
maggio 2026
Nato nel Pacifico, è nella “Côte des Basques” di Biarritz che il surf ha iniziato la sua storia europea
Prima del 1957, giocare tra le onde e praticare sport da tavola erano già delle attività popolari sulla costa francese, ben prima che il surf prendesse piede.
Già nel periodo di caccia alle balene, i pescatori francesi usavano le schiume delle onde per tornare a riva con le loro barche a remi. Durante il XIX secolo, quando il bagno in mare diventò popolare, i bagnanti cominciarono a nuotare anche tra le onde. Più tardi, alcuni di loro provarono a costruire delle “plankies” (tavolette di legno curve) per cavalcare le schiume delle onde.
Il tentativo più vicino fu quello di Jacky Rott, nel 1952, il quale già costruiva “plankies” che vendeva nei negozi di articoli da spiaggia. Dopo aver visto un documentario su Pearl Harbor, Jacky scoprì alcuni secondi di surf alle Hawaii, e cercò di costruire una tavola…
Mai per un istante avrebbe immaginato che sotto la tavola c’era una pinna e che sopra bisognava spalmare della paraffina (cera appiccicosa) per non scivolare! Questa tavola fu un vero e proprio fallimento: se era difficilissimo controllarla tra le onde, in piedi era praticamente impossibile.
Fu in occasione della ripresa del film ”The Sun Also Rises” (Il sole sorgerà ancora), nel 1956, basato sul romanzo di Hemingway, che i californiani Peter Viertel e Dick Zanuck approdarono a Biarritz portando con loro una tavola da surf californiana. La prima vera tavola da surf ad arrivare sulle coste europee.
Alla fine dell’estate del 1957, la Côte Basque aveva quattro valorosi surfisti: Peter Viertel, Georges Hennebutte, Jacky Rott and Joël de Rosnay. Loro furono i pionieri del surf in Francia, che poco dopo vennero soprannominati “tontons surfeurs” (gli zii del surf).
Nasce così il surf in Europa.

Situata in una posizione favorevole, a lato del mare ma a due passi dalla montagna con un entroterra folto e ben preservato, Biarritz si trova sulla costa atlantica della Francia nella regione Nuova Aquitania.
Il successo di questa cittadina si deve alle sue infinite spiagge, alle sue onde perfette per la pratica del surf da onda, al verde e ai centri di talassoterapia (trattamento basato sull’azione curativa del clima marino), ma anche ai suoi numerosi centri culturali e festival che si svolgono tutto l’anno.

Le spiagge più affascinanti di Biarritz sono la Plage Miramar, Côte des Basques e la Grand Plage.
La Côte des Basques è il luogo di nascita della scena surfistica in Francia, e in Europa. Ancora oggi rimane uno spot popolare soprattutto per i longboarder (surfisti dalle tavole lunghe) che possono approfittare di onde con pareti morbide protette dai venti del nord. Di solito si forma un picco d’onda vicino al promontorio a destra e un altro picco definito un po’ più in fondo alla spiaggia.
L’onda rimane amichevole e divertente per surfisti principianti e intermedi con media e alta marea, mentre con la bassa l’onda frange con più energia, specialmente se si scende a sud. Questo spot è super popolato da principianti, scuole di surf e turisti che spariscono quando l’alta marea immerge l’intera la spiaggia. I negozi di surf e le scuole sono sul lungomare Boulevard du Prince de Galles, con un parcheggio limitato che si riempie rapidamente.
La Grand Plage è lo spot principale di Biarritz e regge delle grandi varietà di condizioni d’onda. Le rocce sulla parte meridionale della spiaggia contribuiscono alla bellezza dello spot e proteggono le onde dai venti da S-SW. A volte le onde possono essere facili e divertenti, soprattutto con alta marea, altre volte sono invece ventose e molto veloci.
I principianti si troveranno meglio a Côte des Basques. L’affollamento, le zone limitate alla balneazione e i costosi parcheggi auto poterebbero rovinare l’esperienza, sempre che non si faccia surf durante la notte sotto le luci del lungomare!

A pochi minuti di macchina a nord di Biarritz c’è una zona residenziale di nome Anglet, dove si trovano i surf spot più gettonati della zona.
Il primo che incontriamo è Le VVF, una spiaggia protetta da tutti i venti da S, dove si formano onde potenti e spesso tubanti che possono raggiungere i 3 metri d’altezza.
Le Club è il secondo spot sulla costa andando in direzione nord. L’Anglet Surf Club si trova di fronte a questa spiaggia e ha una webcam che proietta le condizioni delle onde su tutti i siti di surf. Per questo motivo Le Club è uno degli spot più affollati, soprattutto d’estate, ed è spesso usato come luogo per le competizioni di surf.
Proseguendo verso nord troviamo gli spot Sables d’Or, Marinella, Les Corsaires, La Madrague, con onde surfabili da tutti in base alle condizioni del mare – e per finire il più famoso Les Cavaliers, nonché La Barre.
Les Cavaliers è il più esposto alle mareggiate e ti permetterà di surfare anche quando da altre parti il mare è calmo. Durante la stagione estiva e autunnale è popolato da un centinaio di surfisti, essendo uno degli spot più famosi in zona per i suoi tubi d’onda che si formano su un fondale sabbioso. Regolarmente ospita competizioni di surf internazionali.
La Barre era un’onda molto famosa negli anni ’60, che è poi sparita con l’estensione del molo Adour. Oggi si formano ancora delle onde tra i moli che proteggono lo spot dai venti laterali. Essendo questo uno spot molto protetto, è anche uno di quelli che regge le mareggiate più potenti. A volte si crea un tubo che frange verso sinistra al lato del molo sud. Le forti correnti e la potenza dell’onda rendono questo spot accessibile solo a surfisti esperti.
Biarritz non è soltanto per chi ama cavalcare le onde. Vicinissima alla Spagna e a soli 50 minuti di macchina da San Sebastian, questa cittadina dallo charme francese e la vivacità spagnola offre ai visitatori luoghi unici, miriadi di attività sportive, ristoranti, locali, negozi di qualità e un’ampia varietà di alloggi, adatti a un pubblico di tutte le età e tutti i gusti.
Da non perdere il Museo storico di Biarritz e il Faro alto 73 metri. E poi la Città dell’Oceano, un museo interattivo con un concetto unico al mondo che ti porterà a scoprire i misteri degli abissi. Il Museo del Mare-Aquarium, un edificio in stile Art Déco che ospita uno dei più grandi acquari della Francia. Il Musée Asiatica, uno dei 5 musei europei d’arte orientale più importanti.
Fai una passeggiata al Port des Pêcheurs, storico luogo da dove partivano i pescatori di balene, che oggi ospita ottimi ristoranti che offrono prodotti di mare freschissimi.
Se ami i macaron non farti sfuggire una tappa da Maison Adam, la storica pasticceria che vanta la ricetta originale dal 1660.
Per l’ora dell’aperitivo, fai un salto all’Etxola Bibi, un locale all’aperto dall’atmosfera estremamente familiare in cui potrai condividere salumi e formaggi locali e un cocktail con altri amanti delle onde.
