
giugno 2026
Le sfumature del mare, le lunghe spiagge, il clima festoso e rilassante fanno di questa costa una meta ambita. La nostra miniguida alle spiagge di Ugento
Sul litorale di Ugento lunghe spiagge di sabbia fine e tratti rocciosi si rincorrono fra i colori variegati del mare dello Ionio. Caratteristici di questo tratto di costa sono i cosiddetti “cavalloni”, gli scogli bassi nascosti dall’acqua responsabili di clamorosi naufragi come quello di Pirro nel III secolo a.C. Questa fascia costiera del basso Salento rappresenta la sintesi perfetta tra relax balneare, natura protetta e testimonianze di una storia millenaria.

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Guida alle spiagge di Ugento
Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini sono le tre località balneari principali che si snodano lungo circa 12 chilometri di litorale. Torre San Giovanni è la più frequentata e rappresenta il cuore della vita turistica, divisa in due parti distintive dal caratteristico faro a scacchi bianchi e neri. Se a nord prevalgono le scogliere basse e frastagliate, a sud si distende un ampio e candido arenile bagnato da basse acque turchesi, ricchissimo di lidi attrezzati e frequenti tratti di spiaggia libera incorniciati da dune sabbiose. Nel primo tratto segnaliamo la Baia dei Diavoli di Posto Rosso, per tuffi adrenalinici in un mare da sogno dalle trasparenze cristalline, e la deliziosa caletta di fronte all’isola di Pazze, un piccolo isoletto raggiungibile anche a nuoto. Più a sud, al Lido Coco Loco potrai scatenarti in trascinanti sessioni pomeridiane di musica techno e aperitivi al tramonto, mentre, presso la frazione Fontanelle, il Lido Pineta è un’oasi immersa nel verde della macchia mediterranea, immune anche al caos dell’alta stagione.
Proseguendo verso sud, si raggiunge la marina di Torre Mozza, così chiamata per via della sua torre cinquecentesca parzialmente crollata, con una lunga spiaggia dorata che prosegue fino a Lido Marini. Qui la sabbia incontra scogli bassi e affioranti, perfetti per gli appassionati di snorkeling e immersioni subacquee. Le sfumature incantevoli del mare, che degradano dal celeste chiaro al blu profondo, e una frequentazione mai eccessiva sono i punti forti di questa località, insieme alla posizione strategica a metà strada fra la movida di Gallipoli e la suggestiva punta di Santa Maria di Leuca. Infine, alle spalle della costa si estende il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, un’area protetta ricca di bacini artificiali, canali e una vegetazione rigogliosa dove fare passeggiate e birdwatching.

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Cosa vedere
Abitata già durante la preistoria, Ugento fu una fiorente città messapica e poi romana, diventando un porto commerciale strategico per il Mediterraneo. Questo illustre passato ha lasciato abbondanti testimonianze sul territorio: i menhir di Gemini e della masseria Terenzano, le imponenti mura messapiche del IV secolo a.C., un’importante statua di bronzo raffigurante Zeus risalente al VI secolo a.C. e la celebre Tomba dell’Atleta, conservata al Museo archeologico in città, sono solo alcuni esempi.
Passeggiando per le vie del centro storico, ti imbatterai in un gran numero di chiese e cappelle come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, edifici storici di pregio, come Palazzo Colosso e Palazzo Gigli, e nel maestoso Castello Nuovo di origine normanna, noto per aver ospitato Carlo d’Angiò e oggi sede di mostre ed eventi culturali.
Lungo la costa nota le storiche torri d’avvistamento, costruite in tutto il Salento nel XVI secolo per volere di Carlo V contro gli assalti dei pirati saraceni, mentre nel vicino borgo dell’entroterra di Felline potrai partecipare a sagre tipiche e manifestazioni gastronomiche al suono trascinante della pizzica salentina. Se ami le immersioni e l’archeologia subacquea, con un’escursione guidata in barca potrai raggiungere il relitto del mercantile Liesen, affondato negli anni Sessanta e oggi rifugio per la fauna marina, e la suggestiva Secca delle Aragoste.

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Le delizie del basso Salento
Per cominciare la giornata con energia, a colazione niente è meglio di un pasticciotto caldo, delizioso dolcetto di pasta frolla dorata ripieno di crema pasticcera; per uno spuntino veloce a metà giornata puoi provare il classico rustico leccese, un disco di sfoglia ripieno di fior di latte, pomodoro e besciamella, o una frisa di grano duro spugnata nell’acqua e da condire a piacere con pomodorini, olio extravergine e origano. Ma soprattutto approfitta della vacanza per una scorpacciata di pesce fresco e frutti di mare: dallo scorfano alla frittura di paranza, fino ai molluschi – tipico della zona lo zoccolo di capra (la piega marina) – serviti rigorosamente crudi. Fra il porto e il lungomare di Torre San Giovanni troverai numerosi ristoranti; da provare lo Scoglio di Pirro (pesce, crudi, buone pizze) o, sul mare di Torre Mozza, La Passeggiata e Lido Mania.
Anche la cucina di terra di tradizione contadina non delude: genuina e profumata di aromi mediterranei, ti conquisterà con i funghi mareddhi, i ciceri e tria (pasta fresca in parte fritta servita con ceci), i lampascioni (cipolline selvatiche dal gusto amarognolo), i moniceddhi (lumachine di terra) in umido con pomodoro e cipolla, e la ciotta (piatto povero ma goloso a base di pomodori, cipolle, melanzane e verdure di stagione).
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Vita notturna
La vivace movida della zona si concentra soprattutto nell’ampia area pedonale di Torre San Giovanni, distesa su tutto il lungomare e animata fino a tarda notte da gelaterie artigianali, mercatini estivi e cocktail bar. Per un aperitivo al tramonto o un drink serale ti consigliamo La Petra Nera, dove sorseggiare un cocktail vista mare. Per chi cerca una programmazione ancora più variegata o discoteche a cielo aperto, la celebre Gallipoli dista meno di trenta minuti d’auto e offre un’ampia scelta di locali legati ai grandi DJ set internazionali e spazi per la musica dal vivo.
