Logo Expedia
  • AlloggiAlloggi
  • VoliVoli
  • AutoAuto
  • PacchettiPacchetti
  • Cose da fareCose da fare

  • Offerte
  • Gruppi e conferenze
  • Apri l’app
  • Aggiungi la tua struttura
  • Assistenza clienti
  • I miei viaggi
  • Communication Center
  • Accedi al tuo account e risparmia un 10% o più su oltre 100.000 hotel in tutto il mondo con le tariffe per soli iscritti
    • Accedi
    • Scopri di più su Expedia Rewards

    • Invia un feedback
The Magazine
    The Magazine
    The Magazine
    The Magazine
    Culture

    Arena di Verona: storia, visita, capienza, spettacoli

    giugno 2026

    Come visitare l’icona della città veneta ed esplorare uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo insieme alle figure di Romeo e Giulietta

    Pochi monumenti al mondo riescono a emozionare ogni volta che li si guarda. L’Arena di Verona è uno di questi. Il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia (superato per dimensioni solo dal Colosseo a Roma e dall’Anfiteatro campano di Capua) domina Piazza Brà da duemila anni e ancora oggi riesce a fermare il passo di chiunque la veda per la prima volta o per la centesima. È il simbolo indiscusso della città, il luogo attorno a cui Verona ha sempre gravitato: dai gladiatori dell’antica Roma alle grandi stagioni liriche che ogni estate la riportano al centro del mondo. Qualunque cosa ti abbia portato qui, l’Arena non ti deluderà.

    01

    La storia dell'Arena di Verona

    Avvicinandoti alle possenti mura esterne hai l’impressione di sentire ancora le voci degli antichi romani acclamare i nomi dei loro eroi. All’epoca della sua costruzione, avvenuta nella prima metà del I secolo d.C. sotto l’impero di Augusto o dei primi imperatori Giulio-Claudii, l’anfiteatro ospitava giochi, spettacoli e combattimenti dei gladiatori (munera) oltre alle venationes, ovvero le lotte contro feroci animali esotici. Le lotte si svolgevano al centro, nella zona chiamata “harena” (da cui il nome Arena) per la presenza della sabbia, che doveva servire ad assorbire il sangue di uomini e animali. Erano spettacoli cruenti, che la nostra moderna sensibilità fatica a concepire, ma che all’epoca appassionavano le folle provenienti da tutta la Regio X Venetia et Histria.

    A quel tempo l’Arena sorgeva fuori dalle mura della città, volutamente distante dal centro urbano sia per motivi di sicurezza legati alla gestione delle grandi folle, sia per la facilità di collegamento con le principali vie consolari come la via Gallica e la via Postumia. Prima di entrare, vale la pena soffermarsi ad ammirare i blocchi di pietra calcarea bianchi e rosa dell’esterno, che un recente restauro ha riportato ai colori originali. Provengono tutti dalle cave della vicina Valpolicella, la prestigiosa area vinicola alle porte di Verona.

    Una curiosità: già a partire dall’epoca del re goto Teodorico (VI secolo d.C.) e durante tutto il Medioevo, molti marmi dell’esterno furono asportati e usati per la costruzione delle case vicine, dei bastioni difensivi e dei palazzi nobiliari. Più tardi, nel 1117, un devastante terremoto fece crollare quasi interamente l’anello esterno più alto, lasciandone intatto solo un piccolo tratto.

    02

    Quando visitare l'Arena?

    Il momento migliore per la visita è il mattino presto, subito dopo l’apertura dei cancelli, quando l’afflusso turistico è più limitato ed è possibile godersi l’atmosfera con relativa calma. L’orario di visita va dalle 8:30 alle 19:30 e la vendita dei biglietti chiude generalmente alle 18:30 (gli orari possono subire variazioni o chiusure anticipate nei mesi estivi in occasione del Festival lirico).

    D’estate è fortemente preferibile scegliere gli orari meno caldi, come la prima mattina o il tardo pomeriggio, perché gran parte della cavea è esposta al sole senza zone d’ombra. A seconda delle scenografie degli spettacoli previsti in cartellone, le aree visitabili dei gradoni e i percorsi interni possono variare per consentire il montaggio dei monumentali allestimenti serali.

