
giugno 2026
Ci sono borghi vicino a Bologna che, tra vicoli e case in pietra, ti conducono in un tempo che pare essersi fermato
Specie tra le valli appenniniche si nascondono piccoli gioielli, mete ideali per chi vuole lasciarsi alla spalle la vita cittadina. Borghi e torri medievali, castelli e panorami collinari ti accompagneranno in un viaggio lento, tra natura, storia e tradizioni locali. Perfetti per una gita fuori porta, offrono silenzio, sapori autentici e atmosfere d’altri tempi. Scopriamo insieme alcuni dei più bei paesini nei pressi di Bologna.

01
Dozza
Questo piccolo paesino ti permetterà di raddoppiare il valore della tua gita fuori borgo: nella stessa location abbiamo infatti la rocca e il borgo. L’imponente Rocca di Dozza nacque per volere di Caterina Sforza e fu trasformata in residenza nobiliare in epoca rinascimentale. Il borgo di Dozza, uno dei più belli nei paraggi di Bologna, si differenzia dalla maggior parte dei borghi più belli d’Italia per i dipinti che decorano i muri di case e botteghe. L’iniziativa è nata negli anni Sessanta con la Biennale del Muro dipinto che, da allora, ha visto coinvolti centinaia di artisti.

02
San Pietro di Ozzano
Il piccolo e grazioso borgo di San Pietro si trova ai confini con il Parco regionale dei Gessi Bolognesi e dei calanchi dell’Abbadessa, a pochi chilometri da Bologna. Qui sorgeva uno dei castelli eretti in epoca medievale a difesa della via Emilia, ma di questo ora rimane la torre millenaria, il simbolo del borgo e del comune di Ozzano. Una visita al borgo di San Pietro è un salto nel passato, anche grazie alle sue osterie, che tengono viva la fortissima tradizione enogastronomica della zona.
03
Malacappa
Sebbene sia una destinazione amata dai bolognesi per una gita fuori porta, il borgo di Malacappa ha mantenuto il suo aspetto tradizionale, sospeso nel tempo. In una posizione affascinante, stretto tra gli alti argini del fiume Reno, il fiume che attraversa Bologna, il borgo si specchia nel corso d’acqua ed è circondato da numerose oasi naturali con fauna selvatica e flora spontanea. Tra canneti, pioppi e salici si sviluppa un ambiente ricco di biodiversità, abitato da aironi, garzette, anatre selvatiche. Le poche case, il silenzio e i ritmi lenti restituiscono un’atmosfera autentica, ideale per passeggiate tra natura e acqua, lontano dai luoghi affollati.
04
Selva Malvezzi
Circondato dalle risaie a sud del torrente Idice si trova Selva Malvezzi, un bellissimo borgo vicino a Bologna. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando sorse come complesso feudale di una ricca famiglia bolognese. Il borgo ha mantenuto in gran parte il suo aspetto originario, tra zone abbandonate alla custodia del tempo, come il castello, detto “Palazzaccio”, e il meglio conservato Palazzo del Governatore. Passeggiando tra gli edifici storici e gli spazi aperti si respira un’atmosfera sospesa, fatta di silenzi, campagna e memorie antiche, che rende questo luogo particolarmente suggestivo e fuori dai percorsi più battuti.

05
Brisighella
Questo affascinante borgo si trova a circa un’ora di auto da Bologna, ai confini del Parco Regionale della Vena del Gesso. Appena arrivati si notano subito le conformazioni naturali che creano una protezione naturale al borgo, costruito in posizione strategica. Su due di questi colli sono state costruite due fortificazioni: la Rocca Manfrediana e la Torre dell’Orologio. Questi edifici sono aperti al pubblico e, in estate, fanno da cornice alle suggestive feste medievali, che animano il borgo con rievocazioni storiche, sfilate in costume, mercati artigianali e spettacoli di musici e sbandieratori. Tra vicoli e piazze si respira un’atmosfera d’altri tempi, con torce, banchetti e antichi mestieri che riportano in vita il passato del paese.
06
La Scola
Il borgo medievale La Scola di Vimignano risale al XIV secolo ed è uno dei meglio conservati di tutto l’Appennino bolognese. L’aspetto attuale del borgo si definì nei secoli successivi alla fondazione, quando le strutture difensive vennero progressivamente trasformate in abitazioni, probabilmente anche grazie all’intervento dei Maestri Comacini. Notevole la trecentesca Casa Parisi, appartenuta alla famiglia che fu proprietaria del borgo fino al Settecento. Passeggiando tra vicoli in pietra, archi e antiche torri si percepisce un’atmosfera intatta, quasi sospesa, che restituisce il fascino autentico di un piccolo insediamento medievale rimasto fuori dal tempo.

