
giugno 2026
Dalle isole di Nosy Be alle coste di Sainte-Marie, passando per baie tropicali, barriere coralline e lunghe spiagge di sabbia bianca: scopri le spiagge più belle del Madagascar e il periodo migliore per visitarle
Il solo nome evoca avventure esotiche in un panorama di distese immense, divise tra verde brillante e tratti di mare cristallino. Il Madagascar è uno di quei luoghi da cartolina che solo l’Africa sa regalare e che, una volta visitato, non si dimentica più. Con 5.000 km di coste, un clima tropicale e fondali ricchi di pesci colorati, è un paradiso alla deriva nell’Oceano Indiano. Per cogliere tutte le sue sfumature bisognerebbe tornare più volte: non a caso è la quarta isola al mondo per dimensioni. Incantano le foreste pluviali, i chilometri di sabbia dorata specchiati nell’acqua turchese e, celata alla vista, una delle barriere coralline più affascinanti del mondo.
Il Madagascar comprende diverse zone climatiche, grazie alla sua particolare posizione. L’estate australe va da novembre a marzo ed è calda ma con forti precipitazioni. L’inverno, invece, da giugno a settembre, ha temperature miti di giorno e rigide di notte. Nella costa est il clima è in genere tropicale e umido, nella costa ovest le temperature sono calde e secche con estati caldissime, mentre nel sud-ovest le condizioni sono addirittura semidesertiche.
Nella terra dei baobab, una delle meraviglie indimenticabili restano i tratti di mare con le loro mille gradazioni di blu.

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Madirokely
Molti dei luoghi da non perdere si trovano nell’arcipelago di Nosy Be, con le classiche palme a fare da sfondo e tantissimi centri di immersione e diving, con altrettante tipologie alberghiere adatte a ogni tasca ed esigenza. Questa spiaggia, in particolare, resta la più nota della zona oltre che la più bella e vivace. È inoltre la location perfetta per organizzare escursioni nelle isole vicine o dedicarsi a itinerari a tema sportivo.

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Tsarabanjina
Un angolo di meraviglia nell’arcipelago delle Mitsio, a nord di Nosy Be. Il suo nome significa letteralmente “l’isola bella da guardare” ed è un vero paradiso naturale. Gli ospiti del Constance Tsarabanjina, unico resort sull’isola, possono godere di un mix incantevole di spiagge bianche lambite dalle acque turchesi dell’Oceano Indiano, ricche di vita sottomarina, in un romantico contrasto con le rocce nere vulcaniche e il verde vibrante della vegetazione.
Di notte il fenomeno della bioluminescenza del plancton rende lo scenario ancora più magico, con le stelle che sembrano specchiarsi nell’acqua. Tsarabanjina è anche punto privilegiato per le escursioni verso Nosy Komba, l’isola dove avvistare i lemuri, Grande Mitsio e Ankarea, l’isola deserta con i suoi baobab, dove fare un picnic su una spiaggia di straordinaria bellezza naturale.

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Nosy Iranja
Un giro in barca a vela da queste parti può essere davvero indimenticabile, sempre nei dintorni dell’arcipelago di Nosy Be. Si tratta di una spiaggia unica formata da due isole collegate durante la bassa marea da una striscia di sabbia, che ti regala la possibilità di “camminare” su un tratto di Oceano Indiano. Intorno si trovano tante baie isolate come la Baie des Russes e angoli dove incontrare le tartarughe che nidificano.

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Nosy Komba
Un tratto di terra emersa tondeggiante e carico di foresta, circondato dai lemuri della specie maki macaco. Le spiagge splendide circondano lodge immersi nella natura, mentre passeggiando si incontrano venditori di spezie, donne che ricamano preziosi tessuti e boutique di souvenir dai caratteristici tetti di paglia.

