piste. La meta è inoltre ideale anche per le discese sullo slittino e per gli amanti dello sci di fondo.

04
Canazei
È il gioiello della Val di Fassa, incastonata fra importanti gruppi dolomitici, dal quale, grazie al Circuito Sellaronda, è possibile raggiungere la Val Gardena con gli sci ai piedi. Cinta dalle cime maestose della Marmolada, del Sassolungo e del Gruppo del Sella, Canazei fa parte della Ladinia dolomitica, zona in cui tutt’oggi abita una minoranza di lingua ladina. Tante le possibilità per sciare, dall’area sciistica compresa tra il Col Rodella e il Belvedere e i collegamenti con il comprensorio della Sellaronda. La Val di Fassa ha numerosi impianti inseriti nel Carosello Dolomiti Superski.

05
Corvara
Sorta in una conca alle pendici del monte Sassongher, a un’altitudine di 1.568 metri, Corvara, in provincia di Bolzano, è tradizionalmente una delle mete turistiche più ambite dell’Alta Badia, sia d’inverno sia d’estate. Il centro della località, molto grazioso, vanta hotel, ristoranti e negozi esclusivi, gustose pasticcerie e vivaci locali per la vita notturna in alta quota. Gli appassionati di sci, poi, non si possono certo lamentare: oltre a una ricca offerta di piste, tra cui quelle impegnative dell’impianto Vallon, Boè e Col Alto, la zona regala la possibilità del mitico giro Sellaronda.
06
La Villa
Sempre in provincia di Bolzano, la parte antica di La Villa, detta La Ila Alta, offre diversi punti di interesse storico, come il Castel Colz, il castello rinascimentale chiamato dagli abitanti La Gran Ciasa e la Chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. Sopra la località si snoda la celebre pista della Gran Risa, che richiede una certa preparazione tecnica e fa parte di uno dei più bei comprensori sciistici italiani, quello dell’Alta Badia. La maggior parte dei tracciati è comunque abbastanza semplice e alcuni di essi tagliano magnifici boschi di larici. Grazie alle varie connessioni come il Sellaronda, è possibile cambiare piste e scenario ogni giorno.

07
San Vigilio di Marebbe
In un’altra delle meravigliose valli della provincia di Bolzano, la valle di Mareo, laterale della Val Badia, spunta San Vigilio di Marebbe. Lo scenario è mozzafiato: la località, infatti, si è sviluppata in una conca, sovrastata da cime che superano i 2.000 metri (Piz da Peres, Prä da Peres) e dai 1.700 metri del Piz de Plaies. La località, che annovera una chiesa di origini gotiche, rimaneggiata in stile rococò verso la fine del ’700, è una delle porte d’accesso a Plan de Corones, uno dei centri sciistici più moderni e confortevoli di tutto l’arco alpino, dotato di ben 115 chilometri di piste.
08
Ortisei
La patria dello sci alpino è certamente la Val Gardena, in Alto Adige. Il comprensorio offre piste impegnative all’ombra del Sassolungo, tra discese leggendarie e panorami dolomitici straordinari. Da Ortisei, il centro abitato principale e più popolato della valle, sempre in provincia di Bolzano, si può raggiungere la magnifica Alpe di Siusi con le sue ampie piste. Qui puoi sciare nel cuore del Dolomiti Superski e collegarti anche al Sellaronda, uno dei tour sciistici più celebri al mondo. Dalle piste di Coppa del Mondo della Saslong ai dolci pendii dell’altopiano, la Val Gardena unisce sport, paesaggi iconici e tradizione alpina in una destinazione davvero unica.

09
San Candido
Ancora in provincia di Bolzano, a sud delle Dolomiti di Sesto e del Parco naturale delle Tre Cime, s’incontra un’altra meta classica del turismo sciistico in Alto Adige: San Candido. La località, le cui origini risalgono all’alto Medioevo, presenta alcuni luoghi di interesse culturale, come la chiesa collegiata di San Michele, ristrutturata in stile barocco nel corso del ’700, il Museo della Collegiata cittadina e lo spazio museale dedicato alle Dolomiti. Divertimento ed emozioni sulla neve sono, invece, garantite dall’accesso al Comprensorio 3 Cime Dolomiti, che si trova sul versante altoatesino delle Dolomiti di Sesto, un tempo denominato “Alta Pusteria”. Il comprensorio sciistico va da San Candido fino a Padola, in Cadore. Al centro, gli impianti del Monte Elmo e quelli di Croda Rossa sono connessi da nuove cabinovie, per un totale di quasi 90 chilometri di piste.
