
giugno 2026
Alla scoperta di alcuni dei più bei laghi italiani, ideali per una gita nella natura
Dal Lago di Garda a Nemi, dal lago di Lesina e Varano allo specchio artificiale di Campotosto: 15 laghi italiani assolutamente imperdibili.
Specchi dai riflessi cangianti che disegnano nuvole, boschi, montagne, rubando al cielo tinte pastello o frammenti di stelle. Hanno forma, colore e genesi diversa, i laghi d’Italia. Alcuni hanno riempito il cratere di antichi vulcani, altri devono la loro origine all’azione dei ghiacciai che, spostandosi, hanno scavato conche riempitesi d’acqua nel tempo, altri ancora descrivono un ramo, un cuore, un imbuto, uno smeraldo, regalando alla vista uno spettacolo magico. Ecco 15 laghi in Italia da vedere assolutamente.
I laghi glaciali
Estesi e profondi, formatisi in seguito al movimento dei ghiacciai, i laghi glaciali d’Italia si trovano nelle regioni più a nord.

01
Lago di Braies
Dal centro del Lago di Braies, raggiungibile con una piccola barca, è possibile ammirare la meravigliosa cornice che, con la maestosa Croda del Becco, racchiude questo gioiello color smeraldo, incastonato nella suggestiva Valle di Braies, a pochi chilometri da Bolzano.

02
Lago di Como
Il Lario, il lago più profondo sul territorio nazionale, con i suoi tre rami, le monumentali ville che si affacciano sulle sue rive e i castelli, è un’autentica perla incastonata tra Lecco e Como. Da Cernobbio a Menaggio, da Bellagio a Varenna, i borghi che circondano questo romantico specchio d’acqua sono da cartolina.

03
Lago d’Iseo
Per ammirare la più alta isola lacustre d’Europa, Monte Isola, e il suo Santuario della Madonna della Ceriola, basta spostarsi sul Lago d’Iseo, incastrato tra le province di Bergamo e Brescia. Sulla sponda bresciana incontrerai alcune località interessanti, come Iseo, il borgo di pescatori di Sulzano e Sale Marasino, che ospita antiche chiese e palazzi cinquecenteschi.
04
Lago di Garda
Incastonato tra la Lombardia, il Veneto e il Trentino Alto Adige, il Lago di Garda, il più grande dei bacini italiani, racchiude cinque isole e si pregia di località esclusive. Tra le mete da non perdere, Gardone Riviera – dove Gabriele D’Annunzio fece costruire il celebre Vittoriale – Sirmione, apprezzata per le vestigia romane e per le sue acque termali, Desenzano del Garda, Salò e Limone.
05
Lago Maggiore
Il Lago Maggiore condivide le sue rive con la Svizzera, oltre a bagnare, in Italia, le province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Varese. L’arcipelago delle Isole Borromee, tra Stresa e Verbania, è il fiore all’occhiello di questo affascinante specchio d’acqua.

06
Lago d’Orta
In origine era il Ghiacciaio del Sempione, da cui nacque il Lago d’Orta. Questo bacino, separato dal Lago Maggiore dal Monte Mottarone, disteso tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, ruota intorno all’affascinante Isola di San Giulio. Vale certo la pena di ammirarlo, almeno una volta nella vita, ascoltando le favole di Gianni Rodari che ondeggiano sull’acqua.
I laghi vulcanici
Questi laghi, in genere dalla forma tondeggiante e piuttosto regolare, si sono formati dall’acqua piovana che ha riempito i crateri di antichi vulcani ormai spenti.
07
Lago di Bracciano
Da uno dei pontili di Trevignano Romano, la vista sul Lago di Bracciano, romantico specchio d’acqua di origine vulcanica, è fantastica. Situato a nord della città metropolitana di Roma, circondato dai Monti Sabatini, il lago attraversa, accanto a Trevignano, i centri di Bracciano e Anguillara Sabazia.
08
Lago di Bolsena
Questo bacino di origine vulcanica, il più grande d’Europa, è interamente collocato in provincia di Viterbo. Oltre che per i centri di Bolsena, Montefiascone e Gradoli, il lago è famoso per le sue isole e per le anguille, citate anche da Dante.
09
Lago di Vico
Racchiuso tra i Monti Fogliano e Venere, il Lago di Vico, riserva naturale e area protetta a circa una quarantina di chilometri da Bolsena, è una destinazione di grande interesse soprattutto per gli amanti dell’avifauna. Sulle sponde di questo lago – la cui origine la leggenda attribuisce alla clava che Ercole infisse nel terreno per sfidare gli abitanti del luogo – si possono osservare numerose varietà di uccelli acquatici, dalle folaghe allo svasso maggiore, dagli aironi alla garzetta.
10
Lago di Nemi
Immerso nel complesso vulcanico dei Colli Albani, il Lago di Nemi, a pochi chilometri da Roma, era un luogo di villeggiatura molto apprezzato dagli antichi abitanti della Capitale. Sulle sue sponde, note anche per la coltivazione delle fragole, sorgeva il Tempio di Diana. Le sue acque, secondo la tradizione, avrebbero ospitato due grandi navi fatte costruire dall’imperatore Caligola per simulare battaglie navali.
I laghi tettonici
I laghi di origine tettonica sono situati su grandi spaccature della crosta terrestre, provocate dal suo abbassamento.

11
Lago Trasimeno
Il Trasimeno è l’unico lago italiano la cui origine è legata a fenomeni tettonici che coincidono con le fasi finali dell’orogenesi appenninica. Questo bacino è interamente compreso nella provincia di Perugia e la parte nord-ovest del suo territorio segna il confine con le province di Siena e Arezzo. Oltre alle Isole – la Polvese, l’Isola Maggiore e la Minore – vale la pena di visitare Castiglione del Lago, la cui rocca regala ai visitatori un panorama mozzafiato.
Laghi costieri
Una sottile striscia di sabbia separa i laghi costieri dal mare. Questi bacini di acqua salmastra si sono originati dal materiale trasportato dall’acqua, che si è lentamente depositato formando uno specchio distinto dal mare.
12
Lago di Lesina
La Duna di Bosco Isola, con la sua profumata macchia mediterranea attraversata da mirti, corbezzoli, e rosmarino, separa il Lago di Lesina dal Mare Adriatico, tra il Tavoliere delle Puglie e il Promontorio del Gargano. Il vecchio borgo foggiano di Lesina, con la sua maestosa cattedrale e il duecentesco palazzo vescovile, ospita un museo naturalistico.
13
Lago di Varano
Vale la pena di fotografare, almeno una volta nella vita, il lago pugliese di Varano, il più grande dell’Italia meridionale. Le sue acque salmastre attraversano i centri di Cagnano Varano, Carpino e Ischitella, nonostante nessuno di questi comuni si affacci direttamente sullo specchio lacustre.
Laghi artificiali
Si tratta di laghi realizzati attraverso lo sbarramento del corso di un fiume con la realizzazione di una diga, per consentire la produzione di energia elettrica.
14
Lago di Auronzo
Come tutti i bacini artificiali, il Lago di Auronzo è stato creato in seguito allo sbarramento del corso di un fiume, l’Ansiei, attraverso la costruzione di una diga. Nei suoi magici riflessi che sembrano illuminare il paesino di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, si specchiano maestose le vette dolomitiche.
15
Lago di Campotosto
Interamente compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Lago di Campotosto è il più grande bacino artificiale d’Abruzzo, compreso tra i comuni di Campotosto, Capitignano e l’Aquila.
