
giugno 2026
Dinamica, internazionale, accattivante: negli ultimi anni Milano è diventata la città italiana più all’avanguardia e anche la sua architettura è cambiata
Lo skyline di Milano si è evoluto notevolmente e ora regala a cittadini e turisti uno spettacolo moderno e innovativo, che ormai fa assomigliare il panorama urbano del capoluogo lombardo a quello della capitale britannica. Abbiamo scelto i 10 grattacieli di Milano più belli, perfetti se vuoi vedere la città da un’altra prospettiva, che racconta il futuro della metropoli meneghina.

01
Torre Velasca
Uno dei primi grattacieli di Milano è stato quello eretto nella piazza dedicata a Juan Fernández de Velasco, da cui la costruzione prende il nome di Torre Velasca. Progettato nel secondo dopoguerra dallo studio BBPR e completato nel 1958, è diventato uno dei simboli più riconoscibili della città grazie alla sua particolare forma “a fungo” ispirata alle torri medievali lombarde. Per anni criticata per il suo aspetto massiccio e brutalista, oggi la torre è rivalutata come capolavoro dell’architettura moderna italiana. Situata a pochi passi dal Duomo, domina ancora il centro storico con i suoi oltre 100 metri d’altezza.

02
Pirellone
Simbolo dello skyline milanese del Dopoguerra, il Grattacielo Pirelli è conosciuto da tutti come il Pirellone. Progettato da Giò Ponti insieme a Pier Luigi Nervi e inaugurato nel 1960, per anni è stato il grattacielo più alto d’Italia. Con la sua struttura slanciata ed elegante è ancora oggi uno degli edifici più iconici della città. Sede della Regione Lombardia, il palazzo ospita al 31° piano il Belvedere Jannacci, terrazza panoramica aperta al pubblico in occasioni speciali. Dall’alto si possono osservare il centro storico, le Alpi e i nuovi quartieri verticali di Porta Nuova e CityLife.

03
Torre Hadid
Nel quartiere CityLife, sorto sull’area dell’ex Fiera di Milano, la Torre Hadid è uno dei simboli della nuova architettura contemporanea milanese. Progettata dall’archistar Zaha Hadid, è soprannominata “lo Storto” per la sua caratteristica torsione verticale che sembra inclinare l’intera struttura verso il cielo. Con i suoi 192 metri d’altezza ospita uffici moderni e domina il grande parco urbano di CityLife insieme agli altri due grattacieli del complesso. La facciata in vetro riflette continuamente luce e movimento, creando effetti scenografici particolarmente suggestivi al tramonto. L’area circostante, completamente pedonale, oggi è uno dei luoghi più frequentati della Milano contemporanea, tra shopping, architettura futurista e spazi verdi.
04
Torre Isozaki
Accanto alla Torre Hadid si innalza la Torre Isozaki, progettata dall’architetto giapponese Arata Isozaki insieme ad Andrea Maffei. Conosciuta anche come “il Dritto”, è stata completata nel 2015 ed è tra gli edifici più alti della città con i suoi oltre 200 metri. Le sue linee essenziali e rigorose contrastano volutamente con le forme dinamiche degli altri grattacieli di CityLife. La struttura ospita uffici direzionali ed è diventata uno dei principali punti di riferimento del nuovo skyline milanese. Di sera le luci della facciata enfatizzano ancora di più il profilo verticale dell’edificio. L’intera area circostante rappresenta oggi uno dei maggiori esempi europei di riqualificazione urbana contemporanea.
05
Torre Libeskind
Sempre nel complesso di CityLife, la Torre Libeskind è stata progettata dall’architetto americano Daniel Libeskind ed è conosciuta anche come “il Curvo” per la particolare forma arcuata della facciata. Completata nel 2020, raggiunge circa 175 metri d’altezza e completa il celebre trio delle Tre Torri milanesi. L’edificio si distingue per le linee fluide e per la grande attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale. Alla base si sviluppano spazi pedonali, aree verdi e zone commerciali che rendono il quartiere uno dei più moderni e vivibili della città. Il contrasto tra architettura contemporanea e ampi parchi urbani caratterizza fortemente questa parte di Milano.