07
Monteveglio
L’antico borgo medievale di Monteveglio, a solo mezz’ora d’auto da Bologna, è dominato dall’Abbazia del XII secolo e dal Castello dell’anno Mille. Come si può facilmente immaginare osservando la sua posizione, Monteveglio era una delle roccaforti più importanti della zona e, come tale, fu teatro di numerosi scontri e battaglie. L’Abbazia, immersa nel Parco Regionale dei Colli Bolognesi, è un affascinante complesso religioso di origine medievale. Il complesso domina la valle del Samoggia e conserva una suggestiva chiesa romanica, un’acquasantiera di epoca longobarda e resti fortificati.
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Pieve di Cento
Situato lungo le rive del Reno, al confine con la provincia di Ferrara, questo grazioso borgo è anche conosciuto come “la piccola Bologna”. Una sua caratteristica sono infatti i lunghi portici, che permettono di percorrerne l’intero centro al riparo da eventuali piogge, e l’aspetto marcatamente medievale. Qui è possibile fare un percorso nella storia dell’architettura urbanistica: dal centro modellato su un castrum romano, si passa al paese medievale, poi rinascimentale e infine barocco. Il tessuto urbano è organizzato secondo un impianto regolare, con vie principali porticate e isolati compatti; gli edifici, spesso in laterizio, presentano logge, archi e dettagli tipici dell’architettura emiliana, mentre torri, chiese e palazzi storici testimoniano le diverse fasi di sviluppo del borgo.

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Verucchio
Appollaiato su un’altura rocciosa confinante con la Repubblica di San Marino, questo borgo fu la culla della dinastia dei Malatesta ed è circondato dalla bellezza paesaggistica della Valle del Fiume Marecchia. Prima ancora dei Malatesta questi luoghi furono abitati sin dall’età del ferro e videro lo sviluppo della civiltà villanoviana, le cui tracce si possono ancora trovare nelle necropoli situate alle pendici della collina di Verucchio. Il centro storico si sviluppa tra strade acciottolate, mura e case in pietra, con scorci panoramici sulla valle; la Rocca Malatestiana domina l’abitato e rappresenta il fulcro difensivo e simbolico del borgo.
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San Leo
Sempre nei pressi della Repubblica di San Marino, situato su un masso roccioso invalicabile, sorge l’antichissimo borgo di San Leo. La sua posizione strategica, isolata e inespugnabile, ne ha fatto un luogo dal ruolo fondamentale dal punto di vista religioso e militare. Persino il Sommo Poeta Dante ne parla, dedicando a San Leo due versi nel Canto IV del Purgatorio: “Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova e ’n Cacume, con esso i piè; ma qui convien ch’om voli”. Il borgo si articola attorno a una piazza centrale con edifici romanici di grande rilievo, come la Cattedrale e la Pieve, mentre la possente fortezza, collegata da un’unica via di accesso, domina l’intero paesaggio circostante.
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Gualtieri
Ci spingiamo un po’ più in là, a un centinaio di chilometri da Bologna, fino a raggiungere le rive del Po, al confine con la Lombardia, dove troviamo questo borgo che è un capolavoro dell’urbanistica tardo-cinquecentesca. Gli appassionati d’arte avranno già riconosciuto il nome: fu infatti qui che il celebre pittore Antonio Ligabue trascorse gran parte della sua vita. Il Palazzo Bentivoglio, affacciato sulla piazza centrale, ospita il Museo Documentario Antonio Ligabue. Il borgo, organizzato secondo un impianto regolare rinascimentale, si distingue per le ampie piazze, i portici e gli edifici in laterizio che creano un insieme armonioso e ben proporzionato, tipico delle città di fondazione dell’epoca.

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Montefiore Conca
Torniamo nel riminese, terra dei Malatesta, tra le rocche posizionate a pochi chilometri dalla riviera romagnola. Qui sorge Montefiore Conca, inserito nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia, dalla cui rocca è possibile ammirare la costa antistante. Ai piedi di questa imponente fortificazione si sviluppa l’antico borgo medievale, tra i più integri e affascinanti tra i borghi vicino a Bologna. La magica atmosfera che si respira fra le sue stradine viene ulteriormente ravvivata in occasione delle manifestazioni d’epoca organizzate durante il periodo estivo.
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Fiumalbo
Fiumalbo è l’esempio perfetto di borgo medievale, che ha mantenuto non solo il suo centro storico con le case di sasso, ma anche le sue tradizioni, tra cui un dialetto unico. Qui è la natura a dominare il paesaggio e a rendere Fiumalbo ancora più speciale: circondato dal passo del Frignano e dominato dal Monte Cimone da un lato e dal Monte Lagoni dall’altro, e la meta ideale per chi ama le escursioni e il paesaggio appenninico senza allontanarsi troppo da Bologna.
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San Giovanni in Marignano
Ci troviamo a due passi da Cattolica, quindi sempre nel territorio dei Malatesta, e una visita a questo borgo non lontano da Bologna può essere l’occasione per passare anche un weekend al mare. San Giovanni nasce come punto di riferimento per la produzione agricola delle fertili campagne circostanti e tuttora mantiene l’atmosfera di un’antica civiltà contadina, con manifestazioni, fiere e mercati legati alla tradizione. Il centro storico è racchiuso entro una cinta muraria ben conservata, con porte d’accesso, vie regolari e case in mattoni che raccontano l’impianto medievale del borgo, semplice ma armonioso.

