
aprile 2026
Nei mercatini delle pulci di Roma trovi di tutto. Dai vestiti anni ’70 a lampadari Belle Époque, dallo scrittoio dei primi ’900 alla collezione di Topolino
Andarsene per mercatini di Roma, tra oggetti usati, vintage, antiquariato e quell’atmosfera unica, calorosa e fragorosa che si respira nei riti popolari della capitale. Tra bancarelle colorate e venditori appassionati, ogni quartiere offre sorprese: Porta Portese la domenica, Monti più ricercato, Borghetto Flaminio elegante. Consigliato arrivare presto, contrattare con garbo e lasciarsi guidare dalla curiosità tra cimeli, libri, vinili rari e abiti d’epoca autentici. Ecco la top 5!

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Porta Portese
“Vado avanti a gomitate tra la gente che si affolla, le patacche che ti ammolla quello là, c’ha di tutto, pezzi d’auto, spade antiche, quadri falsi, e la foto nuda di Brigitte Bardot”. Così Claudio Baglioni raccontava, nel suo brano “Porta Portese” del 1972, il mercato delle pulci per eccellenza a Roma. Quello di Porta Portese è un mercato romano storico, nato nell’immediato dopoguerra a ridosso di una delle principali porte romane in un’area cittadina da sempre dedita al commercio. Ben presto i romani hanno iniziato a identificare questo mercato come il punto di riferimento per eccellenza dove poter acquistare qualsiasi cosa, o semplicemente fare due chiacchiere, tanto da divenire nel 1948 set del celebre film “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica. L’atmosfera è rimasta quella di un tempo: un luogo dove rivivere la romanità più verace. Aperto la domenica mattina, va da Porta Portese lungo la Via Portuense fino a Viale Trastevere.

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Mercatino di Via Sannio
Altro storico mercato delle pulci a Roma è quello di Via Sannio. Qui, nel quartiere San Giovanni, lungo la strada che costeggia le Mura Aureliane, tutte le mattine dal lunedì al sabato è possibile acquistare un po’ di tutto. Immancabili restano gli abili venditori, capaci di convincerti a comprare anche il superfluo. Il mercato, al di là degli aspetti folcloristici, ha perso parte del suo fascino originario: tra abusivismo e offerta disomogenea, la tipicità si è attenuata, complice la presenza diffusa di merce economica e poco originale. Della Via Sannio di una volta resiste soprattutto l’ultimo tratto, noto per le bancarelle di abiti usati e vintage, dove con un po’ di pazienza si possono ancora fare buoni affari, soprattutto cercando capi particolari, firmati o materiali di qualità a prezzi accessibili. Vale comunque la pena farci un salto per respirare un frammento di quotidianità romana, osservare il viavai dei clienti abituali e scoprire qualche occasione inaspettata tra le bancarelle.

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Mercatino del Borghetto Flaminio
Altro interessante mercato delle pulci a Roma è quello del Borghetto Flaminio. Non ha la storia né le dimensioni dei due precedenti, ma mantiene ancora un aspetto curato e relativamente genuino. Fondato nel 1994 da Enrico Quinto e Paolo Tinarelli, nasce con l’idea di importare a Roma il modello statunitense delle vendite da garage. Oggi è uno dei mercatini dell’usato e del piccolo antiquariato più noti per espositori anche amatoriali. Accanto a privati, come signore della zona, famiglie e giovani venditori, si trovano anche operatori più esperti. Molto frequentato da un pubblico attento allo stile, si tiene in Piazza della Marina ed è attivo la domenica, con pause o variazioni nel periodo estivo. L’atmosfera è ordinata e piacevole, ideale per chi cerca qualità senza il caos dei grandi mercati cittadini.

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Vintage Market Roma
Altro mercato che di recente si è affermato come punto di riferimento per i romani è il Vintage Market Roma. In passato ospitato anche al Teatro Quirinetta, storico spazio vicino alla Fontana di Trevi, oggi è un evento itinerante che cambia location a seconda dell’edizione. Il format resta comunque riconoscibile: appuntamenti periodici dedicati ad abiti vintage, oggetti usati, design indipendente e prodotti artigianali. Gli spazi espositivi, spesso allestiti in location suggestive, accolgono decine di espositori selezionati, mentre musica di sottofondo, anche dal vivo, accompagna l’esperienza. L’ingresso è generalmente a contributo libero o con biglietto simbolico. Più che un semplice mercato, è un evento ibrido tra fiera e manifestazione culturale, frequentato soprattutto da un pubblico giovane e attento alle tendenze. Oltre allo shopping, spesso si trovano workshop, aree food e momenti di intrattenimento, che rendono il Vintage Market un appuntamento dinamico e diverso dai mercati tradizionali, meno legato alla logica dell’affare e più a quella dell’esperienza.
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MercatoMonti Urban Market Roma
Fondato nel 2009, il MercatoMonti è forse il più giovane dei mercati delle pulci della Capitale. Si tratta di un vero e proprio urban market, nel quale espongono giovani talenti selezionati dagli organizzatori ed è rivolto alla promozione di progetti creativi. Dietro gli stand ci sono artigiani, designer, stilisti, innovatori, inventori che esaltano il marchio Made in Italy. Qui si possono acquistare oggetti realizzati con materiali di scarto o destinati alla discarica, nel pieno rispetto dei principi del riuso, ma con un occhio attento al design. L’atmosfera è informale ma curata, frequentata soprattutto da un pubblico giovane e internazionale. Oltre all’abbigliamento vintage e agli accessori, si trovano illustrazioni, gioielli fatti a mano e pezzi unici difficili da reperire altrove. Situato nel rione Monti, uno dei quartieri più vivaci di Roma, il mercato è anche un’occasione per scoprire botteghe, locali e gallerie della zona, trasformando la visita in un’esperienza più ampia e contemporanea.
