All'apice del loro potere, tra XV e XVI secolo, i Medici possedevano una trentina di ville disseminate nella campagna toscana, autentici gioielli dell'architettura rinascimentale tra dimore campestri e residenze di villeggiatura, dove dedicarsi al riposo, agli svaghi e alla caccia. Ecco le 12 ville medicee più belle e significative, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2013, seguite da altre proprietà di campagna appartenute alla potente casata fiorentina.

1. Villa del Trebbio

Una delle prime ville fatte costruire dai Medici fuori Firenze, Villa del Trebbio si trova nel Mugello, nei pressi di San Piero a Sieve. Circondata da un boschetto di cipressi e con un bel giardino, risale alla metà del XIV secolo, ma fu ampliata da Cosimo I che chiamò il Michelozzo per trasformarla in una residenza di caccia nello stile di una fortezza medievale con tanto di torre merlata. Tra le sue mura ha accolto illustri personaggi, tra cui il navigatore Amerigo Vespucci, prima di essere acquistata a metà Seicento da un ricco mercante fiorentino che la lasciò poi in eredità ai Padri Filippini.

2. Villa di Cafaggiolo

Situata a Barberino, nel cuore del Mugello, la Villa Medicea di Cafaggiolo è considerata uno dei capolavori di Michelozzo, chiamato nel 1443 da Cosimo il Vecchio per trasformare un castello medievale in un'elegante villa rinascimentale in cui accogliere ospiti illustri. Una tradizione perpetuata da Lorenzo il Magnifico, che vi riceveva spesso artisti e filosofi umanisti, tra cui il Poliziano e Pico della Mirandola.

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Villa Di Massimilianogalardi - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17042091

3. Villa di Careggi

Casa natale di Lorenzo il Magnifico e per questo una delle residenze di famiglia più amate dal principe, la villa di Careggi sorge sulle colline fiorentine ed è la terza dimora di campagna fatta costruire dai Medici. L'architettura è ingentilita da una loggia al primo piano attribuita a Giuliano da Sangallo, che affaccia su un giardino di piante esotiche. Durante i suoi soggiorni Lorenzo il Magnifico amava circondarsi dai filosofi e letterati dell'Accademia Neoplatonica, il più emblematico circolo culturale del Rinascimento.

4. Villa Medici in Fiesole

Solo il giardino a terrazze è aperto al pubblico della splendida Villa Medici di Belcanto, situata in posizione panoramica sulla collina di Fiesole. Come altre ville medicee, anche questa fu progettata da Michelozzo a metà del '400 per Giovanni de' Medici, poi passata a Lorenzo il Magnifico che ne fece uno dei luoghi di ritrovo dell'Accademia Neoplatonica. Tra le ville meglio conservate dell'epoca, ha mantenuto nei secoli la tipica architettura del palazzo rinascimentale con ampie logge sulle facciate aperte sui giardini.

5. Villa di Poggio a Caiano

La più iconica delle residenze campestri medicee, la Villa di Poggio a Caiano è perfettamente inserita nel paesaggio e si distingue per l'armoniosa facciata abbellita da logge, colonne, una scalinata a due bracci e un frontone classicheggiante ispirato a un tempio antico. Per la costruzione della villa medicea che più di ogni altra lo rappresenta, Lorenzo il Magnifico chiamò Giuliano da Sangallo. In seguito l'edificio fu impreziosito da affreschi di Filippino Lippi e del Pontormo, che si possono ammirare durante la visita degli appartamenti storici aperti al pubblico.

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La loggia et l'escalier double Par alberto baldaccini - Travail personnel, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=21741123

6. Villa di Castello

Attualmente sede dell'Accademia della Crusca, la Villa Reale di Castello sorge sulle colline verso Sesto Fiorentino. Si tratta di una delle più antiche e imponenti ville medicee di campagna, entrata in possesso della famiglia nel 1477. Era la residenza preferita da Cosimo I che la arricchì di uno dei più affascinanti giardini rinascimentali con agrumi, piante esotiche ed erbe medicinali, considerato il prototipo del giardino all'italiana del XVI secolo.

7. Villa di Cerreto Guidi

Una doppia rampa d'accesso in mattoni con scale a zig-zag, attribuita al Buontalenti, è il segno distintivo della residenza di caccia di Cerreto Guidi fatta costruire da Cosimo I nel 1556 in una zona ricca di selvaggina nei pressi della Palude di Fucecchio. Non a caso, quindi, è oggi sede del Museo Storico della Caccia e del Territorio in cui è esposta una cospicua collezione di armi e attrezzature da caccia e da tiro di varie epoche, oltre ad arazzi, sculture in marmo, maioliche, arredi e ritratti originali dei Medici.

8. Villa del Poggio Imperiale

Dal 1865 la villa sulla collina fiorentina di Arcetri è la prestigiosa sede dell'Educandato Statale della Santissima Annunziata. Si tratta di un enorme complesso, sviluppatosi su una proprietà inizialmente appartenuta alla famiglia Baroncelli e acquisita nel 1565 da Cosimo I per la figlia Isabella. Ampliata e rimaneggiata più volte nei secoli, ha perso il suo originario carattere rinascimentale a favore di uno stile neoclassico. Distribuiti attorno a tre cortili, oltre alle aule comprende decine di sale con arredi, affreschi e decori originali, tra cui il settecentesco Salone delle Feste e l'appartamento dei Granduchi.

