
maggio 2026
Le migliori località sciistiche venete tra natura incontaminata, panorami mozzafiato, adrenalina e sport, ma anche glamour, delizie culinarie e shopping
Con quasi il 30% del territorio montuoso, il Veneto è una meta ideale tutto l’anno. D’estate richiama escursionisti tra Dolomiti e Alpi Carniche; d’inverno si trasforma in paradiso per gli sport sulla neve. Numerose stazioni sciistiche, ottimi servizi e innevamento affidabile attirano molti visitatori. Dalle piste più tecniche ai comprensori per famiglie, ogni destinazione offre esperienze diverse. Rifugi, enogastronomia e attività après-ski completano un’offerta sempre più apprezzata. Scopri le migliori località tra panorami spettacolari, sport, natura, relax e tradizioni.

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Cortina D’Ampezzo
Partiamo dal top, dalla località più conosciuta, celebrata e ambita della regione, Cortina. Ci troviamo in provincia di Belluno, nell’estremo nord della regione, a 1.224 metri di altitudine. Qui, nella conca soleggiata che ospita la “Regina delle Dolomiti”, ogni inverno va in scena lo spettacolo della montagna! L’area sciabile del suo comprensorio è enorme, ben 85 chilometri di piste suddivisi in tre zone: Faloria-Cristallo, Tofana e Lagazuoi-5 Torri, con tante discese mitiche che hanno ospitato le Olimpiadi invernali del 1956 e quelle del 2026, come il Canalone e il famoso Schuss o la stupenda Armentarola. Tolti gli sci c’è poi la Cortina mondana con il fashion weekend, tanti eventi culturali, i sapori dell’enogastronomia e lo shopping di lusso. Non per niente la cittadina è inserita, ed è l’unica località italiana, nel circuito Best of the Alps.

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Padola Val Comelico
Di tutt’altro genere l’appeal di questo paesino a 1.215 metri al confine con l’Austria. Lontano dalle luci patinate di Cortina, qui si scia immersi nella natura sui 12 chilometri delle piste servite dalla sola seggiovia quadriposto che porta al Col d’la Tenda, a oltre 2.000 metri, tra i boschi di abete rosso e paesaggi da fiaba, con la vista che si allunga sui paesi della Val Comelico e le vette dolomitiche che incorniciano i dintorni. La stazione sciistica di Padola è inserita inoltre nell’itinerario del “Parco Naturale delle Dolomiti”, che la collega, per ora solo tramite bus, alle Dolomiti di Sesto, per un percorso di grande interesse e bellezza ancora in fase di sviluppo, che sarà possibile fare con gli sci ai piedi.

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Auronzo di Cadore/Misurina
Le due località gemelle delle Dolomiti bellunesi, con le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo, i laghi e un contesto naturale fantastico, insieme offrono ai visitatori una vacanza memorabile. Ad Auronzo si scia fino ai quasi 1.600 metri del Monte Agudo, gruppo delle Marmarole, su circa 20 chilometri di piste, dalle baby alle nere, mentre a Misurina si può salire sino in cima al Col de Varda, a 2106 metri, da dove sulle piste orientate a sud, quindi sempre esposte al sole. Si possono ammirare le meravigliose montagne che circondano la zona: le già citate Tre Cime, il Monte Cristallo ma anche il gruppo del Sorapiss e le Tofane. E poi piste per lo sci di fondo, percorsi per ciaspole e motoslitte, rifugi dove assaggiare le specialità locali, come i superbi gnocchi all’Auronzana, piste da pattinaggio e slittino!

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Falcade/Passo San Pellegrino
A cavallo tra Veneto e Trentino, queste due località danno vita a un unico grande comprensorio (oltre 60 chilometri di piste) a sua volta incluso nel Dolomiti Superski, l’enorme area sciabile che si estende su gran parte di queste montagne. Gli sciatori esperti non avranno che l’imbarazzo della scelta tra emozionanti piste rosse e nere, mentre per i principianti le zone dedicate sono facili e sicure e tante sono le scuole a cui appoggiarsi. Inoltre, sono presenti due snowpark per gli amanti del freestyle e un percorso controllato per il freeride, tutto servito da impianti nuovi ed efficienti. Gli amanti della fatica troveranno invece pane per i loro denti sui 37 chilometri di piste per lo sci di fondo o sugli itinerari scialpinistici, mentre per le famiglie aree giochi, eventi e rifugi accoglienti dove scaldarsi e assaggiare i piatti tipici.

