Guida ragionata per scoprire cosa vedere a Torino tra musei, giardini, ville sabaude, gallerie, mercati e la vita notturna lungo il Po.

Prima di svelarvi le prime 10 cose da vedere a Torino, vi regaliamo un assaggio della prima capitale d'Italia con una clip lunga poco più di un minuto.


1. Lo spettacolare allestimento del Nuovo Museo Egizio

Il posto d'onore spetta all'imponente progetto che ha ricollocato il patrimonio di reperti egizi al centro della scena culturale nazionale e internazionale attraverso l'inaugurazione del Nuovo Museo Egizio. Un allestimento monumentale che solo nei primi cinque mesi di apertura ha richiamato l'attenzione di mezzo milione di visitatori. Prova vivente del fatto che investire nella cultura premia.


Nuovo Museo Egizio, courtesy of Nuovo Museo EgizioNuovo Museo Egizio, courtesy of Nuovo Museo Egizio

2. La Mole Antonelliana che veglia dall'alto sulla città

È buona abitudine quando si visita una città cercare un punto panoramico da cui abbracciare con lo sguardo il complesso urbano. Una delle prospettive privilegiate su Torino si guadagna salendo sulla cupola della Mole Antonelliana, il più simbolico tra i monumenti che al suo interno ospita anche il divertente Museo del Cinema.

3. Le residenze sabaude in città

Il sistema delle residenze sabaude conferisce a Torino e al Piemonte l'ambita protezione dell'UNESCO. Nel centro cittadino sono tanti i monumenti che rientrano nel circuito e con il biglietto unificato del Polo Reale si può accedere a Palazzo Reale, all'Armeria Reale, alla Galleria Sabauda e al Museo Archeologico. Mettere anche in programma una visita a Palazzo Madama che ospita le collezioni di arte antica del Museo Civico insieme a sempre raffinate esposizioni temporanee.

4. Un tributo alla Motor City

Un importante capitolo della storia di Torino si lega all'industria automobilistica. Un tributo allo spirito della motor city è dunque doveroso. Magari recandosi al Lingotto, sede della prima grande fabbrica FIAT sul cui tetto oggi è sospesa un'affascinante struttura progettata da Renzo Piano per accogliere come uno "scrigno" la collezione di opere d'arte appartenute all'Avvocato Agnelli e a sua moglie. Al di sotto dello scrigno la Pinacoteca Agnelli si sviluppa per cinque piani dove trovano spazio anche esposizioni temporanee.

Pinacoteca Agnelli By Marco Musmeci (Own work)  , via Wikimedia Commons_Pinacoteca Agnelli By Marco Musmeci (Own work) , via Wikimedia Commons_

5. Torino contemporanea

Negli ultimi anni grazie a strategie di sviluppo modello Torino si è convertita nella capitale dell'arte contemporanea. È bene perciò aggiornarsi sulle tendenze più attuali nel campo presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo o facendo visita al neonato CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia.

6. La "dentiera" per Superga

La basilica di Superga, opera barocca dell'architetto Juvarra che ospita le tombe dei Savoia ed è meta di pellegrinaggio dei tifosi del Grande Torino, domina sulla città da una collina raggiungibile in auto, con i mezzi pubblici, o con il trenino a cremagliera che qui chiamano "dentiera". Il nostro preferito.

7. Passeggiare al Valentino

Il grande parco pubblico del Valentino è un simbolo della città al pari della Mole Antonelliana. La fama è più che meritata grazie alla bella posizione sulla sponda del Po e ai monumenti come il Castello del Valentino (patrimonio UNESCO) e il suggestivo Borgo Medievale che si stiracchiano all'ombra del suo ricco patrimonio arboreo.

Castello del Valentino By Golden globe (Own work)  , via Wikimedia CommonsCastello del Valentino By Golden globe (Own work) , via Wikimedia Commons

8. Una cioccolata o un bicerìn

D'obbligo concedersi una pausa in uno degli storici caffè torinesi, magari gustando delizioso cioccolato che qui è una nobile tradizione, o sorseggiando un Bicerìn, bevanda a base di cacao, caffè e crema di latte.

9. La vita notturna tra il quadrilatero e il lungo Po

Nei mesi freddi una zona molto accogliente è quella racchiusa nel Quadrilatero romano dove c'è solo l'imbarazzo della scelta tra i numerosi locali che si inseguono nel dedalo di stradine strette e lastricate. Nelle stagioni calde, dall'aperitivo fino all'alba, la movida corre invece sul lungofiume sotto le antiche arcate ai Murazzi dove il più famoso è Giancarlo.

10. Il mercato e i Balon

Gli amanti della confusione non possono perdersi Porta Palazzo, il mercato alimentare in pieno centro. Per l'usato sicuro, tutti i sabati, con l'aggiunta della prima domenica del mese, consigliamo invece di perdersi nella zona Borgo Dora tra le bancarelle del mercato delle pulci conosciuto sotto il nome di Balon.


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Foto di copertina: Piazza Castello, Torino - Di chensiyuan - chensiyuan, GFDL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6835862