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Villa di Poggio Imperiale By Sailko - Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=70560765

9. Villa La Magia

Oggi di proprietà del Comune di Quarrata, che ne ha aperto il grande parco al pubblico disseminandolo di opere d'arte contemporanea, Villa La Magia risale al '300 e solo alla fine del '500 l'intera tenuta viene acquistata da Francesco I de' Medici. La ristrutturazione viene affidata al Buontalenti, che le conferisce l'aspetto attuale mantenendo la semplice pianta quadrangolare con due corpi sporgenti agli angoli opposti.

10. Villa di Artimino

Chiamata anche "La Ferdinanda", domina dall'alto di un un colle il borgo medievale di Artimino, nel comune di Carmignano. Progettata nel 1596 da Bernardo Buontalenti per il Granduca Ferdinando I de' Medici, ha la struttura massiccia di una fortezza rinforzata da bastioni angolari, ma ingentilita da una loggia alla quale si accede da una maestosa scalinata. Affreschi d'epoca decorano gli interni e ogni stanza è dotata di un camino, tanto che è conosciuta anche come la "villa dei cento camini".

11. Villa La Petraia

Situata alle porte di Firenze, in posizione panoramica sul monte Morello e a breve distanza dalla Villa di Castello, è tra le più significative residenze rinascimentali medicee. La torre trecentesca che svetta sull'edificio ricorda le origini medievali del complesso, ampliato presumibilmente su disegno del Buontalenti a metà del XVI secolo, quando vengono realizzati i meravigliosi giardini a terrazze che circondano la villa. Gli interni custodiscono preziose opere d'arte di varie epoche, mentre nel cortile interno si possono ammirare splendidi affreschi secenteschi del Volterrano che rappresentano i Fasti Medicei.

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View Di Sailko - Opera propria, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=864701

12. Villa di Seravezza

Fu Cosimo I nel 1560 a volere una villa nel borgo alle pendici delle Alpi Apuane, in una posizione ritenuta d'importanza strategica per la vicinanza con Lucca e Pisa, ma anche ideale per la villeggiatura e la caccia, essendo immerso nella frescura dei boschi. Di proprietà comunale, ospita il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica e la biblioteca pubblica.

13. Villa di Mezzomonte

Nei pressi di Impruneta, la Villa Medicea di Mezzomonte spicca tra il verde delle colline del Chianti. Circondata da giardini all'inglese e all'italiana e dominata da una torre medievale, ha origini molto antiche e nel corso della sua lunga storia è stata anche abitata da Lorenzo il Magnifico. Stupendi affreschi seicenteschi decorano i saloni interni, oggi utilizzati per eventi e ricevimenti.

14. Villa di Collesalvetti

Oggi completamente integrata nel tessuto urbano di Collesalvetti, l'unica villa medicea in provincia di Livorno viene acquistata da Lorenzo e Giuliano de' Medici nel 1476. Circondata da una vasta tenuta di campi, poderi coltivati ed edifici rurali, a differenza di altre proprietà signorili della casata, mantiene l'aspetto e le funzioni della fattoria di campagna.

15. Villa di Lappeggi

Due logge sovrapposte caratterizzavano un tempo la villa nei pressi di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze, acquistata dai Medici nel 1569 e ristrutturata dal Buontalenti. Oggi di proprietà privata, è stata modificata più volte nel corso dei secoli, pur conservando la grandiosa scalinata attraverso la quale si accede al giardino.

16. Villa di Camugliano

Conosciuta anche come Villa Niccolini, dal nome dei proprietari che succedettero ai Medici, domina con la sua mole possente il borgo di Camugliano, incastonato tra le valli dell'Era e del Cascina. Voluta da Alessandro de' Medici nel 1530, si tratta di una villa monumentale che nella forma ricorda una fortezza, con un massiccio corpo centrale rinforzato da quattro torri laterali.

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Villa niccolini di camugliano By I, Sailko, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20516286

17. Villa dell'Ambrogiana

Gemella della Villa di Camugliano, la Villa Medicea dell'Ambrogiana si staglia in tutta la sua imponenza in riva all'Arno nel comune di Montelupo Fiorentino. Quattro torri svettano agli angoli della struttura centrale che si sviluppa attorno a un cortile; un tempo disponeva anche di un giardino, andato distrutto. Usata dai Medici come residenza di caccia, a fine '800 la villa medicea viene trasformata in un manicomio criminale.

18. Villa La Quiete

Nella zona di Castello, a breve distanza da alcune delle più famose ville dei Medici, La Quiete è una villa monumentale dotata di un giardino all'italiana con aiuole, vialetti e fontane. Acquistata da Pier Francesco de' Medici nel 1563, nel '600 divenne la residenza di campagna della congregazione delle Montalve, alla quale si deve la costruzione della chiesa nel 1688, diventata parte integrante del complesso.

19. Villa di Marignolle

Lunghe mura merlate proteggono ancora oggi questa villa medicea situata in un sobborgo di Firenze che i Medici confiscarono a Lorenzo di Pietro Ridolfi nel XVI secolo. Ampliata dal Buontalenti, che le conferisce l'aspetto di solida residenza di campagna con la facciata rivolta verso Firenze, accolse ospiti illustri, tra cui Galileo Galilei.

20. Villa di Coltano

Costruita nel 1586 dal Buontalenti per Don Antonio de' Medici sul modello della villa medicea di Camugliano, la villa di Coltano era immersa in una vasta tenuta e per questo utilizzata soprattutto come residenza di caccia. Di proprietà del Comune di Pisa, viene aperta al pubblico insieme al parco che la circonda.

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Foto di copertina: Medici Villa of Artimino By Sailko - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33392540