
giugno 2026
Cosa vedere a Sestri Levante, la “città dei due mari”, perla nascosta della Liguria
Dalle Cinque Terre fino a Sanremo, la Liguria offre lungo tutto il suo perimetro decine di località turistiche da visitare. Messe da parte per una volta le più famose, come Portofino e Genova, c’è una perla nascosta non troppo distante dal capoluogo che merita una guida tutta per sé: Sestri Levante. La cittadina si affaccia sul Golfo del Tigullio ed è soprannominata “la città dei due mari”, perché il suo antico centro storico, che sorge su un isolotto collegato alla terraferma solo da una striscia di terra, si affaccia su due baie, una più bella dell’altra: quella del Silenzio e quella delle Favole. Ecco cosa vedere a Sestri Levante, tra storia, arte e spiagge da cartolina.

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Le chiese
Sin dall’Antica Roma, quando era chiamata Segesta, Sestri Levante ha avuto un ruolo importante nei commerci via mare della regione e sotto la Repubblica di Genova. A testimoniarlo le numerose chiese e palazzi che si trovano in paese. Fra le chiese da segnalare quella di San Nicolò dell’Isola, costruita nel 1151 ed edificio più antico del luogo. La Basilica di Santa Maria di Nazareth è maggiormente frequentata e si trova vicino al centro storico: mix di barocco e neoclassico, da non perdere al suo interno l’altare e le statue scolpite da Francesco Maria Schiaffino. Le chiese di San Pietro in Vincoli e dell’Immacolata Concezione meritano entrambe una visita: la prima per i suoi affreschi, la seconda per la sua posizione a ridosso della Baia del Silenzio, di cui offre una vista spettacolare.

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Palazzo Durazzo Pallavicino
Attuale sede del municipio e in passato dimora del vescovo locale, Palazzo Durazzo Pallavicino è uno degli edifici simbolo di Sestri Levante per merito della sua facciata rosa e della fontana posta davanti all’entrata. Costruito nel 1669, il palazzo si può visitare liberamente per osservare le opere di artisti locali ospitate al suo interno.

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Palazzo Fascie Rossi
Con la sua torre che svetta sulla baia e la facciata rossastra, Palazzo Fascie Rossi si erge quasi come un faro a controllo di tutta Sestri Levante. Al suo interno è ospitato il museo archeologico Musel, che racconta la storia e il passato della cittadina. Da vedere per scoprire il percorso delle popolazioni che nei secoli hanno abitato queste terre.

04
Ponte di Riva Trigoso
C’è spazio anche per la modernità a Sestri Levante. Un esempio di architettura semplice e funzionale si trova nella località di Riva Trigoso, a sud del centro storico. Qui è stato inaugurato il ponte “Ai lavoratori del Cantiere Navale”, che permette di attraversare il torrente Petronio a piedi e in auto. La costruzione ha permesso inoltre di riqualificare la spiaggia e il lungomare della frazione, offrendo così a cittadini e turisti un’altra opzione oltre alle due baie per godere del panorama del Tigullio.
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Portali d'ardesia
Nel corso dei secoli, tutta la provincia di Chiavari, in particolare la città di Lavagna, si è fatta conoscere nel mondo per l’ardesia, una roccia presente nelle cave dell’entroterra. Oggi quel tipo di commercio è diminuito, ma l’ardesia è ancora parte integrante di Sestri Levante. Basta camminare nei “caruggi” del centro, i piccoli vicoli tipici della Liguria, per scoprire i portali fatti con questo materiale che adornano i palazzi e gli edifici della città. In via XXV Aprile molti portoni e ingressi sono resi unici proprio dalle opere d’arte in ardesia poste nella parte superiore.
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Vela per Colombo
Nella provincia di Genova sono tante le statue e gli edifici dedicati a Cristoforo Colombo. Anche Sestri Levante ha voluto omaggiare il grande navigatore e per farlo, nel 2000, si è affidata al noto scultore Giò Pomodoro. Il monumento “Vela per Colombo” si trova in Piazza Bo e riporta in calce una frase del poeta Mario Luzi: “Quale viaggio ti hanno dato i venti…”

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Punta Manara
Per avere una visuale completa di Sestri Levante dall’alto e osservare il blu del Tigullio circondato dal verde delle colline, bisogna recarsi a Punta Manara. Questa località si raggiunge solo a piedi con un percorso che comincia poco fuori dalla città, ma la fatica — il terreno è in salita e tra gli arbusti — sarà ripagata quando arriverai nel punto più alto per ammirare il panorama e quando scenderai a riva per uno splendido tratto di mare.
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Percorsi trekking
Se dopo aver camminato fino al promontorio di Punta Manara ti è venuta voglia di trekking, sono tanti i percorsi da non perdere nella zona. Vicino a Casarza Ligure puoi percorrere il sentiero “Munta de povei” e arrivare fino agli stagni di Roccagrande, mentre partendo dalla località di Riva Trigoso puoi giungere al percorso di Sant’Anna, da dove nelle giornate limpide si riesce a scorgere anche uno spicchio di Portofino.

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Le spiagge
La Baia del Silenzio e quella delle Favole meriterebbero una galleria fotografica per la loro bellezza e unicità. Quella delle Favole è chiamata così in onore dello scrittore Hans Christian Andersen, autore de “La Sirenetta” e altri racconti. Come molti altri artisti, il danese soggiornò nella città ligure a metà dell’Ottocento, quando Sestri Levante era spesso usata come tappa dei cosiddetti Grand Tour dei nobili europei. Anche le spiagge di Riva Trigoso e sul Lungomare Descalzo meritano una visita, mentre chi ha voglia di spostarsi può provare la sabbia della splendida Cavi di Lavagna.
