
giugno 2026
Una città multiculturale, dove arti moderne e contemporanee convivono con l’arte antica e le tradizioni locali. Scopri Napoli in un itinerario a piedi
Per conoscere a fondo Napoli, l’ideale è seguire un itinerario a piedi. Il centro storico è un alternarsi di vicoli e piazze che dalla Stazione Centrale Garibaldi al lungomare di Mergellina (con una parte della collina del quartiere Vomero) formano il centro storico, uno tra i più grandi di Europa. Ti proponiamo un percorso da fare a piedi o in alternativa con la metropolitana Linea 1 dalla Stazione Centrale: un’occasione per visitare i “musei obbligatori” del progetto Stazioni dell’Arte.

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Via Duomo, la strada dei musei
Dopo una passeggiata per il corso Umberto e una pizza Da Michele, a piazza Nicola Amore si trova via Duomo, dove sono collocati alcuni tra i più importanti musei di Napoli.
Il Museo Civico Gaetano Filangieri (via Duomo 288), ospitato presso palazzo Como, custodisce una ricca collezione di opere di arti applicate, una biblioteca di oltre 30 mila volumi e dipinti del barocco napoletano tra cui opere di Luca Giordano e Mattia Preti. Poco più in là sorge il Complesso Monumentale di San Severo al Pendino (via Duomo 286) con la bella chiesa di origine quattrocentesca oggi sconsacrata e adibita a spazio per esposizioni temporanee. Assolutamente da non perdere la visita al Pio Monte della Misericordia (via dei Tribunali 253): nato come una delle istituzioni benefiche tra le più antiche della città, oggi l’edificio ospita una delle più ricche collezioni di pittura napoletana del Seicento e l’imperdibile tela del Caravaggio “Sette opere di misericordia” realizzata dal maestro durante il soggiorno in città.
Poco distante, il Museo del Tesoro di San Gennaro (via Duomo 249) conserva uno dei tesori più importanti al mondo per valore e pezzi da collezione. Il museo sorge accanto al Duomo di Napoli, esempio magnifico in stile gotico trecentesco. Lungo via Foria ci si imbatte nel MADRE (via Settembrini 79), il Museo d’arte contemporanea Donnaregina che ospita, tra le altre, le opere degli artisti Jannis Kounellis, Jeff Koons, Rebecca Horn e Domenico Paladino. Proseguendo in direzione di piazza Cavour si incontra il MANN – Museo Archeologico di Napoli (piazza Museo 19), che custodisce le importanti collezioni Farnese, Egizia e dell’antica Roma. Tra un museo e l’altro, a metà percorso a sinistra, si arriva in via Tribunali.

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Arte, cibo e storia
Via Tribunali, il decumano maggiore, è una delle tre vie più importanti di epoca greca. In prossimità di piazza dei Girolamini, dov’è il murale “Madonna con la pistola” di Banksy (una delle sole due opere dell’artista in Italia), c’è l’ottima pizzeria Dal Presidente.
In piazza San Gaetano, la monumentale basilica San Paolo Maggiore sorge sull’antico tempio dei Dioscuri. Chi desidera conoscere l’altra faccia della città può partecipare ai tour guidati della Napoli sotterranea: un vero e proprio viaggio nelle viscere del centro storico alla scoperta del teatro greco-romano dove era solito esibirsi Nerone (piazza San Gaetano 68).
Quasi alla fine della strada, tra le pizzerie Sorbillo e Vesi, in uno dei vicoli a sinistra si arriva al Museo Cappella Sansevero (via Francesco De Sanctis, 19) dove è possibile ammirare il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino e le macchine anatomiche che descrivono nei minuziosamente il sistema circolatorio.

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Via S. Gregorio Armeno, la via dei presepi
Da piazza San Gaetano si arriva in via San Gregorio Armeno, la via dei presepi, dove tra gli altri si trovano gli artigiani Ferrigno e Di Virgilio, fino a via San Biagio dei Librai, il decumano inferiore o Spaccanapoli che divide la città in due parti.
Svoltando a sinistra si arriva al largo Corpo di Napoli, che ospita la Statua del dio Nilo, e proseguendo a destra la chiesa Sant’Angelo a Nilo (piazzetta Nilo 23), dov’è il sepolcro scolpito da Donatello. In piazza San Domenico Maggiore c’è il Palazzo Corigliano, una delle sedi dell’università L’Orientale (da visitare le mura greche). Proseguendo per Spaccanapoli si arriva al complesso monumentale di Santa Chiara (via Santa Chiara 49), con la chiesa, il convento, il monastero e lo splendido chiostro maiolicato. Il complesso fu edificato per volere di Roberto D’Angiò nel Trecento. Scendendo verso piazza Monteoliveto, merita una visita la chiesa Sant’Anna dei Lombardi, dov’è la Sacrestia del Vasari.

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Dal Vomero al lungomare
Da piazza Monteoliveto si procede verso piazza Carità, quindi lungo via Toledo e via Roma vicino ai Quartieri Spagnoli. Si arriva alla Galleria Umberto I (via San Carlo) che, a seconda della direzione, porta alla funicolare per raggiungere il Vomero oppure verso il Maschio Angioino, il Teatro di San Carlo e il Palazzo Reale, per proseguire verso il lungomare di Mergellina.