10
Obereggen
Restando sempre in provincia di Bolzano, Obereggen, toponimo attestato per la prima volta già nel 1330 come Oberhechen e poi nel 1767 come Ober Eggen, oggi nel comune di Nova Ponente, è la principale località del Comprensorio Ski Center Latemar, in Val d’Ega. Gli impianti permettono di sciare su oltre 48 chilometri di piste, in genere di media difficoltà. È anche possibile dilettarsi con lo sci in notturna su un tracciato di 2,5 chilometri o sulla pista da slittino. A rendere speciale Obereggen sono anche i panorami del Latemar, Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, e una ski area moderna molto apprezzata dalle famiglie ma capace di soddisfare anche gli sciatori più esperti. Snowpark, rifugi panoramici e collegamenti con Pampeago e Predazzo completano una destinazione dinamica e spettacolare.
11
Livigno
Livigno è uno dei centri sciistici più importanti della Lombardia, con oltre 115 chilometri di piste. Grazie a temperature piuttosto rigide, puoi sciare da fine novembre ai primi di maggio. Ci sono anche 30 chilometri di piste da fondo dove puoi praticare il biathlon. A rendere speciale Livigno sono i due versanti sciabili, Carosello 3000 e Mottolino, amati sia dagli sciatori esperti sia dai freestyler. Il paese, porto franco, meta per gli amanti dello shopping, e vivace località alpina, unisce sport, panorami d’alta quota, e un’ampia offerta di attività sulla neve.
12
Ponte di Legno
In provincia di Brescia, Ponte di Legno, le cui origini risalgono al Medioevo, è oggi il centro nevralgico del comprensorio Pontedilegno-Tonale. Da qui puoi raggiungere, grazie a una cabinovia, il Passo del Tonale e godere di una lunghissima stagione sciistica, estesa fino al ghiacciaio Presena. Ci sono poi quasi 40 chilometri di piste per i fondisti. Il comprensorio offre circa 100 chilometri di piste tra boschi, alta quota e discese panoramiche, adatte a ogni livello. Tra rifugi, percorsi con le ciaspole e paesaggi sull’Adamello, è una delle destinazioni più complete per vivere la montagna in inverno.
13
Sestriere
Spostandoci in provincia di Torino, Sestriere, noto come uno dei comuni più alti d’Italia, è sicuramente la località piemontese più famosa. Fa capo a un comprensorio, adatto a sciatori di ogni livello, con piste nere in quota e piste più facili nelle aree più basse, per un totale di oltre 160 chilometri (nell’area della Vialattea molti di più). Imperdibile, ma solo per esperti, la pista Kandahar, celebre per le gare internazionali. A rendere unica Sestriere sono anche gli scenari d’alta quota, i collegamenti della Vialattea e una storia legata allo sci che ne fa una delle capitali italiane della neve.
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Alagna
In alta Val Sesia, in provincia di Vercelli e ai piedi del Monte Rosa, sorge l’importante centro sciistico di Alagna. La località è considerata il paradiso dei freerider. È il luogo ideale anche per chi vuole coniugare il piacere della discesa con quello del paesaggio. Collegata al comprensorio Monterosa Ski, offre accesso a grandi itinerari in quota, discese tecniche e scenari spettacolari dominati dai ghiacciai. Oltre allo sci fuoripista, qui trovi anche un borgo Walser ricco di fascino e tradizioni. Tra neve profonda, silenzi d’alta montagna e panorami grandiosi, Alagna è una meta unica per chi cerca una montagna più autentica e avventurosa.
