
giugno 2026
Dai capolavori millenari della Museumsinsel all'immersione interattiva nella storia del Novecento: guida alle collezioni imperdibili della capitale tedesca
Quando si pensa ai grandi musei europei, vengono subito in mente Parigi con il Louvre, Londra con la National Gallery e Madrid con il Prado. Berlino invece viene spesso dimenticata, e sarebbe un grave errore. La capitale tedesca ospita alcuni dei musei più importanti al mondo e può vantare persino un’intera isola dedicata a loro: la Museumsinsel, patrimonio dell’Umanità Unesco. Dall’antica Grecia al XX secolo, a Berlino puoi passare da uno dei musei di arte antica più suggestivi al mondo, il Pergamonmuseum, a un museo interattivo e modernissimo che racconta il periodo della Guerra Fredda come il DDR Museum. Un consiglio: visita questi musei il giovedì sera se puoi, perché alcuni restano aperti fino alle 20 e di solito c’è meno gente. Ricorda che il lunedì sono generalmente chiusi. Ecco i 5 musei di Berlino da non perdere.

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Pergamonmuseum
Questo è un museo unico nel suo genere, capace di riportarti indietro nel tempo permettendoti di ammirare, contemplare e fotografare quelle che furono costruzioni risalenti all’antica Grecia e all’antico Impero Persiano. Qui sono stati ricostruiti a dimensioni originali alcuni monumenti ritrovati dagli archeologi tedeschi tra l’Ottocento e il Novecento.
Qui si trova inoltre il famosissimo Altare di Pergamo che dà il nome al museo. Va ricordato che l’edificio principale è attualmente interessato da un grande piano pluriennale di restauro e riqualificazione. Tuttavia, per permettere ai visitatori di fruire delle collezioni, è stata allestita poco distante la struttura temporanea “Pergamonmuseum. Das Panorama”, dove è possibile ammirare un’immensa opera visiva a 360 gradi realizzata dall’artista Yadegar Asisi insieme ad reperti originali del sito di Pergamo.
Nelle gallerie storiche si trovavano elementi straordinari come la Porta di Ishtar, risalente al VI secolo a.C. e detta anche Porta di Babilonia poiché dava accesso alla città con le sue mattonelle smaltate blu lucente, e la maestosa Porta di Mileto, risalente al II secolo a.C. Per gli amanti dell’archeologia classica è una tappa imprescindibile per comprendere la grandezza dell’antichità.

02
Altes Museum
Questo è il museo più vecchio dell’Isola dei musei, risalente al 1830 e progettato da Karl Friedrich Schinkel, pittore noto anche per i suoi bellissimi paesaggi romantici. Ospita collezioni di arte antica che spaziano dal X secolo al I secolo a.C., ripercorrendo passi importanti dell’arte etrusca, romana e greca.
Il pezzo più famoso del museo è la statua greca Betender Knabe, scolpita a Rodi e raffigurante un ragazzo a braccia alzate, in cui sono racchiusi tutti i criteri della bellezza classica greca e della perfezione del corpo. La collezione di arte etrusca e romana vanta sarcofagi, urne cinerarie e un gabinetto erotico che non lascia spazio all’immaginazione. Da non perdere anche il tesoro di Hildesheim, un servizio da tavola di 70 pezzi.

03
Neues Museum
Un vero e proprio must per gli amanti dell’arte egizia, il Neues Museum non si può perdere. L’edificio fu gravemente distrutto durante la Seconda guerra mondiale per essere poi ricostruito dall’architetto David Chipperfield dopo l’unificazione, fondendo sapientemente rovine storiche e architettura contemporanea. Oggi ospita il tesoro del museo egizio di Berlino, l’Ägyptisches Museum.
Il capolavoro ricercato da tutti i visitatori è il busto di Nefertiti, la regina egizia nota per la sua bellezza, scolpito intorno al 1340 a.C. dallo scultore Thutmose. L’eccezionalità di questo busto sta nella sua perfetta conservazione dei pigmenti colorati: fu riportato alla luce da scavi tedeschi agli inizi del Novecento ed è oggi una delle opere più ammirate di Berlino.
Il Neues Museum ospita anche una sezione dedicata alla preistoria e alla storia antica, il Museum für Vor- und Frühgeschichte. Pezzo forte di questa parte è il tesoro troiano scavato da Heinrich Schliemann, con tre giare d’argento, e il Ragazzo di Xanten, una splendida statua bronzea ritrovata in una villa romana.
04
Alte Nationalgalerie
Visto dall’esterno sembra un tempio antico sopraelevato su un alto basamento, ma in realtà è il museo che raccoglie alcune delle opere pittoriche più importanti dell’arte europea dell’Ottocento. Per gli amanti dello stile romantico è una tappa imperdibile. I capolavori più noti al suo interno sono le statue delle Due principesse di Johann Gottfried Schadow e alcune tele di Max Liebermann.
Al primo piano sono presenti gli impressionisti francesi con Renoir, Monet, Manet e Degas. Non mancano naturalmente i grandi artisti del romanticismo tedesco, come Karl Friedrich Schinkel e soprattutto Caspar David Friedrich, di cui si possono ammirare capolavori celebri dedicati alla natura e al sublime. Se la pittura ottocentesca è la tua passione, qui vale la pena fermarsi a lungo.
05
DDR Museum (fuori dall'Isola dei musei)
Questo museo o lo si ama o lo si odia: raramente ci sono vie di mezzo. Ma dopo aver visitato alcuni dei musei più classici e importanti al mondo, uno sguardo sulla storia recente di Berlino e della Germania divisa è doveroso.
Il DDR Museum si discosta dal concetto classico di esposizione: qui si scopre la storia della Repubblica Democratica Tedesca e della vita quotidiana dietro la Cortina di Ferro in modo interattivo, osservando, leggendo, aprendo cassetti, socchiudendo ante o persino salendo su un’automobile Trabant originale del XX secolo con un simulatore di guida. Dalle abitazioni arredate in stile prefabbricato (Plattenbau) alle sale d’interrogatorio della Stasi, si tratta di un approccio museale innovativo per scoprire una parte di storia tanto drammatica quanto fondamentale.