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Montegridolfo
A circa due ore di auto da Bologna, questo borgo si posiziona nell’estremo lembo meridionale dell’Emilia-Romagna, quasi al confine con le Marche. Montegridolfo era posizionato sulla Linea Gotica della Seconda guerra mondiale, ma la sua storia di baluardo di confine risale alla sua nascita nel Medioevo. Un piccolo gioiello da visitare, con il suggestivo castello malatestiano, e il borgo antico conservato grazie a un accurato restauro. All’interno delle mura si sviluppano vicoli lastricati, case in pietra e piazzette raccolte, in un impianto compatto e ben conservato che restituisce chiaramente l’organizzazione difensiva originaria del borgo.
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Castell’Arquato
A circa trenta chilometri da Piacenza, su una collina che domina la Val d’Arda, troviamo arroccato questo affascinante borgo medievale che domina il paesaggio. Castell’Arquato è uno dei borghi vicino a Bologna più interessanti da visitare: ha mantenuto il suo aspetto originale con numerosi edifici perfettamente conservati, tanto da essere stato scelto come set per il celebre film Ladyhawke. Da non perdere i suoi musei e le manifestazioni folkloristiche organizzate ogni anno. Il centro si sviluppa attorno alla scenografica Piazza Monumentale, dominata dalla Rocca Viscontea e dalla Collegiata, con un impianto urbano compatto fatto di salite, archi e case in pietra che raccontano intatta la sua origine medievale.
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Bagno di Romagna
Come suggerisce il nome questo borgo è noto per le sue acque termali, che sgorgano a una temperatura naturale di 45 °C. Queste acque rendono Bagno di Romagna una destinazione di salute e benessere molto gettonata anche in inverno, per la possibilità di fare un bagno all’aperto, anche circondati dal candore della neve. In estate invece il centro storico si arricchisce di eventi e i boschi circostanti diventano meta di escursioni adatte a tutta la famiglia. Il borgo, raccolto e ben curato, conserva un impianto armonioso con piazze, portici e edifici storici che riflettono la sua antica vocazione termale.
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Portico di Romagna, Bocconi e San Benedetto in Alpe
Nella vallata del Montone, in provincia di Forlì, si trovano tre piccoli borghi da visitare, a circa un’ora e mezza di auto da Bologna. Portico ha origini antiche, risalenti all’epoca romana, ed è caratterizzato da un’ottima conservazione e cura del suo nucleo antico. La storia di San Benedetto è legata all’omonima abbazia che esiste dall’anno 1000, e che annovera tra i suoi ospiti anche l’esule Dante Alighieri. Nella frazione di Bocconi potrai invece ammirare il Ponte della Brusìa su tre arcate e la Torre Civica, attorno alla quale si sviluppa il centro.
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Premilcuore
Questo borgo, oltre ad avere un nome meraviglioso, ha una storia antica che affonda le sue radici nella leggenda. Il suo aspetto attuale testimonia il passato medievale, quando Premilcuore era sotto il controllo della Chiesa ravennate. È un borgo molto amato dagli appassionati della natura, che vengono qui in cerca di pace e per rinfrescarsi nelle pozze del fiume Rabbi, noto per le sue cascate. Il centro si sviluppa lungo il corso del fiume, con case in pietra, piccoli ponti e vicoli stretti che seguono l’andamento naturale del territorio, creando un impianto urbano semplice ma perfettamente integrato nel paesaggio.

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Longiano
Un altro borgo roccaforte dei Malatesta, di cui rimane il castello, e caposaldo della Linea Gotica, Longiano è posizionato su un colle al limite della Valle del Rubicone. Il centro storico si sviluppa attorno alla rocca con un impianto compatto fatto di vicoli acciottolati, scorci panoramici e case in mattoni, che restituiscono un’immagine coerente e ben conservata del borgo medievale. Oltre ai suoi elementi più antichi questo borgo vanta una fervida attività agricola e un teatro ottocentesco il cui palco è stato calcato da esponenti di spicco come Dario Fo, Franca Rame e Vittorio Gassman.
