
giugno 2026
Le piazze di Roma sono centri nevralgici della città, luoghi ricchi di storia e arte, sempre suggestivi
Luoghi di ritrovo, mercati rionali o snodi fondamentali. Le piazze di Roma sono ricchissime di storia e arte, e sono spazi essenziali dove vivere con gli altri la città. Ti proponiamo le 15 piazze che, secondo noi, sono le più belle e pittoresche. Ognuna racconta un frammento diverso della storia della Capitale, tra monumenti, fontane, palazzi storici e scorci che hanno attraversato secoli di vita romana.

01
Piazza del Campidoglio
Piazza del Campidoglio è una delle piazze più importanti e scenografiche di Roma. L’attuale configurazione fu progettata da Michelangelo nel XVI secolo su incarico di papa Paolo III, che desiderava riqualificare l’area simbolica del potere civile cittadino. La piazza, posta sul colle Capitolino, presenta una pavimentazione geometrica concepita per valorizzare la prospettiva verso la Basilica di San Pietro e non verso il Foro Romano, scelta allora innovativa. Al centro si trova la copia della statua equestre di Marco Aurelio, mentre l’originale è conservato nei Musei Capitolini. Il Palazzo Senatorio ospita ancora oggi il Comune di Roma.

02
Piazza di Pietra
Piazza di Pietra è una delle piazze più suggestive del centro storico romano e deve il proprio nome ai grandi blocchi di pietra provenienti dalle strutture antiche circostanti. Si trova tra Via del Corso e il Pantheon ed è dominata dai resti del Tempio di Adriano, costruito nel II secolo d.C. dall’imperatore Antonino Pio in onore del suo predecessore. Il tempio si sviluppa sul lato orientale della piazza. Le sue colonne furono inglobate in edifici successivi e l’area ospitò in passato la Borsa Valori di Roma. La piazza conserva ancora oggi un forte legame con la Roma imperiale.

03
Piazza San Pietro
Piazza San Pietro rappresenta il cuore spirituale del cattolicesimo ed è uno degli spazi urbani più celebri al mondo. Realizzata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1656 e il 1667, venne concepita per creare uno spazio monumentale capace di accogliere migliaia di fedeli. La grande piazza presenta una forma ellittica delimitata da un colonnato composto da quattro file di colonne che, nelle intenzioni dell’artista, simboleggiavano l’abbraccio della Chiesa verso l’umanità. Al centro svetta l’obelisco egizio fatto trasferire qui nel XVI secolo da papa Sisto V, accompagnato da due fontane poste ai lati.
04
Piazza delle Vaschette
Piazza delle Vaschette è uno degli angoli più raccolti e meno conosciuti del rione Borgo, a pochi passi dal Vaticano. La piazza prende il nome dalle antiche vasche utilizzate in passato per l’approvvigionamento idrico del quartiere. Qui si trova la Fontana dell’Acqua Angelica, collocata a un livello inferiore rispetto alla strada e raggiungibile tramite scalinate che contribuiscono al fascino del luogo. L’atmosfera tranquilla e l’assetto urbanistico conservano ancora il carattere del vecchio Borgo pre-novecentesco, trasformato solo parzialmente dagli interventi urbanistici successivi.
05
Piazza Navona
Piazza Navona è una delle piazze più celebri della Capitale e conserva ancora la forma dell’antico Stadio di Domiziano costruito nel I secolo d.C. L’attuale configurazione barocca si deve a papa Innocenzo X Pamphilj, che nel Seicento trasformò l’area in uno dei principali scenari monumentali di Roma. Al centro domina la Fontana dei Quattro Fiumi realizzata dal Bernini, sormontata da un obelisco egizio. La piazza ospita inoltre la chiesa di Sant’Agnese in Agone, progettata da Borromini. Oggi è un luogo animato da artisti di strada, locali storici e manifestazioni tradizionali.

06
Piazza di Spagna
Piazza di Spagna è uno dei luoghi più iconici di Roma e deve il proprio nome alla vicina ambasciata di Spagna presso la Santa Sede. La monumentale Scalinata di Trinità dei Monti, inaugurata nel 1725, collega la piazza alla chiesa posta sulla sommità. Al centro si trova la Fontana della Barcaccia, realizzata da Pietro Bernini con la collaborazione del figlio Gian Lorenzo Bernini, ispirata probabilmente alle frequenti piene del Tevere. Via dei Condotti, che conduce alla piazza, è una delle strade del lusso più celebri della città, ma non l’unica area dello shopping esclusivo romano.
07
Piazza Venezia
Piazza Venezia costituisce uno dei principali snodi urbani della città e rappresenta il punto d’incontro tra diverse grandi arterie del centro storico. Sul lato meridionale domina il Vittoriano, monumento dedicato a Vittorio Emanuele II e completato nei primi decenni del Novecento. Il monumento fu realizzato originariamente per celebrare Vittorio Emanuele II e l’Unità d’Italia; solo dal 1921 accoglie al suo interno la Tomba del Milite Ignoto. Sul lato opposto si trova Palazzo Venezia, antica residenza papale e successivamente sede di Benito Mussolini, che pronunciava i suoi discorsi dal celebre balcone.
08
Piazza del Popolo
Piazza del Popolo rappresentava storicamente l’ingresso monumentale per chi arrivava a Roma da nord percorrendo la Via Flaminia. L’assetto attuale venne progettato da Giuseppe Valadier tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento. Al centro si trova l’obelisco Flaminio, il più antico di Roma, proveniente dall’Egitto. Ai lati si affacciano le cosiddette “chiese gemelle”, Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto. Da qui si dipartono Via del Corso, Via di Ripetta e Via del Babuino, il celebre Tridente che organizzava la viabilità della Roma papale.

