Viaggiare ma lentamente: un binomio che recentemente si era un po' perso di vista dato che negli ultimi anni il turismo di massa ha preso piede in molti luoghi del mondo favorendo vacanze veloci e pratiche. Per fortuna però esiste ancora, anzi sta crescendo sempre di più, la possibilità di fare turismo sostenibile: con questa definizione si intendono le vacanze fatte rispettando l'ambiente e le tradizioni locali.

Nel continente europeo sono tante le mete dove fare questo tipo di viaggi, merito anche della Comunità Europea che sta puntando molto sul turismo sostenibile in Europa. Ecco 10 location imperdibili negli stati europei (esclusa l'Italia di cui trovate una guida apposita a parte) dove viaggiare lentamente e godere delle bellezze del posto.

1. Werfenweng, Austria

L'Austria è nota per le sue montagne verdi e forse nessun posto descrive così bene la nazione con capitale Vienna come Werfenweng. Le attività da fare non mancano in questo borgo vicino Salisburgo fra sci d'inverno e sport sull'acqua del lago d'estate. I mezzi per muoversi sono più che sostenibili: si può scegliere fra le tipiche carrozze trainate dai cavalli oppure fra vari mezzi elettrici disponibili nella cittadina.

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Valle di Werfenweng _(CC BY 3.0, by Christoph Schansky, commons.wikimedia.org/wiki/Category:Werfenweng?uselang=it#/media/File:Hiking_In_Salzburg_(133940933).jpeg )_2. Nin, Croazia

La città di Nin, nota anche come Nona in italiano, è una delle gemme della Croazia. Questa nazione ha visto un vero e proprio boom di turismi negli ultimi anni, complice anche il successo del telefilm Game of Thrones girato in parte qui. Il governo locale ha puntato molto sul turismo responsabile e Nin ne è l'esempio migliore. Spiagge bellissime, natura incontaminata e una ricca storia passata rendono questo posto una meta da visitare.

3. Durbuy, Belgio

Indicata come meta esemplare per il turismo sostenibile in Europa, la città di Durbuy in Belgio si caratterizza per la sua città vecchia ricca di costruzioni storiche in pietra e per le tante escursioni da fare nella'attigua regione della Ardenne. La birra locale nota in tutto il mondo è perfetta per un aperitivo in stile slow food.

4. Delta dell'Ebro, Spagna

La Catalogna non è solo Barcellona: chi vuole scoprire qualcosa di più della regione che ospita la città delle ramblas può recarsi verso il delta del fiume Ebro, vicino Tarragona. Qui c'è un parco nazionale con natura selvaggia dove gli uccelli migratori si fanno vedere spesso, una meta da non perdere per chi è appassionato di birdwatching o vuole avvicinarsi a questa pratica.

5. Coimbra, Portogallo

Soggiornare in delle case tradizionali della zona che si visita è un'altra delle prerogative del turismo sostenibile in Europa. A Coimbra, ridente cittadina al centro-nord del Portogallo, si può optare per questa scelta dormendo in un solares, le abitazioni storiche del paese. Conversare con i padroni sarà un ottimo metodo per conoscere la cultura locale (e assaggiare le prelibatezze del luogo, come i dolci "Pastel de Santa Clara", nella versione tradizionale).

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Coimbra (CC BY 2.0, by Pedro, commons.wikimedia.org/wiki/Category:Coimbra?uselang=it#/media/File:By_the_Mondego_(48124843786).jpg )

6. Maramures, Romania

L'Europa dell'Est è diventata una meta turistica interessante di recente e questo fa sì che molte destinazioni siano già pronte per un turismo moderno ed ecosostenibile. È il caso del distretto di Maramures in Romania dove, fra le verdissime colline dei monti Gutin dei Carpazi, si possono fare camminate, percorsi in bicicletta e scoprire la storica tradizione locale delle lavorazioni in legno.

7. Vysocina, Repubblica Ceca

Boemia e Moravia sono due delle regioni più famose della Repubblica Ceca, per via della loro importanza storica. Ma c'è un'altra zona della nazione di Praga meritevole di una visita: è Vysocina, nel sud del paese. Non solo ci sono ben tre luoghi patrimoni dell'Unesco (fra cui il centro storico della splendida Telc), ma inoltre è possibile raggiungerla in giornata dalla capitale per un viaggio responsabile di poca durata, ma dai grandi ricordi.

8. Møn, Danimarca

La Scandinavia promuove già da qualche decennio i viaggi responsabili nei suoi paesi e la Danimarca non fa eccezione. L'isola di Møn nel sudest della nazione ha alte scogliere bianche degne di Dover, spiagge dalla sabbia fine e un villaggio da esplorare per approfondire la storia locale dei vichinghi.

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Møn _(CC BY-SA 3.0, by Bob Collowan, en.wikipedia.org/wiki/M%C3%B8n#/media/File:M%C3%B8ns_Klint_5.jpg )_9. Bantry, Irlanda

Turismo sostenibile in Europa vuol dire anche fare conoscenza, e non interferire, con le tradizioni locali. Nel sud dell'Irlanda vicino Cork c'è la baia di Bantry, il cui promontorio è nota come Sheep's Head, ovvero Capo della Pecora. Un lungo percorso, anche ciclabile, permette di camminare a ridosso delle alte scogliere in dei prati verdi affollati spesso di pastori con le loro pecore.

10. Pellumbas, Albania

L'Albania, così vicina all'Italia e ad essa spesso storicamente legata, è una nazione da scoprire. Il turismo sostenibile qui significa rivalutazione di aree abbandonate ed esplorazione di luoghi naturali sconosciuti ai più. Uno di questi è rappresentato dalle grotte di Pellumbas, a poca distanza dalla capitale Tirana. Di recente, organizzazioni locali hanno migliorato l'accessibilità a queste incredibili caverne, ricche di stalagmiti e di oggetti risalenti al Paleolitico. Un modo speciale per fare turismo sostenibile in Europa.

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Foto di copertina: spiaggia di Nin, CC BY-SA 3.0, by Andrej Neuherz, commons.wikimedia.org/wiki/Category:Nin?uselang=it#/media/File:PL%C3%81%C5%BD_Z_V%C3%9D%C5%A0KY_-_BEACH_FROM_ABOVE_-_panoramio.jpg )