    03

    La visita all'Arena: i corridoi, la capienza, la cavea

    Superato il cancello d’ingresso ti ritrovi in un ambiente singolare. I corridoi interni che percorrono l’Arena lungo tutto il perimetro sono lunghe gallerie semibuie e quasi sempre deserte, a parte in occasione degli spettacoli. Siamo nel ventre del monumento, protetti dagli spessi muri che ne costituiscono lo scheletro. L’emozione è forte al pensiero di attraversare gli stessi ambienti solcati dagli spettatori romani, a duemila anni di distanza. L’accesso alla cavea avviene attraverso le bocche posizionate a distanze regolari. L’anfiteatro aveva originariamente una capienza di 30.000 spettatori, ma grazie alla presenza di ingressi su più lati il pubblico arrivava e defluiva senza ingorghi. Oggi ne contiene circa la metà, sia per esigenze sceniche che di sicurezza.

    Uscito sugli spalti, il colpo d’occhio toglie il fiato. L’ampia cavea di gradinate ellittiche su tre livelli avvolge il palcoscenico (oggi posizionato sul fondo) facendo sentire gli spettatori un tutt’uno con gli attori. Dell’anello più alto si conserva solo un breve tratto, detto “l’Ala”, quattro arcate decorate da cornici divenute l’immagine più iconica dell’Arena. Dopo aver girovagato tra i gradini in marmo consumati dal tempo e dall’usura, è bello sedersi e osservare l’anfiteatro in tutta la sua maestosa grandezza, stupendosi ancora una volta del genio architettonico romano.

    04

    L'Arena oggi

    Da circa un secolo, precisamente dal 10 agosto 1913, quando andò in scena la storica prima dell’Aida di Giuseppe Verdi per celebrare il centenario della nascita del maestro, l’Arena ospita l’Opera lirica di Verona, una delle stagioni liriche più prestigiose e famose al mondo. L’acustica perfetta dell’ellisse romana esalta le voci e le musiche senza bisogno di amplificazione elettronica, creando una magia unica.

    La lirica non è l’unica arte che trova posto sul palcoscenico: danza classica, concerti sinfonici, gala di balletto con etoile internazionali e concerti di musica pop e rock vengono ospitati ogni anno, attirando visitatori italiani e internazionali desiderosi di vivere l’inebriante esperienza di una notte sotto le stelle all’Arena.

    È difficile dire quale evento sia più affascinante. Senza dubbio, però, un’opera all’Arena è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita: che sia ammirando le scenografie monumentali dell’antico Egitto dell’Aida, ascoltando le note del “Va, pensiero” del Nabucco che riempiono ogni centimetro dell’anfiteatro, o facendosi conquistare dalle tragiche vicende della Carmen e del Rigoletto, la magia è assicurata.

    Prenotare con l’app di Expedia conviene

    Con l’app puoi risparmiare fino a un 20% su una selezione di hotel ogni volta che prenoti: viaggiare non è mai stato così conveniente! Inoltre, puoi gestire le tue prenotazioni dove e quando vuoi.
    Scansiona il codice QR con la fotocamera del tuo dispositivo e scarica la nostra app
    Codice QR per scaricare l’app
    Logo del marchio registrato Expedia Group

    Società

    • Chi siamo
    • Lavora con noi
    • Aggiungi la tua struttura
    • Partnership
    • Novità e comunicati stampa
    • Pubblicità

    Esplora

    • Viaggi in Italia
    • Hotel in Italia
    • Case vacanze in Italia
    • Pacchetti vacanza in Italia
    • Voli domestici
    • Noleggio auto in Italia
    • Tutte le tipologie di alloggi

    Regolamenti

    • Termini e condizioni generali (prenotazioni Vrbo escluse)
    • Termini e condizioni di Vrbo
    • Accessibilità
    • Privacy
    • Cookie
    • Condizioni per l'utilizzo
    • Informazioni legali/Contatti
    • Linee guida sui contenuti e segnalazione dei contenuti

    Supporto

    • Assistenza clienti
    • Contattaci
    • Come cancellare un volo
    • Come modificare la prenotazione di un hotel o una casa vacanze
    • Tempistiche per i rimborsi
    • Utilizzare un coupon Expedia
    • Documenti per i viaggi internazionali

    Il sito italiano di Expedia accetta pagamenti effettuati con American Express, Diners Club International, MasterCard, Visa, Visa Electron, CartaSi, Carte Bleue, PayPal, Postepay-MasterCard e Postepay-Visa Electron.
    Agente accreditato IATA (apertura in una nuova finestra)
    Expedia, Inc. non è responsabile dei contenuti di siti esterni.
    © 2026 Expedia, Inc., una società di Expedia Group. Tutti i diritti riservati. Expedia e il logo di Expedia sono marchi registrati o marchi di Expedia, Inc.