L'appartamento è situato in Via dei Servi, una delle più caratteristiche e suggestive strade di Firenze, fra Piazza Duomo e Piazza S.S. Annunziata, due delle più belle piazze di Firenze. E' posto all'inizio della via a pochissimi passi dalla Cattedrale, nell'area pedonale che circonda il Duomo ed il nucleo storico più interno della città. I principali punti di interesse artistico sono molto vicini a Via dei Servi e raggiungibili a piedi in pochi minuti, così come la Stazione Ferroviaria.
L'appartamento è posto al secondo piano della Casa dè Biffi; ha 2 camere matrimoniali e 2 bagni, e può ospitare fino a 6 persone. La superficie è di 84 mq ed il soffitto, 4 metri di altezza, è in travi di legno originali dell'epoca. Quattro grandi finestre affacciano su Via dei Servi, offrendo un'impressionante vista della Cupola del Brunelleschi.
L'arredamento è classico e moderno, molti elementi sono autentici pezzi di design italiano ed internazionale: come gli arredi in noce della Camera Padronale, moderna rivisitazione del classico stile toscano realizzata dal famoso Architetto italiano Michelucci. Le pareti sono decorate con stampe inglesi e dipinti ad olio. In particolare, sono presenti due grandi tele raffiguranti San Miniato, una piccola città medievale tra Firenze e Pisa, di cui è originaria la famiglia della proprietà: da qui il nome dell'appartamento.
Il secondo piano, che corrisponde al terzo nella classificazione americana, è facilmente raggiungibile con un ascensore che risulta molto utile sia per le persone che per il trasporto delle valigie. Il Palazzo risale al periodo Rinascimentale ed è stato ristrutturato negli ultimi anni preservando gli elementi originali delle antiche case fiorentine del Rinascimento.
Il Catalogo Bargellini-Guarnieri descrive il Palazzo come semplice ma fornito di 'delicate cornici' in facciata. E' stato realizzato sopra case più antiche appartenenti alla famiglia Tedaldi, e nella metà del XVI Secolo è appartenuto alla famiglia fiorentina Biffi, da cui il suo nome 'Casa dè Biffi'. In seguito il Palazzo è stato posseduto dalla famiglia Pagani. Al livello del secondo piano la facciata è decorata con uno stemma familiare, probabilmente proveniente dalla famiglia Pagani.
L'Appartamento San Miniato è disponibile dal Marzo 2013.