
maggio 2026
10 mete ideali per un weekend romantico in Piemonte: i giardini di Villa Taranto, le spa di Acqui Terme, i borghi delle Langhe, i castelli nel Canavese
Vista dal pittoresco borgo di Orta, l’isola di San Giulio, stretta in un silenzio religioso, assomiglia a un colorato presepe galleggiante adagiato sullo specchio immobile del lago. È uno dei 10 itinerari ideali per un weekend romantico in Piemonte, regione capace di regalare emozioni in ogni periodo dell’anno: dai paesaggi primaverili in fiore alle giornate estive sul lago, dai colori intensi dell’autunno fino alle atmosfere raccolte e suggestive dell’inverno.

01
Villa Taranto sul Lago Maggiore
“Un bel giardino non ha bisogno di essere grande, ma deve essere la realizzazione di un sogno”: questo era il pensiero del capitano scozzese Neil McEacharn, ideatore dei magnifici Giardini di Villa Taranto. A Pallanza, oggi quartiere di Verbania affacciato sul Lago Maggiore, si estende uno dei patrimoni botanici più straordinari d’Europa, con migliaia di piante provenienti da ogni continente, circa 20.000 varietà botaniche e oltre 80.000 esemplari coltivati. Passeggiando tra viali alberati, terrazze fiorite e scorci panoramici sul lago, si incontrano collezioni di azalee, camelie, rododendri, aceri e specie rare che trasformano il giardino in uno spettacolo di colori durante tutto l’anno. Tra aiuole geometriche, giochi d’acqua e atmosfere suggestive, il percorso offre un’esperienza unica. La villa, sede della Prefettura del Verbano-Cusio-Ossola, non è normalmente aperta al pubblico.

02
Isola di San Giulio
Gianni Rodari ambientò qui il suo racconto C’era due volte il barone Lamberto, mentre Giuseppe Tornatore scelse l’Isola di San Giulio e il Lago d’Orta come una delle ambientazioni del film La corrispondenza. Affacciata sul Lago d’Orta, in provincia di Novara, l’Isola di San Giulio, simile a un piccolo presepe riflesso sull’acqua, sprigiona un fascino raro. Dopo una passeggiata nel borgo di Orta San Giulio puoi raggiungerla in pochi minuti a bordo dei battelli che partono dal molo. Il piccolo abitato, raccolto attorno alla Basilica di San Giulio e al monastero benedettino Mater Ecclesiae, è attraversato dalla celebre Via del Silenzio e della Meditazione, un percorso scandito da pannelli con pensieri e riflessioni dedicati al silenzio. Concediti una passeggiata lenta tra scorci sul lago e vicoli suggestivi prima di fermarti in uno dei locali dell’isola o del borgo per assaporare i sapori tipici del territorio.

