Dai Giardini Pensili di Babilonia al Colosso di Rodi, dalla Statua di Zeus a Olimpia alla Piramide di Cheope. Ecco le 7 meraviglie del mondo antico.

Un'immensa statua di Zeus alta oltre 30 metri, un tempio, un faro al largo del porto di Alessandria, funzionante grazie a un sistema di specchi in bronzo. Ad eccezione della maestosa Piramide di Cheope a Giza, non rimane più nulla, se non esigui resti, di quelle che gli antichi Greci e Romani considerarono per secoli le Sette meraviglie del mondo antico. Tutte realizzate oltre duemila anni fa, queste costruzioni furono contemporaneamente visibili solo tra il 250 e il 226 a.C. prima di essere distrutte per sempre in seguito dal sopraggiungere di incendi e terremoti. Una poesia del poeta greco Antipatro di Sidone è il più antico dei testi che nominano questi straordinari artifici dell'umanità.

1. La Piramide di Cheope

La più antica delle sette meraviglie del mondo antico, ed anche l'unica ad essere rimasta parzialmente intatta, risale al 2500 a.C. La Piramide di Cheope, la più antica delle tre principali costruzioni della necropoli di Giza, sarebbe stata realizzata, secondo alcuni egittologi, come tomba per il faraone Khufu (o Cheope). Alcune delle pietre che costituivano il rivestimento esterno sono ancora visibili intorno alla base. All'interno della piramide, anticamente alta circa 146 metri, si scorgono tre stanze: la camera ipogea, scolpita nella roccia, e, in alto, la Sala della Regina e quella del Re. L'accesso alla piramide è consentito a un massimo di 100 persone al giorno.

La Piramide di Cheope, l'unica delle 7 meraviglie del mondo antico ancora visibile - Photo by Francesco Gasparetti from Senigallia, Italy (Giza: Piramide di Cheope)  , via Wikimedia Commons.jpg) La Piramide di Cheope, l'unica delle 7 meraviglie del mondo antico ancora visibile - Photo by Francesco Gasparetti from Senigallia, Italy (Giza: Piramide di Cheope) , via Wikimedia Commons

2. I Giardini pensili di Babilonia

Un quadro di Degas intitolato Semiramide alla costruzione di Babilonia allude a una leggenda legata a questa città avvolta dal mistero. Si dice che Semiramide, regina assiro-babilonese, fosse solita raccogliere ogni giorno rose fresche nei Giardini pensili di Babilonia. Nonostante alcuni storici mettano in dubbio l'esistenza di questo autentico "paradiso terrestre" - costruito intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II nei pressi dell'odierna Baghdad - la presenza di giardini su più livelli, con alberi e piante irrigati dal Fiume Eufrate, viene ribadita da diversi autori.

.jpg) Una raffigurazione di come potevano apparire i Giardini pensili di Babilonia - Le 7meraviglie del mondo antico - By Maarten van Heemskerck , via Wikimedia Commons

3. La Statua di Zeus a Olimpia

Di questa statua monumentale in oro e avorio, realizzata dallo scultore Fidia intorno al 432 a.C. per il Tempio di Zeus a Olimpia, restano solo alcune descrizioni di autori classici, oltre ai racconti delle guide che ricordano ai turisti la fama e la grandezza della città dei Giochi. La mastodontica costruzione doveva superare i dodici metri di altezza. Il dio, seduto su un trono di ebano e pietre preziose, avvolto in un mantello di lamina d'oro, sorreggeva, con la destra, una Nike e, con la sinistra, lo scettro con l'aquila. Figure eroiche e divine correvano lungo il basamento della statua.