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Courmayeur
Secondo comune più esteso della Valle d’Aosta, Courmayeur, in provincia di Aosta, si adagia in una conca, tra abeti e larici, ai piedi del re delle Alpi, il Monte Bianco. Alberghi di lusso, boutique alla moda, ristoranti esclusivi e caffè storici fanno del suo centro il più glamour della regione e i vicini villaggi conservano il sapore della tradizione. Lo straordinario contesto naturalistico regala, poi, agli appassionati di sport invernali, piste e fuoripista in abbondanza, con rifugi in quota curati in ogni dettaglio.
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Cervinia
Cervinia, sempre in provincia di Aosta, è una stazione sciistica tra le più alte d’Europa, con sci estivo sul comprensorio del Plateau Rosa e una stagione molto lunga grazie al ghiacciaio sotto il Monte Cervino. Qui si può sciare per oltre 350 chilometri sfruttando anche il lato svizzero di Zermatt. Se dalle piste il paesaggio è incredibile, con il Cervino a dominare ogni discesa, la località conquista soprattutto per l’ampiezza del comprensorio e la qualità della neve. Tra piste panoramiche, fuoripista, snowpark e collegamenti internazionali, è una destinazione iconica per chi sogna la grande montagna.
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La Thuile
Ancora vicino al capoluogo valdostano, La Thuile è uno dei comprensori più affascinanti del territorio, che si sviluppa attorno all’omonima rinomata stazione turistica invernale, il comune più occidentale della regione Valle d’Aosta. Grazie alla connessione internazionale con la Francia, è possibile sciare su 160 chilometri di piste e circa 30 chilometri per i fondisti. Per via dell’altitudine e dell’esposizione a nord, l’innevamento è generalmente garantito. Se il tuo livello è avanzato puoi provare grandi emozioni sulla pista nera n. 3 Franco Berthod.
18
Pila
Pila è una magnifica località sciistica nei pressi di Aosta. Dalla città una cabinovia conduce, in 17 minuti, direttamente alle piste. Mai eccessivamente impegnative, sono veloci e divertenti. La parte più bassa è particolarmente adatta a bambini e principianti, mentre le piste in altitudine garantiscono gran divertimento ai più esperti e un paesaggio magnifico oltre i 2.500 metri su tutta la Val d’Aosta. A rendere speciale Pila è anche la comodità di passare dal centro storico di Aosta alle piste in pochissimo tempo. Snowpark, boschi, rifugi panoramici e splendide vedute sul Monte Bianco e sul Gran Paradiso completano una destinazione perfetta per unire sci, relax e grandi scenari alpini.
19
Ovindoli
Spostandoci a sud, in Abruzzo, troviamo Ovindoli, una delle principali località sciistiche del centro-sud e dell’Abruzzo, patria degli snowboarder. Dal piazzale sale una cabinovia verso il Monte Magnola e una seggiovia da sei posti verso il Monte Freddo. Le piste sono di varia difficoltà, incluse alcune piste nere divertenti e non eccessivamente impegnative come il “Pistone”. A quota 2.000 metri c’è anche un ampio snowpark. A un’ora circa da Ovindoli si può raggiungere poi un altro importante centro sciistico abruzzese, Campo Imperatore, ubicato nei pressi dell’Aquila e nella magnifica cornice del Gran Sasso. Oggi è un comprensorio piuttosto amato dagli scialpinisti e dai freerider. Sull’altopiano è anche possibile praticare lo sci di fondo su 60 chilometri di tracciato.
20
Roccaraso
Attorno a Roccaraso, sorta intorno all’anno 1000 nei pressi del torrente Rasinus, da cui prende il nome di Rocca Rasini, si trova oggi il comprensorio sciistico più grande di tutto il centro-sud. Ben 130 chilometri che permettono di raggiungere, sci ai piedi, le località di Rivisondoli, Pescasseroli e Pescocostanzo. Qui puoi provare lo snowkite e l’eliski. A rendere celebre la zona sono anche le ampie piste dell’Alto Sangro, adatte a ogni livello, e i paesaggi del Parco Nazionale d’Abruzzo poco distante. Tra rifugi, snowpark e lunghi tracciati panoramici, Roccaraso è una meta completa dove sport, natura e tradizione montana si incontrano.
