
luglio 2016
Una serie di utili consigli per andare alla scoperta delle Cascate di Iguazu
Alle Cascate di Iguazú puoi assistere a uno degli spettacoli naturali più impressionanti del pianeta. Davanti a te l’acqua precipita con salti che raggiungono decine di metri d’altezza, mentre il fragore delle cascate e la forza del fiume creano uno scenario che sembra uscito da un film. Eppure qui non ci sono effetti speciali: ti trovi tra Brasile e Argentina, in un paesaggio straordinario protetto dai parchi nazionali dichiarati Patrimonio UNESCO. Scoperte dagli esploratori europei nel Cinquecento, oggi le cascate sono una delle mete più amate del Sud America e offrono strutture, servizi e percorsi che ti permettono di organizzare una visita adatta a ogni tipo di viaggio.

Se vuoi vedere le Cascate di Iguazú nel momento in cui esprimono tutta la loro forza, il periodo tra dicembre e gennaio, in piena estate australe, è tra i più spettacolari grazie al maggiore volume d’acqua. In questi mesi puoi ammirare salti ancora più impetuosi, nuvole di vapore e panorami davvero impressionanti. Tieni presente però che il clima è più caldo e umido e che l’afflusso di visitatori aumenta. In ogni caso, qualunque sia il periodo del tuo viaggio, le cascate riescono a regalarti uno spettacolo straordinario e un’esperienza difficile da dimenticare.

Per ammirare i panorami più spettacolari puoi percorrere i sentieri e fermarti nei numerosi belvedere distribuiti all’interno del parco. Sul lato argentino hai anche la possibilità di partecipare a escursioni nella foresta con veicoli 4x4 e utilizzare il Tren Ecológico de la Selva, che collega le principali aree del parco. Da qui partono i celebri circuiti superiore e inferiore, passerelle panoramiche che permettono di osservare le cascate da prospettive diverse. Il percorso più spettacolare conduce alla Garganta del Diablo, la maestosa Gola del Diavolo, simbolo indiscusso delle Cascate di Iguazú.

Raggiungere le Cascate di Iguazú è semplice e puoi scegliere tra diverse soluzioni. In auto, chi arriva dalla costa meridionale del Brasile percorre generalmente la BR-277, una delle principali arterie che conduce a Foz do Iguaçu. Esistono anche collegamenti in autobus dalle principali città brasiliane, ma il modo più rapido resta l’aereo: l’aeroporto di Foz do Iguaçu è ben collegato con numerosi centri del Paese e rappresenta uno dei punti di accesso più comodi per visitare il parco.
Una volta a destinazione, puoi scegliere di noleggiare un’auto per muoverti con maggiore libertà: le attrazioni principali sono ben segnalate e spostarsi nella zona è piuttosto semplice. Se preferisci una soluzione più economica o non vuoi guidare, puoi contare sui collegamenti in autobus tra aeroporto, città e ingresso del Parco Nazionale di Iguazú, oltre al servizio taxi sempre disponibile. In questo modo puoi organizzare gli spostamenti in base ai tuoi tempi e al tuo stile di viaggio.

Se vuoi ammirare le Cascate di Iguazú da una prospettiva completamente diversa, puoi scegliere un volo panoramico in elicottero. Anche in soli dieci minuti hai l’occasione di osservare dall’alto l’immensità delle cascate e cogliere tutta la spettacolarità del paesaggio. Se preferisci un’esperienza più completa, puoi optare per voli più lunghi che includono anche la centrale idroelettrica di Itaipu, la città di Foz do Iguaçu e il celebre punto d’incontro tra Brasile, Argentina e Paraguay alle Três Fronteiras.
Nelle notti di luna piena, dal lato argentino puoi vivere una delle esperienze più suggestive al mondo partecipando al tour notturno esclusivo. Quando il parco chiude ai visitatori giornalieri e la selva si riempie dei suoni della natura, sali a bordo del Tren Ecológico de la Selva immerso nel silenzio e nell’oscurità. Accompagnato dal crescente fragore dell’acqua, percorri circa un chilometro di passerelle illuminate solo dai riflessi argentei della luna sul fiume. Raggiunta la balconata panoramica della Gola del Diavolo, lo spettacolo è fiabesco: l’imponente baratro sprigiona una colonna di vapore scintillante sotto il cielo stellato e, nelle notti più limpide, la luce lunare crea il raro e magico arcobaleno lunare (moonbow). A seconda del tour scelto, l’esperienza può essere completata con una cena tipica a base di squisito e tradizionale asado e pregiati vini locali della zona.
Una delle decisioni principali riguarda quale versante delle cascate visitare, ma la risposta migliore è dedicar tempo a entrambi perché offrono prospettive diverse e complementari: come dicono i locali, “l’Argentina si vive, il Brasile si guarda”. Il lato argentino ospita circa l’80% dei salti d’acqua e garantisce un’esperienza immersiva, permettendoti di camminare su passerelle sospese proprio sopra e sotto i salti, a stretto contatto con la forza della natura e la giungla. Il lato brasiliano, invece, offre la vista panoramica e scenografica d’insieme: da qui si abbraccia con un solo sguardo l’intero anfiteatro delle cascate, regalandoti gli scorci cartolina più spettacolari e completi.