La Statua di Zeus a Olimpia, Illustratzione da "Illustrerad verldshistoria utgifven av E. Wallis. volume I" 1875 - Le 7meraviglie del mondo antico - By Ernst Wallis et al (own scan),  , via Wikimedia commons.jpg) La Statua di Zeus a Olimpia, Illustratzione da "Illustrerad verldshistoria utgifven av E. Wallis. volume I" 1875 - Le 7meraviglie del mondo antico - By Ernst Wallis et al (Own scan), , via Wikimedia commons

4. Il Tempio di Artemide a Efeso

Il tempio dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell'attuale Turchia, fu al centro di diverse vicende costruttive, raccontate anche da Plinio il Vecchio. Il primo edificio sacro, costruito intorno al 560 a.C., era caratterizzato da oltre cento colonne scolpite. Dopo che questa colossale opera, realizzata con il contributo del re lidio Creso, fu distrutta da un incendio nel 356 a.C., si intraprese subito una nuova costruzione che ricalcava la precedente. Nonostante le distruzioni ad opera dei Goti, le rovine di questo luogo sacro continuarono a essere oggetto di venerazione per molto tempo.

I resti del Tempio di Artemide a Efeso - Le 7meraviglie del mondo antico.jpg) I resti del Tempio di Artemide a Efeso - Le 7meraviglie del mondo antico - By Adam Carr at the English language Wikipedia , via Wikimedia Commons

5. Il Colosso di Rodi

Ci sarebbero voluti circa dodici anni per ultimare la gigantesca statua alta oltre 30 metri costruita dagli abitanti di Rodi in onore di Helios. Plinio il Vecchio considerava quello del Sole uno dei colossi più ammirati. Nel 226 un terremoto fece crollare la statua in mare. Polifemo si sarebbe offerto di ricostruirla, ma i rodiesi avrebbero rifiutato temendo l'ira del dio. Ed è per questo che l'impressionante colosso rimase sdraiato sul fondo per circa 800 anni, fino a quando Rodi fu conquistata dagli Arabi che portarono via l'opera in blocchi, vendendola probabilmente a un ebreo. Da allora di questa meraviglia del mondo antico si persero per sempre le tracce.

.jpg) Marten van Heemskerck (1498-1574), "Il Colosso di rodi" - Le 7meraviglie del mondo antico - , via Wikimedia Commons

6. Il Mausoleo di Alicarnasso

Tale era la magnificenza del Mausoleo di Alicarnasso - la tomba che la sovrana Artemisia fece costruire per il marito, nonché fratello, Mausolo - che il termine passò a indicare tutte la grandi tombe monumentali. Da Pitide a Briasside, da Timoteo a Skopas, furono illustri e diversi gli artisti che lavorarono alla realizzazione dell'opera, che doveva essere caratterizzata da un basamento e una struttura piramidale sormontata da una quadriga. Alcuni resti del mausoleo, come i cavalli e la quadriga, sono conservati al British Museum di Londra.

.jpg) Rovine del Mausoleo di Alicarnasso, vasca rituale - Le 7meraviglie del mondo antico - Sailko (Own work), , via Wikimedia Creative Commons

7. Il Faro di Alessandria

Dall'isolotto di Pharos, di fronte al porto di Alessandria d'Egitto, il Faro di Alessandria illuminava la via ai mercanti che si avvicinavano alla terraferma, mettendoli in guardia dai numerosi banchi di sabbia. Di giorno, speciali specchi in bronzo lucidato riflettevano la luce del sole, mentre di notte venivano accesi dei fuochi. Lo storico Giuseppe Flavio racconta che questa struttura, la cui torre era alta 134 metri, poteva essere vista fino a 48 chilometri di distanza. Un basamento quadrangolare ospitava le stanze degli addetti. A questo si sovrapponevano una torre ottagonale e una statua di Zeus. Il Faro di Alessandria, la più longeva delle Sette meraviglie, rimase in funzione fino al terremoto del 1323.

Il Faro di Alessandria secondo una ricostruzione del 1909 dell'archeologo Thiersch - Le 7meraviglie del mondo antico - By Prof. Hermann Thiersch (1874-1939)  , via Wikimedia Commons.jpg) Il Faro di Alessandria secondo una ricostruzione del 1909 dell'archeologo Thiersch - Le 7meraviglie del mondo antico - By Prof. Hermann Thiersch (1874-1939) , via Wikimedia Commons

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Foto di copertina: Le piramidi di Giza - Photo by Francesco Gasparetti from Senigallia, Italy, 8Own work), via Wikimedia Creative Commons from Flickr

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