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Monte Baldo
Tra il fiume Adige e il Lago di Garda, il Monte Baldo, soprannominato “Il giardino d’Europa” per la bellezza e la ricchezza naturalistica, in inverno, con i suoi 2.218 metri di altitudine, diventa una calamita per gli amanti dello sci che qui trovano due impianti di risalita (la funivia Malcesine-Monte Baldo è una delle più moderne e spettacolari del mondo) e 10 chilometri di piste sempre perfettamente preparate. Gli impianti, efficienti e panoramici, permettono di raggiungere rapidamente le quote più alte, regalando viste spettacolari sul Lago di Garda già durante la salita. Lanciati giù dalla celebre Prà-Alpesina, la pista omologata per le gare internazionali, o salta sul materasso gigante del Baldo SnowPark. Qui l’adrenalina è di casa!
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Altopiano di Asiago
Organizzate tra le diverse zone dell’Altopiano, le piste intorno ad Asiago sono numerose e molto frequentate da chi predilige la comodità e la vicinanza alla pianura rispetto all’alta montagna. Le sciovie Biancoia, il comprensorio Kaberlaba, la ski area Val Formica, le Melette e il Verena, tutte località a pochi chilometri dal capoluogo, mettono a disposizione diversi impianti di risalita per un totale di circa 50 chilometri di piste per lo sci alpino. Gli impianti, distribuiti in più aree, sono facilmente accessibili e ben organizzati, ideali per una sciata varia e senza lunghi tempi di attesa. L’altopiano è inoltre una delle mete più importanti d’Europa per lo sci di fondo, con oltre 500 chilometri di tracciati, per un’offerta invernale ampia e variegata.

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Arabba
Ai piedi dello spettacolare Massiccio del Sella da una parte e della Marmolada dall’altra, che con i suoi 3.343 metri è la vetta più alta delle Dolomiti, si apre la Valle di Fodom con Arabba al centro. Questo paese a 1.605 metri di altitudine, con le sue architetture tipiche, le tradizioni e l’incredibile paesaggio circostante è una vera perla dell’arco alpino, dove passare qualche giorno di vacanza sarà davvero come ricaricare le batterie. Qui trovi circa 60 chilometri di piste per ogni livello, uno snowpark divertente e la possibilità di partire per il mitico Sellaronda, il tour che ti permetterà, sci ai piedi, di percorrere tra piste e impianti i 40 chilometri che servono per completare il giro intorno al Sella passando per le 4 valli ladine, appunto di Arabba, Alta Badia, Val di Fassa e Val Gardena. Un’esperienza che gli sciatori dovrebbero fare almeno una volta nella vita!
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San Vito di Cadore
Se viaggi con la famiglia e i bambini in particolare, questa piccola stazione sciistica del Cadore occidentale, costituita da una seggiovia e due skilift, farà al caso tuo. Dedicata ai più piccoli è infatti l’ampia zona del Parco NeveSole e del Kinderheim, ai piedi del Monte Antelao, dove tra giochi, il campo scuola e le piste facili, imparare a scivolare sulla neve sarà un divertimento in tutta sicurezza. a. Gli impianti, semplici e a misura di famiglia, permettono di muoversi con facilità tra le varie aree, rendendo l’esperienza pratica e senza stress anche per chi è alle prime armi.Non perderti poi i rifugi e le baite sulle piste dove gustare i piatti tipici e lasciati coccolare dall’atmosfera accogliente del paese. San Vito di Cadore è la destinazione ideale per chi cerca tranquillità, semplicità e un primo approccio allo sci in un contesto naturale e familiare.

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Alpe del Nevegal
“La Terrazza sulle Dolomiti”, come viene chiamata questa località poco distante da Belluno, si trova su un altopiano prealpino che dai 1.000 metri del paese arriva ai 1.675 della cima. Offre 11 piste per lo sci alpino servite da 5 impianti di risalita, un panoramico percorso ad anello per lo sci di fondo, numerosi itinerari per lo sci alpinismo e la possibilità di sciare in notturna sulla pista più celebre del comprensorio, la Coca Bassa. Perché si chiama “terrazza” è presto detto: in un colpo solo potrai ammirare la Valle del Piave, le Dolomiti Bellunesi, i monti dell’Alpago e la pianura veneta: davvero suggestivo, e meta ideale per chi cerca panorami aperti, sci accessibile e un ambiente meno affollato ma ricco di fascino.
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Monte Civetta
Il comprensorio sciistico del Monte Civetta è nato nel 1979 e da allora è il punto di riferimento per sciatori di ogni livello. Qui, tra le valli Zoldana e Fiorentina e il territorio dell’Agordino, ti aspettano 46 piste ampie e di facile accesso dove mettere alla prova le tue abilità sciistiche, anche se stai imparando a muovere i primi passi sulla neve. Troverai impianti di risalita moderni ed efficienti che collegano facilmente le diverse aree e ti permettono di muoverti con continuità all’interno del comprensorio.Alloggia in uno dei quattro paesi collegati dalle piste, Alleghe, Zoldo, Palafavera o Selva di Cadore, e lasciati coccolare dagli ottimi servizi e da strutture alberghiere eccellenti. Non mancano poi una fervente attività culturale e tanti eventi legati alla tradizione montana dei luoghi.
