
aprile 2026
Tra i boschi e le vallate marchigiane sgorgano acque dalle proprietà curative conosciute già dai Romani. Ecco 7 terme nelle Marche da non perdere
Di solito non si pensa alle Marche come destinazione termale, ma da questa terra ricca di grotte e sorgenti naturali sgorgano acque dalle preziose proprietà benefiche. La maggior parte delle località termali della regione si trova tra i monti e le vallate dell’interno, tra il verde dei boschi e gli antichi borghi tutti da scoprire. Si tratta spesso di luoghi ancora poco affollati, dove il turismo mantiene un ritmo lento e autentico. Ecco 7 imperdibili terme nelle Marche.

01
Terme di Carignano
Situate nei pressi di Fano, le Terme di Carignano rappresentano una realtà termale storica delle Marche, immersa in un contesto tranquillo e naturale. Le acque sulfuree, note per le loro proprietà benefiche, sono utilizzate per trattamenti terapeutici come fanghi, bagni termali e cure inalatorie, particolarmente indicati per disturbi respiratori e reumatici. A differenza di strutture più orientate al turismo di massa, Carignano mantiene un’impostazione legata alla tradizione curativa, offrendo un ambiente semplice e rilassato. È una meta adatta a chi cerca benessere autentico, lontano dalla dimensione più commerciale delle moderne spa.

02
Terme di Frasassi
Dopo una visita alle celebri grotte, che si trovano a due passi, può essere una buona idea fare una sosta rigenerante alle terme immerse tra i boschi ai piedi della Gola di Frasassi. Potrai approfittarne per provare gli effetti benefici dell’acqua minerale sulfurea-sodica, particolarmente indicata per curare patologie delle vie respiratorie e reumatiche, che essendo ricca di zolfo, cloro e ferro, è utilizzata anche per i trattamenti di estetica termale. Da provare i bagni e gli impacchi di fanghi con oli essenziali dall’effetto ringiovanente. L’ambiente naturale che circonda le terme contribuisce a rendere l’esperienza ancora più piacevole, tra silenzi, aria pulita e panorami suggestivi, ideali per ritrovare equilibrio e benessere lontano dalla routine quotidiana.
03
Terme dell’Aspio
Secondo una leggenda, furono gli angeli ad arricchire di proprietà benefiche le antiche fonti che oggi alimentano le Terme dell’Aspio, per dissetare la Madonna durante la traslazione a Loreto. Il complesso termale dell’Aspio si trova a Camerano, ed è l’unico centro termale della Riviera del Conero. È un centro all’avanguardia, perfetto per rifugiarsi per qualche ora anche durante le vacanze sulle spiagge marchigiane. Oltre alle classiche cure termali, propone percorsi di benessere psico-fisico e trattamenti anti-age.

04
Acquasanta Terme
Situate lungo la Via Salaria, in provincia di Ascoli Piceno, le terme di Acquasanta erano già note ai Romani col nome di Ad Aquas per le proprietà medicamentose dell’acqua sulfurea, dell’acqua salsa e dell’acqua solfata che qui sgorgano, impiegate da secoli per curare affezioni di vario tipo. Oggi il complesso termale è specializzato in fanghi e bagni con idromassaggio in acqua sulfurea proveniente dalla vicina sorgente. Puoi anche rilassarti nel centro benessere tra sauna, bagno turco, docce a getto cromatico e trattamenti estetici.
05
Terme di San Giacomo
D’inverno Sarnano è famosa per le sue piste da sci, ma nel resto dell’anno sono le sue acque ad attrarre i visitatori in questo borgo incastonato sui Monti Sibillini. In zona ci sono numerose sorgenti di acque minerali, ma la più famosa è l’acqua oligominerale San Giacomo, di tipo bicarbonato-calcica. Scoperta quasi per caso durante i lavori di un ponte all’inizio del secolo scorso, dal 1932 è utilizzata nelle nuove Terme di San Giacomo a Sarnano soprattutto per cure idropiniche e inalatorie, insieme all’acqua sulfureo-salsa del rio Terro e all’acqua bicarbonato-calcica Tre santi.
06
Terme di Raffaello
Una straordinaria concentrazione di sali minerali sotto forma di solfati e bicarbonati rendono unica l’acqua che sgorga dalla fonte di Petriano, un bel borgo medievale a metà strada tra Pesaro e Urbino. L’efficacia curativa di queste acque termali, ottime per il trattamento di patologie respiratorie e dell’apparato locomotore e vascolare, era già nota alle corti rinascimentali della zona, tanto che pare fossero apprezzate anche dal grande Raffaello Sanzio, originario della vicina Urbino. Le proprietà delle acque di Petriano sono messe a disposizione per il beneficio di tutti nei numerosi trattamenti di cura e benessere. In un ambiente luminoso e moderno, potrai sottoporti a cure inalatorie, fanghi, oppure seguire il percorso wellness, recuperando il benessere psico-fisico tra bagni termali, terapie dolci, massaggi e trattamenti estetici.
07
Terme Santa Lucia
Da tempo immemorabile la popolazione locale tramanda le virtù curative dell’acqua delle Terme Santa Lucia, immerse in un vasto parco secolare alle porte di Tolentino. In realtà, le acque impiegate nello stabilimento sono ben tre, ognuna indicata per trattamenti specifici. L’acqua minerale Santa Lucia, a contenuto bicarbonato-calcico, è consigliata come cura idropinica (da bere) in patologie delle vie urinarie e del metabolismo. L’acqua salso-bromo-iodica della fonte Rofanello ha proprietà anti-infiammatorie, mentre l’acqua sulfurea sempre di Rofanello è indicata per la cura delle vie respiratorie e per i trattamenti antireumatici.