09
Circo Massimo
Il Circo Massimo non è propriamente una piazza, ma una vasta area archeologica situata tra il Palatino e l’Aventino. Nell’antica Roma rappresentava il più grande edificio destinato agli spettacoli pubblici e poteva ospitare centinaia di migliaia di spettatori durante le corse delle bighe. La struttura venne ampliata nel corso dei secoli dagli imperatori romani e costituì uno dei principali centri della vita cittadina. Oggi restano visibili alcune tracce archeologiche e l’inconfondibile forma originaria. L’area ospita ancora concerti, manifestazioni sportive ed eventi pubblici di grande richiamo.
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Campo de’ Fiori
Campo de’ Fiori è una delle piazze più vivaci e caratteristiche di Roma. Il suo nome deriva probabilmente dai prati e dai campi fioriti che occupavano la zona nel Medioevo. Il mercato quotidiano attuale risale al 1869, ma la tradizione commerciale della piazza è molto più antica. Al centro si erge la statua di Giordano Bruno, filosofo condannato per eresia e giustiziato qui nel 1600. Nel corso della giornata l’atmosfera cambia profondamente: mercato al mattino, luogo d’incontro nel pomeriggio e cuore della vita notturna romana nelle ore serali.
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Piazza Farnese
Piazza Farnese si sviluppò nel Rinascimento come spazio scenografico destinato a valorizzare il monumentale Palazzo Farnese, una delle più importanti opere architettoniche del XVI secolo. Il palazzo fu progettato da Antonio da Sangallo il Giovane e successivamente completato con interventi di Michelangelo. Dal 1874 ospita l’Ambasciata di Francia. Nella piazza si trovano due grandi vasche in granito provenienti dalle Terme di Caracalla, trasformate in fontane decorative nel Seicento. L’insieme costituisce uno dei più eleganti esempi di urbanistica rinascimentale romana.
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Piazza Colonna
Piazza Colonna prende il nome dalla Colonna di Marco Aurelio, eretta nel II secolo d.C. per celebrare le campagne militari dell’imperatore contro Marcomanni e Quadi. La colonna, decorata con rilievi spiraliformi, si ispira al modello della Colonna Traiana. Sulla piazza si affaccia Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ne fa uno dei luoghi simbolo della politica italiana contemporanea. A pochi passi sorgono inoltre Palazzo Montecitorio e altre importanti istituzioni, a conferma del ruolo centrale dell’area nella vita politica nazionale.
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Piazza Barberini
Piazza Barberini costituisce uno dei principali snodi urbani tra Via Veneto, il Quirinale e il centro storico. Deve il suo nome al vicino Palazzo Barberini, realizzato da Carlo Maderno con successivi interventi di Bernini e Borromini. Al centro si trova la Fontana del Tritone, capolavoro del Bernini realizzato nel 1643 per celebrare il potere della famiglia Barberini. Un tempo la piazza ospitava anche la Fontana delle Api, spostata nel corso dei secoli. Oggi l’area mantiene soprattutto una funzione di collegamento tra diversi quartieri centrali della città.
14
Piazza della Minerva
Piazza della Minerva si trova nei pressi del Pantheon e prende il nome da un antico tempio dedicato a Minerva situato nell’area. La Basilica di Santa Maria sopra Minerva risale al XIII secolo e rappresenta uno dei principali esempi di architettura gotica a Roma. Davanti alla chiesa si trova il celebre Elefantino del Bernini, che sostiene un piccolo obelisco egizio. I romani lo soprannominarono “Pulcin della Minerva”, trasformandolo nel tempo in uno dei simboli più curiosi e amati della città.

15
Piazza della Rotonda
Piazza della Rotonda si sviluppa davanti al Pantheon, uno degli edifici più straordinari dell’antica Roma. Il suo nome deriva proprio dalla forma circolare del monumento, trasformato in chiesa nel VII secolo. Al centro si trova una fontana progettata da Giacomo Della Porta nel XVI secolo e successivamente arricchita con un obelisco. Nel corso dei secoli la piazza è diventata uno dei luoghi più frequentati della città, punto d’incontro tra residenti e visitatori. Oggi tavolini all’aperto e locali contribuiscono a mantenerne l’atmosfera vivace.