03
Santuario di Oropa
Magia e relax. Il binomio perfetto per un weekend “antistress” risiede nel Santuario di Oropa, il maggiore Santuario mariano delle Alpi. Arroccato sul Sacro Monte di Oropa, agganciato alle Prealpi biellesi, questo centro dedicato alla Madonna Nera affascina con la sua straordinaria quiete. Oltre al chiostro, all’antica basilica, al museo dei Tesori e alla biblioteca, il Santuario, a pochi minuti d’auto da Biella, offre camere per pellegrini e visitatori. Fondato secondo la tradizione da Sant’Eusebio nel IV secolo, il complesso è da secoli una delle principali mete di pellegrinaggio del Nord Italia. Inserito tra i Sacri Monti riconosciuti Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, custodisce un importante patrimonio artistico, spirituale e storico. I sentieri che lo circondano permettono inoltre di immergersi nella natura alpina, tra boschi, panorami suggestivi e percorsi ideali per escursioni e momenti di raccoglimento.
04
Acqui Terme
L’acqua sulfurea delle Regie Terme di Acqui e il suono delle campane tibetane. In una delle stazioni termali piemontesi più rinomate, in provincia di Alessandria, c’è un autentico buen retiro per corpo e mente. La spa Lago delle Sorgenti, nel quartiere Bagni di Acqui Terme, è un vero tempio del wellness olistico. Il “Bagno delle Sorgenti”, circuito in dodici tappe tra piscina romana, cascate e bocche idromassaggio, accompagnato dal rituale “Himalayan Floating Sounds” con campane tibetane, è solo una delle esperienze proposte da questa struttura, ideale da vivere in coppia. Acqui Terme vanta una tradizione termale antichissima che risale all’epoca romana, quando le proprietà benefiche delle sue sorgenti erano già apprezzate. Ancora oggi il territorio conserva un forte legame con l’acqua termale, simbolo identitario della città.
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Castello di Monticello nelle Langhe
Il castello medievale dei conti Roero di Monticello d’Alba è il contesto perfetto per trascorrere un weekend fiabesco nel cuore delle Langhe. Tutte le domeniche, e in giorni e orari variabili anche durante la settimana, generalmente su prenotazione o in occasione di visite organizzate, è possibile percorrere le stanze di questa straordinaria fortezza ancora oggi legata alla famiglia Roero, proprietaria del castello da secoli. Ai piedi del Castello, la foresteria Conti Roero offre una selezione di vini e piatti tradizionali, oltre a otto suite per chi volesse pernottare all’ombra della fortezza. Gustare un piatto di tagliolini al tartufo, di ravioli al plin o il risotto “del Conte” sulla terrazza che guarda alle colline piemontesi è un’esperienza appagante per occhi e palato. L’attuale struttura conserva elementi architettonici di epoche diverse, frutto di trasformazioni avvenute nel corso dei secoli. Torri, saloni e ambienti storici raccontano il lungo passato del castello nel suggestivo paesaggio vitivinicolo.
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Tour del vino nel Monferrato
Dal Barbera d’Asti al Cortese di Gavi, dal Brachetto d’Acqui alla Malvasia di Casorzo, il tour del vino si percorre in due, alla scoperta delle aziende vinicole racchiuse tra i vigneti e le colline di questa terra di grandi tradizioni enologiche, riconosciuta anche come Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO per i suoi paesaggi vitivinicoli. Tra le esperienze più suggestive del territorio meritano una visita i caratteristici infernot, piccoli ambienti scavati nella pietra da cantoni e riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio culturale del paesaggio monferrino. Da non perdere anche il Castello di Uviglie, immerso tra le colline, e i borghi storici di Moncalvo e Cocconato, tra vicoli, piazze e scorci panoramici. Borghi, castelli e strade panoramiche trasformano ogni itinerario nel Monferrato in un viaggio lento e suggestivo tra gusto, storia e paesaggi senza tempo.
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Borgo di Cavour
“Una borgata pulita, di colori allegri, nessun monumento, molte osterie”. Così Edmondo De Amicis descriveva, in una pagina di Alle porte d’Italia, il piccolo borgo di Cavour, a una cinquantina di chilometri da Torino. Con la suggestiva Rocca e Villa Plochiù, dove Giolitti morì nel 1928, Cavour è la meta preferita dagli amanti della tranquillità. La Rocca di Cavour è un singolare rilievo isolato che emerge dalla pianura e rappresenta uno dei simboli naturalistici della zona. Tra sentieri immersi nel verde e percorsi panoramici, l’area offre scorci suggestivi sul paesaggio circostante. Da non perdere anche l’Abbazia di Santa Maria, preziosa testimonianza medievale la cui cripta conserva l’altare più antico del Piemonte, e il centro storico del borgo, tra piazze raccolte, edifici storici e atmosfere tipiche che raccontano la tradizione piemontese più genuina.
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Castelli del Canavese
Percorrendo il Circuito dei Castelli del Canavese, attraversato da antichi manieri oggi adibiti a musei, dimore private o sedi istituzionali, scoprirai l’imponente castello di Ivrea o quello di Masino, a Caravino, immerso nel suo romantico parco, con il celebre labirinto e gli eleganti ambienti storici visitabili. Set della fiction Elisa di Rivombrosa, il castello ducale di Agliè è la location perfetta per respirare i colori e i profumi dell’autunno. Dalla fortezza di Castellamonte al castello di Chiaverano, da Foglizzo a Mazzè, non avrai che l’imbarazzo della scelta. Notevoli sono, intorno a Torino, le sontuose Residenze Sabaude, o “Corone di Delizie”, le dimore dove la corte sabauda si dedicava a svaghi, rappresentanza e cerimonie ufficiali. La Villa della Regina, il Castello del Valentino, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la Reggia di Venaria e i castelli di Rivoli e Moncalieri sono esempi spettacolari di questa straordinaria ricchezza, Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO dal 1997.
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Chiesa della Gran Madre e Monte dei Cappuccini
Tra la Chiesa della Gran Madre e il Monte dei Cappuccini è racchiusa l’anima più romantica ed elegante di Torino. Borgo Po, raggomitolato intorno a via Monferrato e adagiato su tranquille stradine tra Villa Scott e altre raffinate architetture in stile Liberty, è oggi un prestigioso quartiere che ricorda, per atmosfera ed eleganza, una Parigi in miniatura. La Chiesa della Gran Madre di Dio, con la vicina Piazza Vittorio Veneto e il Ponte Vittorio Emanuele I, è il cuore del quartiere, oltre che uno dei principali punti di riferimento della movida torinese. Dopo una visita a questa architettura ispirata al Pantheon romano, raggiungi a piedi il Monte dei Cappuccini. Una visita al Museo Nazionale della Montagna è il pretesto per una pausa gustosa al ristorante Monte dei Cappuccini, riservato ai visitatori del Museo. Da questa prestigiosa terrazza, con una vista mozzafiato sulla città e sull’arco alpino, il tramonto sarà incredibilmente magico.
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Stresa e le Isole Borromee
Elegante e vanitosa, Stresa ammicca alle Isole Borromee dai suoi lussuosi hotel. Dopo una passeggiata sul lungolago, alla scoperta della piccola perla del Lago Maggiore, raggiungi le pittoresche isole a bordo di uno dei motoscafi in partenza da Piazzale Lido. L’Isola dei Pescatori è l’unica ad essere abitata stabilmente. L’Isola Madre, con la sua ricca fauna di volatili orientali, e l’Isola Bella, con il suo sontuoso e colorato giardino all’italiana, trovano nello specchio del lago la loro magica poesia. Tra scorci suggestivi, palazzi storici e atmosfere senza tempo, questo arcipelago regala un’esperienza unica, dove natura, arte e storia si fondono armoniosamente. Ogni isola custodisce un carattere distintivo, capace di sorprendere il visitatore con dettagli, profumi e panorami di rara bellezza.
