Dal Caffè Gambrinus all'ultima opera di Caravaggio, dalle specialità culinarie, alla movida. Ecco tutte le cose da vedere e da fare a Napoli in un giorno!

Cosa fare a Napoli in un giorno? Proponiamo alcuni consigli da seguire per una visita rapida a una delle città più importanti del Mediterraneo. Per seguire il nostro percorso, la giornata inizia non molto distante dalla fermata degli autobus nei pressi della Galleria Umberto I, e a pochi passi dalla fermata Municipio della metropolitana linea 1.

Ore 9

Colazione al Gran Caffè Gambrinus in piazza Trieste e Trento, uno dei caffè storici di Napoli da sempre frequentato da artisti, intellettuali e uomini di affari. Si trova tra piazza del Plebiscito e via Chiaia, di fronte al Palazzo Reale e al Teatro San Carlo. Una colazione in un luogo d'eccezione che racconta la Belle Époque tra storia e design del caffè letterario.

Il famoso Caffè Gambrinus. By Michele Sergio (Gran Caffè Gambrinus)  , via Wikimedia Commons
Il famoso Caffè Gambrinus. By Michele Sergio (Gran Caffè Gambrinus) , via Wikimedia Commons

Ore 10

Perché non fare una visita alle ricchezze dei Borbone a Palazzo Reale? Situato accanto al Teatro San Carlo, in piazza del Plebiscito, con i suoi giardini e il panorama sul Golfo di Napoli, è stato una delle residenze reali della famiglia dei Borbone durante il Regno delle Due Sicilie. In via Roma invece, dopo la Galleria Umberto I, consigliamo di visitare Palazzo Zevallos per ammirare in particolare l'ultima fatica di Michelangelo Merisi da Caravaggio, Il martirio di Sant'Orsola, realizzato pochi mesi prima della sua morte.

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Il Martirio di Sant'Orsola opera di Caravaggio a Palazzo Zevallos.
Il Martirio di Sant'Orsola opera di Caravaggio a Palazzo Zevallos.

Ore 13

A Napoli non può mancare la pizza, specialmente quella della pizzeria Brandi. Si trova in una traversa di via Chiaia, la strada accanto al Caffè Gambrinus. Qui nel 1889 nacque la pizza margherita, così chiamata in onore della Regina Margherita di Savoia.

Ore 14.30

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si trova di fronte alla Galleria Principe di Napoli ed è tra i più importanti al mondo per opere di arte antica: la Collezione Farnese ed Egizia, il Gabinetto segreto, i manufatti archeologici romani, in particolare dell'area di Pompei e i giardini. Adiacente al palazzo, nella fermata della metropolitana Museo, è possibile visitare i reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi delle metropolitane di Napoli. L'ingresso è gratuito.

Ore 17

Vicino piazza San Domenico Maggiore, il Museo Cappella Sansevero è un piccolo gioiello da visitare in circa 40 minuti e conserva l'opera Cristo Velato (1753) di Giuseppe Sanmartino, posta al centro della cappella. Realizzata con una tecnica "misteriosa", la figura di Cristo sembra avvolta in un velo ricercato dall'artista nel medesimo blocco di marmo. Il museo ospita anche le "macchine anatomiche": i corpi di un uomo e di una donna che tracciano nei minimi particolari il sistema circolatorio.


Ore 19

Dopo un tour così intenso non può mancare un aperitivo in uno dei caffè letterari di piazza Bellini, di Intra Moenia, Evaluna oppure nella galleria Spazio NEA dedicata all'arte contemporanea e alle attività culturali. Per cena invece, per un'ottima zuppa di cozze consigliamo il ristorante 'A figlia d''o Marenaro in via Foria nei pressi dell'Orto Botanico di Napoli oppure in tutt'altra zona, la folkloristica trattoria Nennella sui Quartieri Spagnoli in via Lungo Teatro Nuovo.

Ristorante 'A figlia d''o Marenaro. https://www.facebook.com/AFigliaDoMarenaro/photos/pb.499663186818039.-2207520000.1460416388./846696838781337/?type=3&theater
Ristorante 'A figlia d''o Marenaro. https://www.facebook.com/AFigliaDoMarenaro/photos/pb.499663186818039.-2207520000.1460416388./846696838781337/?type=3&theater

Ore 23

A conclusione della giornata, un tuffo nella movida partenopea dei baretti di San Pasquale a Chiaia, nei pressi del lungomare di Mergellina e della Villa Comunale. Magari fare una passeggiata verso via Partenope dov'è il Castel dell'Ovo con il suo antico borgo ricco di ristoranti e caffè, fino ai chalet di via Caracciolo.

Photo credit

Foto di copertina: Il Cristo velato, scultura marmorea di Giuseppe Sanmartino conservata nella Cappella Sansevero di Napoli.