06
Unicredit Tower
Con i suoi 231 metri d’altezza inclusa la guglia, la Unicredit Tower è il grattacielo più alto d’Italia e il simbolo della nuova Milano verticale. Situata nel quartiere Porta Nuova e progettata dall’architetto César Pelli, domina la moderna piazza Gae Aulenti con la sua elegante struttura curva in vetro e acciaio. La lunga guglia luminosa cambia spesso colore durante eventi speciali e celebrazioni cittadine, diventando un punto di riferimento visibile da gran parte della città. Intorno alla torre si sviluppa uno dei quartieri più innovativi di Milano, tra passerelle pedonali, fontane, locali e spazi pubblici. Di sera l’intera area assume un’atmosfera futuristica particolarmente suggestiva e molto fotografata.
07
Nuovo Campus Bocconi
Il nuovo campus dell’Università Bocconi rappresenta uno dei più importanti interventi di architettura contemporanea e sostenibile realizzati a Milano negli ultimi anni. Progettato dallo studio giapponese SANAA, il complesso unisce edifici universitari, residenze studentesche, aree sportive e spazi verdi aperti alla città. Le forme morbide e luminose degli edifici si integrano con il quartiere circostante creando un ambiente moderno e accogliente. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità energetica, all’utilizzo della luce naturale e alla presenza di percorsi pedonali e aree alberate. Il campus è diventato rapidamente uno dei simboli della Milano universitaria e internazionale, capace di coniugare innovazione architettonica, ricerca e qualità urbana.
08
Torre Branca
Uno dei migliori punti panoramici di Milano è senza dubbio la Torre Branca, elegante struttura in acciaio situata all’interno di Parco Sempione. Progettata da Gio Ponti e inaugurata nel 1933, raggiunge i 108 metri d’altezza e offre una vista spettacolare sullo skyline cittadino, dal Castello Sforzesco ai nuovi grattacieli di Porta Nuova e CityLife. Grazie a un ascensore panoramico si raggiunge rapidamente la terrazza superiore, particolarmente suggestiva al tramonto. La torre, sottile e leggera, rappresenta ancora oggi uno dei simboli dell’architettura razionalista milanese. La posizione immersa nel verde del parco rende l’esperienza ancora più piacevole e panoramica in ogni stagione dell’anno.
09
Gioia 22
Gioia 22 è uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana realizzati nella Milano contemporanea. Situato lungo Via Melchiorre Gioia, il grattacielo è stato completato nel 2022 come edificio altamente sostenibile e tecnologicamente avanzato, con facciate progettate per ridurre consumi energetici ed emissioni. Alto circa 120 metri, ospita uffici moderni e spazi innovativi pensati secondo criteri di efficienza ambientale. L’edificio si distingue anche per la presenza di numerosi pannelli fotovoltaici e sistemi intelligenti di gestione energetica. Inserito nel nuovo skyline di Porta Nuova, Gioia 22 rappresenta perfettamente l’immagine di una Milano dinamica, internazionale e sempre più attenta ai temi della sostenibilità urbana e ambientale.

10
Bosco Verticale
Tra gli edifici più celebri della Milano contemporanea spicca il Bosco Verticale, inaugurato nel 2014 nel quartiere Porta Nuova. Progettato da Stefano Boeri, il complesso residenziale è composto da due torri ricoperte da migliaia di alberi, arbusti e piante che trasformano le facciate in un vero ecosistema verticale. Oltre all’impatto estetico, il progetto contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre l’inquinamento urbano. Con i suoi oltre cento metri d’altezza, il Bosco Verticale è diventato rapidamente uno dei simboli della nuova Milano sostenibile e innovativa. Passeggiare ai piedi delle torri permette di osservare un originale incontro tra natura, architettura e design contemporaneo.