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Nosy Tanikely
Si trova in un parco nazionale non lontano da Nosy Komba, in un contesto perfetto per gli appassionati di snorkeling. Non è raro scorgere qualche tartaruga nuotare. La barriera corallina è a pochi metri dalla spiaggia e tutta l’area è ricca di specie molto rare di flora e fauna marina e terrestre.
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Anakao
Un gioiello del sud-ovest, fuori dai percorsi turistici, tra dune bianche e un mare a tratti verde e azzurro. Con le sue spiagge sabbiose non è facilissima da raggiungere: si arriva in barca da Toliara o in volo fino a Sarodrano.
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Nosy Ve
Proprio di fronte ad Anakao, una meraviglia indescrivibile. Qui non solo ci si trova davanti a spiagge uniche, ma gli appassionati di uccelli possono ritrovarsi circondati da una colonia di cova del fetonte codarossa. Si raggiunge in barca, anche grazie a servizi di noleggio privato o tramite tour organizzati dagli hotel della zona.

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Andilana Beach
Si trova nella parte nord ed è un insieme speciale di paesaggi: sabbia, rocce, ciottoli, palme e le gradazioni intense dell’orizzonte. Il periodo migliore per visitarla va da aprile a ottobre, durante la stagione secca.
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Nosy Sakatia
Nella parte occidentale del Madagascar presenta due spiagge principali: una nella zona sud-est di fronte al Sakatia Lodge e l’altra verso nord-ovest. Quest’ultima è indicata soprattutto per chi ama i luoghi tranquilli e immersi nella natura. Chi vi arriva può perdersi tra i diversi sentieri e immergersi nella foresta fino a raggiungere le diverse spiagge. La popolazione locale però non permette di muoversi indisturbati ovunque, quindi è sempre meglio informarsi su quali siano le aree libere consentite ai visitatori.
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Isola di Sainte-Marie
Bellissima da scoprire noleggiando una bicicletta, permette di visitare una serie di caratteristici villaggi con tradizionali capanne in legno. Lungo la via principale che giunge fino a Pointe des Cocotiers si incontra una baia solitaria dove concedersi un rinfrescante bagno. In alcuni periodi dell’anno si possono anche avvistare le megattere.

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Nosy Nato (Île aux Nattes)
Nella punta sud di Sainte-Marie, è un sogno di tranquillità e natura in trionfo. La zona idilliaca di mare e sabbia bianca, senza strade, permette solo il passaggio di piccole imbarcazioni che trasportano i turisti. Negli ultimi anni sono sorti diversi alberghi.
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Libanona Beach
Spiaggia paradisiaca in una zona dal clima ottimo tutto l’anno. L’ambiente naturale è particolarmente ben conservato, ma non mancano i divertimenti. In molti vi praticano il surf, anche perché si tratta di un’area spesso ventosa.
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Morondava
Non è famosa solo per i suoi viali carichi di enormi baobab: questo angolo di Madagascar, che sorge lungo la costa occidentale, vanta anche ampi tratti di costa. Passeggiando lungo i suoi angoli sabbiosi si notano spesso i pescatori locali al lavoro, che si recano al mare con piccole imbarcazioni a vela portando a casa moltissimo pescato.

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Ifaty
Una baia con l’omonimo villaggio che sorge a 30 km a nord di Toliara. Gli amanti del mare e dell’abbronzatura qui si sentiranno felici, mentre chi non riesce a stare fermo su una sdraio può dedicarsi allo snorkeling. Chi vuole organizzare un’escursione verso Toliara deve noleggiare un fuoristrada e percorrere sentieri piuttosto sterrati.
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Mahajanga
Nella parte nordoccidentale del Madagascar, capitale della provincia omonima, sorge alla foce del fiume Betsiboka, nella baia di Bombetoka. Nella lingua della popolazione locale Antalaotra il nome significa “città dei fiori”: oltre a un vibrante porto, presenta spiagge con una peculiarità unica, dalle sfumature rossastre, che attraggono molti turisti anche per la possibilità di praticare surf e windsurf.
